Ricordo

Quando frate Egidio diventò santo: il ricordo di don Luigi Trivisano

05 Giu 2023

di Angelo Diofano

Sono trascorsi ventisette anni da quando frate Egidio fu proclamato santo in piazza San Pietro. Così ricorda l’avvenimento don Luigi Trivisano, primo parroco della chiesa intitolata al fraticello tarantino, a Tramontone. “Di quella giornata del 2 giugno 1996 ricordo soprattutto  l’urlo di entusiasmo e l’applauso scrosciante dei tantissimi tarantini (e anche napoletani) in piazza San Pietro quando San Giovanni Paolo II dichiarò santo il ‘nostro’ Egidio. Tanti pullman giunsero a Roma per la cerimonia, fra cui ben sette della nostra parrocchia”.

Il sacerdote ammette che cominciò a conoscere la  vita del fraticello nato sulle rive di Mar Piccolo solo quando nel 1986 l’arcivescovo mons. Guglielmo Motolese gli affidò l’incarico di costruire la prima chiesa dedicata al santo, nel nuovo quartiere di Tramontone, fra Lama e Talsano. “Profeticamente egli mi annunciò che avrei guidato la parrocchia più grande della diocesi, come infatti lo è ora, con ben 17mila abitanti “ – racconta, ricordando con nostalgia il fervore dei primi tempi, quando le celebrazioni avvenivano in una villetta, con un container  utilizzato come sacrestia.

“Del fraticello mi colpivano soprattutto l’umiltà, la dedizione ai poveri  e la capacità di confortare gli afflitti assieme all’obbedienza alla Chiesa e all’amore per l’eucarestia e per Maria Santissima. Tante volte ricorrevo alla sua intercessione quando mi trovavo in difficoltà” – dice.

Don Luigi rammenta ancora, con viva emozione , quando  padre Ludovico Isceri (poi divenuto promotore della causa di canonizzazione) gli comunicò la notizia del miracolo ‘dimenticato’, consistente in una guarigione prodigiosa di una donna di Massafra, che avrebbe consentito a frate Egidio di essere elevato agli onori degli altari.   “Sollecitati da mons. Salvatore De Giorgi, successore di mons. Motolese, io e padre Ludovico ci attivammo per il riconoscimento del miracolo. E quando dal Vaticano comunicata la data della canonizza zione suonarono a festa le campane di tutte le chiese della diocesi” – ricorda.

Immediatamente iniziarono i preparativi per la “spedizione” a Roma, con massiccia adesione, e non poteva essere altrimenti, della parrocchia intitolata ad Egidio. “La sera precedente alla proclamazione partecipammo a una veglia di preghiera nella chiesa di San Gregorio a Roma. Poi l’indomani ci svegliammo di buon ora per ritrovarci davanti alla grande immagine del fraticello tarantino appesa alla basilica di San Pietro: ci appariva quasi sorridente , come ci stesse ringraziando di quanto avevamo lavorato per farlo conoscere, dopo essere stato nel dimenticatoio per tanto tempo” – racconta don Luigi, al quale, nell’udienza generale nell’Aula Nervi, San Giovanni Paolo II raccomandò di far pregare intensamente Sant’Egidio perché grande dispensatore di grazie.

“Per tutto il tempo in cui sono stato parroco a Tramontone, cioè fino al 2017, per ben 31 anni – conclude – mi sono impegnato a lungo per far conoscere il santo, facendo anche giungere a Taranto le sue spoglie per ben due volte. Ma ora sembra che in città non se ne parli più: ed è un peccato in quanto egli avrebbe tanto da insegnare e tanti miracoli in serbo per la sua città, che vanno però chiesti. E solo il Cielo sa quanto ne avremmo bisogno!”.

Don Luigi Trivisano non mancherà di ringraziare ulteriormente Sant’Egidio quando il 30 giugno, in Concattedrale,  celebrerà i cinquant’anni di sacerdozio assieme a don Nicola Frascella, don Nino Borsci e al saveriano padre Gianni Zampini.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Ecclesia

Celebrazioni di fine anno

Mercoledì 31 dicembre nella concattedrale ‘Gran Madre di Dio’ dalle ore 8 alle 12 ci sarà un’adorazione eucaristica in ringraziamento per l’anno che va a concludersi. In serata, alle ore 18.30, solenne celebrazione eucaristica che sarà conclusa con il canto del Te Deum. In città vecchia, nel santuario della Madonna della Salute, alle ore 17 […]

La chiusura dell’Anno giubilare in diocesi

Il canto del ‘Te Deum’ ha concluso in cattedrale domenica sera 28 dicembre (festa della Santa Famiglia) la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero per il rito di chiusura dell’Anno giubilare in diocesi; assieme al nostro pastore hanno concelebrato l’arcivescovo emerito di Taranto mons. Filippo Santoro, l’arcivescovo emerito di Potenza mons. Salvatore Ligorio, […]

La domenica del Papa - Leone XIV: “Preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra”

“Nella luce del Natale del Signore, continuiamo a pregare per la pace. Oggi, in particolare, preghiamo per le famiglie che soffrono a causa della guerra, per i bambini, gli anziani, le persone più fragili”: lo ha detto papa Leone XIV dopo l’angelus di ieri, domenica 28 dicembre, in piazza San Pietro, per la festa della […]
Hic et Nunc

Il governo ha scelto: Flacks Group potrà acquisire gli impianti ex-Ilva

Le acciaierie ex Ilva passeranno alla finanziaria statunitense Flacks Group. È la stessa azienda ad annunciarlo su Likedin, affermando di aver raggiunto un’intesa con il governo, dopo il parare positivo dei commissari sia di AdI (Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli) che di Ilva in AS (Alessandro Danovi, Francesco di Ciommo e Daniela Savi), che […]

Bitetti: “Le casse del Comune sono vuote, lavoriamo in emergenza”

Una città in emergenza che fa tutti gli sforzi possibile per uscire dall’angolo in cui è stata messa, in un momento storico complicato dalla situazione industriale. È il quadro in chiaroscuro che il sindaco Piero Bitetti e la sua giunta comunale hanno proposto alla stampa nell’incontro di fine anno. “La situazione economica dell’ente non è […]

Domani, 31 dicembre, a Catania la Marcia nazionale per la pace

Il 31 dicembre, Catania ospiterà la 58ª Marcia nazionale per la pace, promossa dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, insieme all’arcidiocesi di Catania e a numerose organizzazioni cattoliche e realtà della società civile. Il titolo scelto – “La pace sia con tutti voi: verso una […]
Media
01 Gen 2026