Francesco

Le Acli aderiscono alla petizione lanciata dalla Fondazione Terra Santa a sostegno dell’impegno del papa per la pace

foto Siciliani-Gennari/Sir
09 Feb 2023

Oltre 32mila sono coloro che hanno già firmato sulla piattaforma www.change.org la petizione pubblica per sostenere l’impegno di papa Francesco per la pace in Ucraina e in ogni altra parte della Terra, lanciata dalla Fondazione Terra santa lo scorso primo febbraio. Le Acli, con il presidente nazionale Emiliano Manfredonia, sono tra i primi firmatari insieme all’Azione cattolica italiana, Focsiv, Centro Astalli e Agesci.
Facendo seguito all’appello lanciato da papa Francesco nel suo recentissimo libro “Un’enciclica sulla pace in Ucraina”, nel quale invita tutte le donne e gli uomini di buona volontà ad agire ad ogni livello per la cessazione del conflitto tra Russia e Ucraina e per favorire una pace giusta e duratura, Fondazione Terra santa vuole farsi eco dell’appello del santo padre. Per questo ha lanciato, nell’imminenza del primo anniversario dell’inizio della guerra (24 febbraio), una petizione per mobilitare l’opinione pubblica a sostegno del dialogo tra le parti in conflitto e per la pace.
“La guerra in Ucraina – scrive il papa – ha interrogato ciascuno di noi. Dopo gli anni drammatici della pandemia, quando, non senza grandi difficoltà e molte tragedie, stavamo finalmente uscendo dalla sua fase più acuta, perché è arrivato l’orrore di questo conflitto insensato e blasfemo, come lo è ogni guerra? Possiamo parlare con sicurezza di una guerra giusta? Possiamo parlare con sicurezza di una guerra santa?
Noi, uomini di Dio che annunciamo il Vangelo del Risorto, abbiamo il dovere di gridare questa verità di fede. Dio è un Dio della pace, dell’amore e della speranza. Un Dio che ci vuole fratelli tutti, come ci ha insegnato il Suo Figlio Gesù Cristo. Gli orrori della guerra, di ogni guerra, offendono il nome santissimo di Dio. E lo offendono ancora di più se il suo nome viene abusato per giustificare tale indicibile scempio”.
Il grido di papa Francesco, commentano le Acli, deve risuonare forte nel mondo, perché si giunga velocemente ad una risoluzione pacifica di questo conflitto che troppa sofferenza, morte e distruzione ha già provocato.

Leggi anche
Ecclesia

Domenica 13 sera, il premio ‘Cuore di donna 2026’

Per i solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Addolorata, in corso in città vecchia, domenica 13, si terrà il tradizionale appuntamento del conferimento del premio Cuore di donna (giunto alla 32.ma edizione) alla personalità femminile distintasi in azioni di solidarietà. La cerimonia avverrà in piazza De Tullio (nei pressi di piazza Fontana), alle ore […]

Faggiano, celebrazioni in onore dell’Addolorata

“Che io non sia bruciato dalle fiamme, che io sia, o Vergine, da te difeso nel giorno del giudizio. Fa’ che io sia protetto dalla Croce, che io sia fortificato dalla morte, consolato dalla grazia. E quando il mio corpo morirà, fa’ che all’anima sia data la gloria del Paradiso”: con questi versetti tratti dallo […]

Il 90° anniversario della presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Fragagnano

La comunità di Fragagnano si prepara a celebrare il 90° anniversario della presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) sul territorio comunale, una ricorrenza di particolare rilievo che testimonia il profondo legame instauratosi nel corso dei decenni con la comunità locale, attraverso un costante impegno nei confronti dei giovani, delle famiglie e dell’intera cittadinanza. Le […]
Hic et Nunc

Ilva: l'area a caldo chiude. Per i giudici prevale il diritto alla salute

L’Ilva chiude: la lunghissima lotta tra lavoro e salute ha visto trionfare la salute. In quanto più importante del lavoro e della produzione. È quanto ha stabilito la corte d’appello di Milano che ha respinto la richiesta di sospensiva della sentenza con cui altra sezione della stessa corte aveva imposto la chiusura dell’area a caldo […]

A Taranto l'allarme per i morti sul lavoro: uno al mese. La campagna Uil

Il trend degli infortuni mortali nella provincia di Taranto resta fortemente negativo, è anzi in peggioramento, e mostra la media, facilmente leggibile, di un morto al mese. A lanciare l’allarme, mesi fa, era stata la Uil Taranto, che aveva segnalato come nei primi quattro mesi dell’anno si fossero registrare 3 infortuni mortali. Ebbene, a luglio, […]

Chiusi i Giochi, la città si ritrova isolata e chiede più treni e linee aeree

Conclusa la parentesi dei Giochi del Mediterraneo, si torna a fare i conti con la realtà, com’era facile prevedere. Uno dei problemi che torna in tutta la sua evidenza è quello dei collegamenti, che vedono di nuovo isolato un territorio che fino a ieri tutti esaltavano per le sue potenzialità. Sia le ferrovie che l’aeroporto […]
Media
11 Set 2026