Sport

La Fidelis Andria e il Taranto si equivalgono: al “Degli Ulivi” il pari è giusto

Il Taranto nell'ultimo match allo Iacovone - foto G. Leva
23 Gen 2023

di Paolo Arrivo

Un derby è sempre un derby. Una partita a se stante, dove tutto può succedere: anche che la squadra prima in classifica, la più forte, perda contro l’ultima. Non era il caso del Taranto. Che invece, dopo il pareggio con la Turris, doveva inseguire la vittoria come l’unico risultato possibile, per non arrestare la marcia e corsa alla salvezza. Un importante scontro diretto, quello andato in scena sul campo della Fidelis Andria, ieri sera, contro una formazione rinvigorita dal cambio dell’allenatore – Bruno Trocini ha preso il posto dell’esonerato Diaw Doudou. È finita zero a zero. E il pari appare giusto, in qualche modo accontenta, per quanto visto nell’arco dei novanta minuti di gioco: la partita disputata sotto la pioggia sul manto erboso dello stadio “Degli Ulivi” ha detto che il Taranto e la Fidelis Andria, in sostanza, si equivalgono. Un tempo per parte. Meglio il Taranto nel primo: i rossoblu in maglia gialla hanno costruito, e colto tre legni. Poi i padroni di casa hanno preso il sopravvento. Il digiuno dalla rete continua per gli ionici che, da quattro partite, non segnano.

Il match con la Fidelis Andria

Il Taranto scende in campo con l’inedita coppia offensiva formata da Bifulco e Semprini, insieme a inizio gara per la prima volta. Al 20’ sono proprio gli ionici a creare la prima occasione da goal: dagli sviluppi di calcio di punizione battuto da Romano, la deviazione su Provenzano finisce sulla traversa. Un minuto dopo il capovolgimento di fronte. L’opportunità per la Fidelis è clamorosa: Bolsius serve in area Ekuban, il quale dopo aver superato Vannucchi non riesce a metterla in rete. Poi Mastromonaco, al minuto 24, fa partire un tiro cross che colpisce il palo alla sinistra del portiere Vandelli. La partita è equilibrata e gradevole. Al 34’ Bifulco riceve palla da Semprini, che si gira abilmente e tira di destro colpendo il palo su deviazione di Vandelli.

Nel secondo tempo sono i padroni di casa a sfiorare il goal. Protagonista Finizio, servito in area da Ekuban: la palla finisce sopra la traversa. Tre minuti dopo il Taranto si getta avanti in mischia ma non riesce a trovare la porta. Aumenta l’intensità della pioggia. Al 58’ Arrigoni da punizione è pericoloso. Sale in cattedra Ciotti tra la Fidelis, che sembra prevalere in questa fase sugli ionici. Al 68’ il Taranto gioca due volte di tacco, verso Bifulco, che però si fa anticipare da Vandelli. Cinque minuti dopo c’è l’uscita sventurata dello stesso portiere nato a Modena, e Rossetti per poco non ne approfitta. A un minuto dallo scadere arriva l’occasione più ghiotta dell’incontro. Arriva dai piedi di Dalmazzi, nel cuore dell’area di rigore, da posizione favorevole: la risposta di Vannucchi è miracolosa. Dopo quattro minuti di recupero il signor Kevin Bonacina di Bergamo decreta la fine dell’incontro.

Il campionato

Grazie a questo pareggio, il Taranto sale a quota 29 punti in classifica – gli stessi di Avellino e Latina che sono in zona playoff. Nella prossima giornata, la 24esima, gli uomini allenati da Eziolino Capuano dovranno vedersela in casa con la Gelbison, che nell’anticipo di sabato scorso si è imposta per 2-0 sulla Virtus Francavilla.

Leggi anche
Otium

Venerdì 24, al MArTa si inaugura la mostra L’Arte della vittoria

Il Museo archeologico nazionale di Taranto, alla vigilia della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, sceglie di parlare di sport e atletismo con la propria lingua: quella della cultura e delle radici storiche

Parole, spiritualità e musica all’alba sulla terrazza della Cattedrale di San Cataldo

La luce dell’alba, il panorama della città e l’incontro tra parola e musica hanno accompagnato ‘Bibbia e jazz’, il concerto-performance sperimentale tenutosi domenica 19 luglio alle 5 del mattino sulla terrazza panoramica della Cattedrale di San Cataldo di Taranto. L’appuntamento, concepito come speciale anteprima del Taranto Jazz Festival 2026, ha coinvolto un pubblico limitato a […]

Bibbia e jazz all’alba

Quando le prime luci del giorno incontrano la bellezza della musica e della Parola nasce un’esperienza unica. La parrocchia della basilica cattedrale, in collaborazione con il ‘Taranto jazz festival’ ha programmato un appuntamento suggestivo che unirà spiritualità, emozioni e le note del jazz in uno degli scorci più affascinanti della città. L’appuntamento è per domenica […]
Hic et Nunc

Al Museo un mostra sui “Giochi”: dall'Atleta di Taranto a Iacovone

“L’arte della vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo” è il titolo della mostra che celebra l’atletismo ma anche la virtù dello sport come elemento di costruzione di pace, cooperazione e dialogo. Presentata dalla direttrice Stella Falzone, la mostra 25 luglio al 10 gennaio 2027, celebra i Giochi del Mediterraneo, a poche settimane, tra l’altro, dal […]

Autonomia: il governo ci riprova ma accentra la gestione di porti. Con gravi rischi

Fra poco meno di un mese avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, ma tra circa un mese e mezzo i Giochi termineranno e l’entusiasmo per un evento la cui portata sarà dimostrata dai fatti, lascerà il posto alla realtà del “dopo”. Qualche impianto sportivo nuovo, di cui la città aveva uno “storico” bisogno, non potrà […]

San Lorenzo da Brindisi, un pieno di energia d’amore

Martedì 21 luglio, memoria di san Lorenzo da Brindisi, nell’eucarestia presieduta dal ministro provinciale dei frati cappuccini di Puglia, fra Ruggiero Doronzo, è stata evidenziata l’organizzazione mentale del santo frate, formatasi attraverso lo studio capillare della Glossa ordinaria, un commentario biblico composto di rimandi.  Una rete di collegamenti biblici che, grazie anche alle sue capacità […]
Media
26 Lug 2026