Crisi energetica

Timpano (Univ cattolica): “È essenziale cambiare i nostri comportamenti”

foto Sir/Marco Calvarese
14 Ott 2022

“C’è da augurarsi che lo stato di necessità contribuisca a far cambiare un po’ i nostri comportamenti anche perché efficienza e risparmio energetico sono elementi essenziali in questa guerra”. Lo afferma Francesco Timpano, ordinario di Politica economica presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza, commentando in un’intervista al Sir i timidi passi avanti nell’Unione europea per affrontare in maniera coordinata la crisi energetica anche a seguito dei ricatti di Putin (“Non forniremo l’energia a chi mette il price cap”) e di Gazprom (“Non ci sono garanzie che l’Europa sopravviva all’inverno”).
Il docente ricorda che per far fronte all’attuale situazione “ci muoviamo tra due alternative. Una è quella di fissare un ‘price cap’ tutto da costruire nel dettaglio tecnico, anche se la proposta italiana è più strutturata rispetto all’idea iniziale; l’altra è trattare in modo comune gli acquisti che, semplificando, è la proposta della Germania secondo cui imporre il ‘price cap’ può essere pericoloso per gli approvvigionamenti”. “Probabilmente le dovremo attivare, in qualche modo, entrambe”, commenta Timpano, spiegando che “dobbiamo far valere la forza del compratore unico, anche se al momento è tutto da costruire. Penso che l’Europa debba darsi una struttura anche per altri prodotti e mercati – penso al gas naturale liquefatto – perché è chiaro che se ci presentiamo ai tavoli di contrattazione tutti insieme allora un effetto sui prezzi sarà immediato”. “Ma al momento – osserva – è tutta da inventare la capacità dell’Ue di andare sui mercati a trattare come acquirente unico, si sta lavorando ancora in modo eccessivamente frammentato tra i Paesi”. “Poi, davanti alla situazione nella quale l’eventuale forza dell’acquirente unico europeo non riesce ad incidere in modo significativo sui prezzi, non c’è dubbio che il passo successivo non può che essere quello di imporre un nostro ‘price cap’”, prosegue il docente, avvertendo: “Il ‘price cap’ non lo si può sbagliare. Dev’essere giusto il giusto per convincere tutti i venditori, non solo la Russia, a continuare a fornirci il gas, ci deve far risparmiare, dev’essere congegnato in modo tale da gestire le differenze di costo tra fonti di approvvigionamento”. In attesa di decisioni che potrebbero essere prese nelle prossime settimane, Timpano sottolinea che “l’unico effetto positivo di questa situazione tragica è l’averci fatto abituare a risparmio ed efficienza. È ovviamente complicato controllare i comportamenti individuali, per questo molto è affidato alle decisioni dei singoli”. Ma “non dobbiamo dimenticarci che la guerra del gas è iniziata prima dell’invasione dell’Ucraina: da quasi un anno ci è stata dichiarata la guerra del gas e dobbiamo comportarci di conseguenza; il razionamento dei consumi è una delle reazioni classiche in questi casi”.

Leggi anche
Emergenze sociali

Malattie rare: parte oggi la campagna #UNIAMOleforze

Bus, billboard, paline e impianti pubblicitari in molte città italiane si colorano per la Giornata delle malattie rare, che ricorre il 28 febbraio, portando all’attenzione di istituzioni e cittadinanza il lungo e complesso ‘viaggio’ vissuto dalle persone con malattia rara e dalle loro famiglie. L’iniziativa rientra nella campagna Out of Home #UNIAMOleforze, promossa da Uniamo […]

Fermarsi nel corridoio dell’indifferenza per spezzare il silenzio del bullismo

Domani, sabato 7 febbraio, Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, non è solo una data da ricordare. È un invito a fermarsi. A guardarci attorno. A chiederci, con onestà, che posto occupiamo quando qualcuno viene ferito: siamo tra quelli che passano oltre o tra quelli che scelgono di restare? C’è un corridoio che […]

Davide, dieci anni e un dolore indicibile

A seguito del femminicidio di Anguillara, il bimbo ha perso madre, padre e nonni paterni in poche ore. Un trauma enorme che mette a rischio il suo equilibrio emotivo
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026