Politica italiana

Presentata alla Camera una proposta di legge per l’istituzione del salario minimo

foto Ansa/Sir
07 Lug 2023

di Stefano De Martis

È stata formalmente presentata alla Camera la proposta di legge “Disposizioni per l’istituzione del salario minimo”, risultato di un’iniziativa congiunta di tutti i partiti di opposizione ad eccezione di Italia Viva. Sottoscritta dai leader che sono anche deputati (essendo stata depositata a Montecitorio) e dai presidenti dei rispettivi gruppi parlamentari, la proposta consta di otto articoli.
Nella relazione che accompagna l’articolato i promotori illustrano così i punti principali. Innanzitutto, la proposta “definisce in modo certo, eguale per tutti i rapporti di lavoro e cogente, il trattamento economico che integra la previsione costituzionale della retribuzione proporzionata e sufficiente, in modo che questa non sia inferiore al trattamento previsto dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative, per i lavoratori subordinati come pure per i rapporti di lavoro diversi da quello subordinato che presentano analoghe necessità di tutela”. Il riferimento alla Costituzione riguarda l’articolo 36 della Carta laddove si afferma che “il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”.
La proposta – e questo è uno snodo cruciale anche rispetto al dibattito dentro e fuori il Parlamento – sottolinea che, ferma restando l’applicazione generalizzata dei contratti collettivi nazionali, “a ulteriore garanzia del riconoscimento di una giusta retribuzione” dev’essere introdotta “una soglia minima inderogabile (9 euro all’ora), per tutelare in modo particolare i settori più fragili e poveri del mondo del lavoro, nei quali è più debole il potere contrattuale delle organizzazioni sindacali”. Tale soglia “opererebbe solo sulle clausole relative ai ‘minimi’, lasciando al contratto collettivo la regolazione delle altre voci contributive”.
Viene inoltre garantita “l’ultrattività dei contratti scaduti o disdettati” (che continuerebbero quindi a essere in vigore anche in assenza di una specifica clausola di proroga). Una commissione ministeriale con la partecipazione di esperti e di rappresentanti delle parti sociali avrà il compito di aggiornare periodicamente la soglia minima e, allo stesso tempo, “un’apposita procedura giudiziale di natura collettiva” servirà a tutelare il rispetto effettivo del trattamento economico previsto.
La proposta delle forze di opposizione si inserisce in un ampio dibattito sulla questione del salario minimo, oggetto anche di una direttiva europea che dev’essere recepita entro il 15 novembre 2024 e che tuttavia non impone ai singoli Paesi una specifica soluzione. Il governo italiano si è finora espresso in senso negativo sul salario minimo legale, con la premier Meloni che punta le sue carte soprattutto sul taglio al cuneo fiscale. In ambito sindacale, la Cisl sostiene che il salario minimo sia necessario e urgente ma non debba essere introdotto per legge quanto piuttosto attraverso la contrattazione collettiva. Ora la parola passerà al Parlamento.

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Editoriale

Giubileo dei detenuti: ci sia clemenza e umanità nelle carceri italiane

A chiederlo a gran voce A buon diritto, Acli, Antigone, Arci, Cgil, Confcooperative Federsolidarietà, Conferenza dei garanti territoriali delle persone private della libertà, Conferenza nazionale volontariato Giustizia-CNVG, Coordinamento nazionale comunità accoglienti-CNCA, Forum droghe, Gruppo Abele, L’altro diritto, La Società della ragione, Legacoopsociali, Movimento di volontariato italiano-Movi, ⁠Movimento No prison, Nessuno tocchi Caino, Ristretti orizzonti che si sono rivolti con un appello al Parlamento, al presidente della Repubblica, al ministero della Giustizia e ai magistrati di sorveglianza

Non sono cani sciolti

Della striscia di Gaza non parla più nessuno. Ciò che auspicavano Netanyahu e i suoi favoreggiatori si è concretizzato: proseguire il lavoro senza l’interesse dell’opinione pubblica mondiale. Stando all’Organizzazione delle Nazioni Unite, dall’inizio della tregua, il 10 ottobre, sono entrati nella Striscia, in effetti, poco più di cento tir al giorno, invece dei seicento concordati […]

Giornalismo e verità: la sfida delle fake news nell’era digitale

In un mondo dove le notizie false si diffondono più rapidamente di quelle vere, solo un giornalismo etico, verificato e radicato nelle comunità può garantire un’informazione autentica e responsabile
Hic et Nunc

Vicaria San Giorgio jonico: Giubileo dei gruppi di volontariato

Lunedì 15 dicembre si terrà al santuario rupestre di Maria Santissima delle Grazie, a San Marzano di San Giuseppe, il Giubileo dei gruppi di volontariato della vicaria di San Giorgio Jonico. Il programma prevede alle ore 15.30 la recita del santo rosario e alle ore 16 la santa messa. Al termine, fino alle ore 20, […]

Due giorni all'insegna della pace: si comincia lunedì con la “Festa” al Palafiom

Taranto vivrà, il 15 e 16 dicembre, all’insegna della pace. Lunedì 15 dicembre a Taranto si svolgerà, infatti, al Palafiom la “Festa della pace”, mentre il 16 si ritroveranno al Comune i firmatari della Carta della Pace per un momento celebrativo. L’idea, che sviluppa il processo di coinvolgimento della città attraverso tutti i suoi organismi, […]

Vicaria Borgo, pellegrinaggio giubilare

Sabato 13 dicembre la vicaria Borgo vivrà il proprio pellegrinaggio giubilare. Il programma è il seguente: ore 15.15 raduno in piazza Carmine; ore 15.30, inizio del corteo che si svolgerà canti e preghiere; ore 16.30, arrivo nella basilica cattedrale di San Cataldo e passaggio attraverso la Porta santa; ore 17.15 santa messa. Nella circostanza tutti […]
Media
15 Dic 2025