Popolo in festa

Il significato della Croce illustrato dall’arcivescovo nella santa messa d’apertura della festa del SS. Crocifisso

foto F. Paolo Occhinegro
04 Set 2023

di Angelo Diofano

“Ringrazio innanzitutto il parroco don Andrea Mortato per l’invito particolare insieme a don Marco Morrone per la preparazione alla festa del Santissimo Crocifisso e a voi tutti per quello che fate in questa comunità parrocchiale”: così sabato sera l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha esordito nella santa messa d’apertura della festa del Santissimo Crocifisso, nell’omonimo santuario al Borgo, particolarmente affollato nonostante il gran caldo.

“Perché dobbiamo amare, anche quando non veniamo contraccambiati o almeno sembra? Chissà quante volte ce lo siamo detti! – ha continuato prendendo spunto dal Vangelo domenicale – In realtà non è così. Il profeta Geremia nella prima lettura racconta il suo rammarico mentre era in carcere per aver dato testimonianza al Signore: ‘Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!’. Ma poi si rende conto che Dio non può non ascoltare il grido di chi chiede giustizia e riconoscenza della propria dignità. Per questo poi aggiunge “Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente”. C’era qualcosa che lo incoraggiava, gli dava fiducia nel continuare la sua missione. Questa forza la sentiva così forte che non poteva contenerla: era la passione per l’amore di Dio che poi gli è costato la vita, come a tutti i profeti”.

foto F. Paolo Occhinegro

Mons. Miniero ha spiegato che Gesù ci rivela il segreto di tutto questo per farlo nella vita di ogni giorno, prendendo spunto dal rimprovero a Pietro quando Egli gli profetizzò la propria morte, sottolineando che chi ama non si preoccupa del male che riceve, non perché piace soffrire ma perché vuole a tutti i costi diffondere l’amore di Dio, nonostante gli attacchi del demonio. Il Signore ci invita perciò a prendere la propria croce, cioè le difficoltà e le resistenze quando ci prodighiamo per il bene, raggiungendo il cuore di chi amiamo, dandogli sollievo, fiducia e speranza a chi amiamo. “Noi possiamo essere felici – ha continuato – solamente se comprendiamo che è nella logica di Dio dare se stessi senza riserve. Se invece ti chiudi in te stesso e stai a guardare non realizzerai mai i tuoi progetti, la tua esistenza. Questo vale nell’affetto, di lavoro, di impegno sociale. Allora noi troveremo la felicità solo se prendiamo le nostre croci, accogliendo la potenza di Dio che ci fa vivere ogni difficoltà”.

L’arcivescovo ha riferito che tutto ciò è possibile guardando il Crocifisso con la sua espressione di sofferenza ma anche di serenità, preludio di una gioia che non avrà mai più fine. “Quella sofferenza – ha proseguito – non è vana perché Egli prende su di sé la sofferenza dell’umanità trasformandola e facendola diventare il senso della vita, segno di un amore che non viene sconfitto dal male ma che risorgendo dà forza e vita. Questa potenza fa crescere in noi il desiderio di amare. Ecco perché per noi la croce non è un elemento decorativo, anche perché non avrebbe senso appendere sulle pareti uno strumento di morte per decorarle. In ogni vita donata sentiamo la potenza di quell’amore che ci spiega anche perché tanta gente ama fino al sacrificio di sé, come i martiri di tutti i tempi e dei nostri, come i giudici Borsellino e Levatino, fra i tanti. Di queste persone si continua a parlare e si riceve forza nella propria testimonianza”.

“La logica di Dio è: ama e basta – ha concluso – Ama e fai quel che vuoi, diceva Sant’Agostino. Senza sacrificio non realizzi, e non sentirai mai il cuore felice. L’adorazione della Croce ci aiuti tutti ad essere amati da un Dio che si è fatto povero e croce per la salvezza di ciascuno di noi. Questo strumento ci aiuti a essere amore, portatori di gioia nel nostro vivere quotidiano”.

Leggi anche
Ecclesia

Al Carmine, la benedizione degli animali

Domenica 25 gennaio, alle ore 10, nella chiesa della Madonna del Carmine di Taranto il parroco mons. Marco Gerardo impartirà la benedizione agli animali domestici.

Francesco d’Assisi: il ritratto corale che unisce Oriente e Occidente

Arriverà presto in libreria Francesco d’Assisi, il nuovo volume edito da Solfanelli di Marco Solfanelli, frutto di un progetto corale coordinato scientificamente da Pierfranco Bruni e curato da Franca De Santis. Un’opera che non si limita solamente a inserirsi nel calendario delle celebrazioni francescane, ma che ambisce a restare, a sedimentare, a interrogare. Perché un […]

SS.Crocifisso, catechesi di mons. Marco Morrone

Alla parrocchia-santuario del Santissimo Crocifisso, al Borgo, mons. Marco Morrone sta tenendo ogni giovedì, dalle ore 19.15 alle ore 20, un itinerario di formazione personale e comunitaria alla vita cristiana per tutti, prendendo spunto dalle catechesi di papa Leone XIV sui documenti del Concilio ecumenico Vaticano II. Di venerdì, invece, sempre mons. Marco Morrone guiderà […]
Hic et Nunc

Corpus Domini, appuntamento con ‘Parlami di Te’

Venerdì 23 gennaio alle 19.45 al Corpus Domini, al quartiere Paolo VI, nuovo appuntamento mensile con la serie di incontri dal titolo ‘Parlami di Te’, sull’ascolto e la meditazione mensile della Parola di Dio. Sarà in parrocchia suor Teresa Cinque, superiora delle salesiane,  per aiutare a riflettere sul versetto ‘Io sono la luce del mondo: […]

Il report Oxfam: concentrare la ricchezza è demolire la democrazia

Pochissimi ricchi sempre più esageratamente ricchi, moltissimi poveri (quasi la metà della popolazione mondiale), sempre più poveri. Quello che accade a livello globale accade anche in Italia: nel 2025 i miliardari italiani, ossia 79 individui (erano 71 nel 2024) hanno aumentato il loro patrimonio di 54,6 miliardi di euro (al ritmo di 150 milioni al […]
Media
23 Gen 2026