Beni culturali

Dati su affluenza musei del 1° gennaio tornati ai livelli pre-Covid

03 Gen 2023

“Il successo dei musei italiani è motivo di orgoglio. La grande affluenza del primo gennaio premia lo sforzo fatto per tenere aperti i nostri siti ed è la riprova di un grande potenziale, in parte ancora inespresso”. Così il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano commenta i dati sull’affluenza della prima #domenicalmuseo del 2023, l’iniziativa che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali
Ecco i numeri del luoghi più visitati: Colosseo (solo anfiteatro Flavio) 9.959; Parco archeologico di Pompei 7.801; Gallerie degli Uffizi – Gli Uffizi 7.624; Gallerie degli Uffizi – Giardino di Boboli 7.584; Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli 7.011; Foro Romano e Palatino 6.409; Museo nazionale di Castel Sant’Angelo e Passetto di Borgo 5.958; Palazzo Reale di Napoli 5.788; Galleria dell’Accademia di Firenze 5.556; Certosa e Museo di San Martino 4.331; Museo archeologico nazionale di Napoli 4.114; Musei Reali di Torino 3.996. A questi dati si aggiungono i 23.433 visitatori del ViVe di Roma, l’istituto autonomo creato nel 2019 e operativo dal 2020, che accorpa il Monumento del Vittoriano e il Museo di Palazzo Venezia e i 23.175 visitatori del Pantheon.
“Quasi tutti i grandi musei – conclude il ministro – sono tornati ai livelli di affluenza del 2019, anno pre-Covid, e in alcuni casi li hanno migliorati. Sono sicuro che il 2023 sarà un anno felice, il nostro obiettivo è quello di elevare i servizi e la qualità. Ringrazio le donne e gli uomini che ci lavorano, spesso in condizioni non facili, che siamo impegnati a migliorare”.

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