Ricorrenze

Giorno della Memoria: iniziative in tutta Italia per combattere “il pericolo dell’oblio”

“Io penso che tra qualche anno sulla Shoah ci sarà solo una riga sui libri di storia e poi neanche più quella”: a lanciare il durissimo monito è la senatrice a vita e testimone della Shoah, Liliana Segre

foto Moked
27 Gen 2023

di Maria Chiara Biagioni

Mostre, incontri, presentazioni di libri, eventi per le scuole, concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche: sono centinaia, anche quest’anno, gli eventi organizzati in tutta Italia per celebrare il Giorno della memoria, il 27 gennaio, e ricordare i milioni di ebrei vittime dell’Olocausto e la persecuzione e l’uccisione di sinti e rom, omosessuali e oppositori politici. Da Roma a Trieste, le iniziative sono state presentate nei giorni scorsi a Palazzo Chigi. Per la presidente dell’Ucei Noemi Di Segni, “la Shoah non è solo un fatto ebraico”, ma “un tema che riguarda il ventennio fascista della storia italiana. La sfida non è tanto quella di affrontare il negazionismo, che pure abbiamo vissuto, ma l’abuso, la banalizzazione e la strumentalizzazione della Shoah e saperla collocare nel contesto storico nel modo più corretto”.

È stata la senatrice a vita e testimone della Shoah, Liliana Segre a lanciare un monito fortissimo. Lo ha fatto in occasione della presentazione con il sindaco Giuseppe Sala del calendario di iniziative organizzate nella sua Milano per il 27 gennaio. “Il pericolo dell’oblio – ha detto – c’è sempre. Io penso che tra qualche anno sulla Shoah ci sarà solo una riga sui libri di storia e poi neanche più quella”. “So cosa dice la gente del Giorno della Memoria – ha aggiunto -. La gente già da anni dice, ‘basta con questi ebrei, che cosa noiosa’”.

Da sempre, la senatrice a vita combatte con forza contro questo oblio. È grazie a lei se a Milano esiste un luogo come il Memoriale della Shoah, sotto alla Stazione Centrale. Proprio da lì, dal Binario 21, partivano i deportati per i campi di sterminio nazisti e da lì è partita anche lei quando era una ragazzina, insieme al padre che non è più tornato. Grazie alla senatrice, in occasione del 27 gennaio, tra le vie della città girerà un tram della linea 9 con una livrea di papaveri rossi, simbolo di rinascita e sulla fiancata la scritta “27 gennaio – Giorno della Memoria” e “Memoriale della Shoah – Binario 21 – Stazione Centrale”. “Finalmente – ha aggiunto Segre – prima di morire vedo la mia Milano con il mio tram travestito con scritto ‘Giorno della Memoria’ e i papaveri rossi, su cui non posso salire perché ho la scorta e do fastidio. Tra poco non lo darò più”.

Immediate le reazioni alle parole di Liliana Segre. “La senatrice a vita – commenta al Sir Milena Santerini, già coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo – esprime la sua preoccupazione e lo fa per risvegliare le nostre coscienze ma noi ci siamo. Stiamo lavorando con lei e con tutti gli altri sopravvissuti alla Shoah proprio perché questo oblio non avvenga”. “La riflessione è cupa”, osserva Santerini, “perché si vedono purtroppo segnali di ritorno e nostalgie e si registra nei giovani un indebolimento della forza della comunicazione di quello che è stata la Shoah. Più che una negazione, assistiamo ad una banalizzazione della Shoah che è frutto di una distorsione storica. La più eclatante è quando si paragona, per esempio, la Shoah al vaccino. Credo che siano questi i motivi del suo pessimismo. Allo stesso tempo – aggiunge la coordinatrice -, Liliana Segre mantiene una grande forza civile, continua a parlare e la sua voce è molto importante come lo è quella di ciascun sopravvissuto.

Sono voci che resisteranno: abbiamo la ricerca storica, abbiamo i fatti e i luoghi”. Santerini ricorda a questo proposito la creazione di una Rete nazionale tra sei luoghi italiani della Memoria della Shoah e aggiunge: “Abbiamo anche tutta una letteratura. Ricordiamo la potenza della voce di Primo Levi. Pur nel pessimismo e nella amnesia che si registra nel Paese, noi dobbiamo continuare ad agire. Ci sono tanti giovani che lo stanno facendo. Saranno loro le candele della memoria, come li chiama Liliana Segre”. La lotta contro “il pericolo dell’oblio” – dice Santerini – si fa “in tanti modi. Come coordinatrice della lotta contro l’antisemitismo, ho lavorato ad una strategia che ha tanti risvolti. L’esempio forse più importante sono le Linee guida contro l’antisemitismo nella scuola che il ministero dell’Istruzione sta diffondendo in tutti gli uffici scolatici italiani. Stiamo ragionando con gli insegnanti per capire appunto come reagire anche contro anche pregiudizi spessi inconsci. Abbiamo fatto quindi passi molto importanti a livello delle scuole di cui vedremo i frutti in futuro”.

Leggi anche
L'argomento

A Roma si è celebrato Il Giubileo della Tenerezza

Un seme che da venticinque anni germoglia e che ha messo radici anche nella diocesi di Taranto: la testimonianza di Sara e Carmine

Partite 2.500 lettere di licenziamento per i dipendenti dell'indotto Ilva

Sono partite le lettere di licenziamento per migliaia di lavoratori dell’ex Ilva. L’Aigi (Associazione indotto AdI e General industries) ha trasmesso ai sindacati le carte relative alla procedura di licenziamento collettivo delle aziende dell’indotto, che coinvolgerà un numero di lavoratori superiore alle 2.500 unità. “Si tratta di un atto estremo e doloroso, al quale non […]

Pollo (antropologo): “La cultura dominante non offre strumenti per sopportare il dolore″

A spalancare le porte su un dramma familiare a Pietralata, quartiere nella zona est della Capitale, sono stati i vigili del fuoco, chiamati dai parenti che non riuscivano a contattare i familiari. All’interno della villetta, giacevano privi di vita un uomo, Luca Ambasciano, 42 anni, tecnico informatico, la moglie Valentina Pambianco, 41 anni, e la […]
Hic et Nunc

La domenica del Papa - Siamo fratelli e sorelle per grazia

“Prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”: è la preghiera di papa Leone XIV in questo tempo segnato da guerre che si combattono in tanti luoghi del nostro pianeta. Primo angelus di settembre che segna, dopo il periodo estivo, il ritorno alla vita ordinaria, e che fa dire al Santo padre: “Chiediamo al […]

Partite 2.500 lettere di licenziamento per i dipendenti dell'indotto Ilva

Sono partite le lettere di licenziamento per migliaia di lavoratori dell’ex Ilva. L’Aigi (Associazione indotto AdI e General industries) ha trasmesso ai sindacati le carte relative alla procedura di licenziamento collettivo delle aziende dell’indotto, che coinvolgerà un numero di lavoratori superiore alle 2.500 unità. “Si tratta di un atto estremo e doloroso, al quale non […]

Martina Franca, raccolta materiale scolastico alla parrocchia Cristo Re

La scuola è un diritto, ma per alcune famiglie anche acquistare il materiale necessario può diventare una difficoltà. Per questo la Caritas della parrocchia Cristo Re di Martina Franca promuove una raccolta di materiale scolastico destinato a bambini e ragazzi in difficoltà perché possano iniziare il nuovo anno scolastico con serenità e dignità. Servono: quaderni, penne, […]
Media
07 Set 2026