Ottobre missionario

Julia, dottoressa missionaria tra Aids e fame nel paradiso verde dell’Africa tropicale

foto Missio
04 Ott 2023

di Ilaria De Bonis

Attraversato da due fiume possenti, lo Zambesi e il Limpopo, e dalle cascate Vittoria, ricco di parchi e foreste tropicali, patria di antilopi, bufali ed elefanti, lo Zimbabwe (ex Rodesia) è uno degli ultimi paradisi africani. “Potremmo benissimo dirci un Paese sviluppato se riuscissimo ad usare i giacimenti di platino, oro, cromo, diamanti per creare ricchezza interna. Lo Zimbabwe è la mia patria, ci sono nata, penso sia di una bellezza straordinaria! Però ancora combattiamo la malaria, l’Aids e la malnutrizione infantile”. A raccontarcelo è Julia Musariri, missionaria laica, medico chirurgo che ha studiato all’Università di Tor Vergata, direttrice sanitaria del St. Albert’s Mission Hospital di Centenary. “Il nostro è un ospedale sia pubblico che privato, ma alla gente più povera non costa nulla: grazie alle sovvenzioni governative compriamo le medicine; grazie ai missionari facciamo tutto il resto”, spiega Musariri.

foto Missio

Paese “verde” ma poco cibo. Julia fa parte di una comunità di vita apostolica al servizio della Chiesa missionaria: l’Associazione sanitaria internazionale. Musariri è stata in origine membro dell’“Associazione femminile medico missionaria”, tutta al femminile e tutta dedita alla promozione della donna. “Il reparto maternità è sempre pieno qui: centinaia di nascite e di mamme incinte che arrivano con i figli piccoli e vengono a chiederci anche cibo. Noi facciamo delle donazioni, distribuiamo alimenti energetici”. Come è possibile avere bisogno di cibo nel Paese più verde del Continente africano meridionale? Cosa non funziona nella catena produttiva? Attorno al villaggio di Centenary, dove sorge l’ospedale St Halbert, a 1.500 metri sul livello del mare dominano bananeti e campi di cipolle. La gente vive di agricoltura e di piccolo commercio: “durante la stagione delle piogge – spiega Julia – si coltiva la terra, e in quella secca si va al mercato a portare i pomodori e le cipolle, ma la stagione umida tende ad accorciarsi”.

foto Missio

Clima, malattie, povertà… I cambiamenti climatici colpiscono anche qui e i paradossi diventano la norma: da una parte la rainy season è sempre meno piovosa, dall’altra si rischiano le alluvioni. Un presidio sanitario sostanzialmente gratuito, in mezzo alla campagna e alla savana, accessibile dai villaggi limitrofi e in grado di curare Hiv e Aids, è il più prezioso dei diamanti. E non ha eguali. Un tempo lo Zimbabwe inglese, dove nel 1946 venne istituito l’apartheid, come nel vicino Sudafrica, “era famoso per le piantagioni di tabacco. Oggi si vive di agricoltura famigliare e spesso la gente ha fame”, spiega la dottoressa. Se i contadini non riescono a produrre abbastanza, oppure non rivendono tutto quello che hanno raccolto, non c’è da mangiare. E la missione è l’unico faro.

Vite da salvare. Politicamente in questo momento lo Zimbabwe è in trappola: Emmerson Mnangagwa, 80 anni, detto il coccodrillo, ex pupillo di Mugabe, è stato rieletto per un secondo mandato. Ma il risultato è contestato. La gestione autoritaria del potere in questi anni non è piaciuta alle opposizioni. E neanche il colpo di Stato soft che nel 2017 vide il coccodrillo deporre Mugabe e prendersi tutta la scena. D’altra parte lo Zimbabwe è oramai avvezzo alle lotte intestine per la “successione” al trono, nonostante il voto. “Noi qui in ospedale non seguiamo la politica e neanche ci interessa – ammette la dottoressa Musariri –; abbiamo altre urgenze a cui pensare e vite da salvare”. Eppure è proprio la good governance che può fare la differenza, tra spesa pubblica potenziata e redistribuzione delle risorse interne.

Leggi anche
Ecclesia

Discernere il sacro

Una nuova rubrica tra fede, ricerca religiosa e bisogno di senso

Dal Nepal a Castel Gandolfo, la Chiesa celebra la Giornata del Creato

Papa Leone XIV presiederà la messa per la Cura della Creazione oggi, martedì 1° settembre, mentre diocesi e parrocchie di tutti i continenti si preparano a celebrare la Giornata con il nuovo formulario liturgico

Cuore Immacolato: raccolta materiale scolastico

Anche quest’anno la parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, con l’inizio del nuovo anno scolastico, organizza la raccolta di materiale scolastico da destinare ai ragazzi bisognosi. Chi vorrà contribuire potrà lasciare il proprio dono nel cesto ai piedi dell’altare. Riferisce il parroco mons. Giovanni Chiloiro: “Anche una piccola matita, un quaderno, un astuccio possono diventare […]
Hic et Nunc

La politica ha scoperto Taranto con i Giochi, ora scopra i suoi problemi

I Giochi del Mediterraneo, che si concluderanno con la vittoria dell’Italia, come è avvenuto quasi sempre nella storia della competizione, hanno assegnato alla città, per una volta, un ruolo da protagonista, concedendole un periodo di festosità e di partecipazione, che contagia tutto il territorio e parte della Regione. Non sta a noi trarre bilanci da […]

Cuore Immacolato: raccolta materiale scolastico

Anche quest’anno la parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, con l’inizio del nuovo anno scolastico, organizza la raccolta di materiale scolastico da destinare ai ragazzi bisognosi. Chi vorrà contribuire potrà lasciare il proprio dono nel cesto ai piedi dell’altare. Riferisce il parroco mons. Giovanni Chiloiro: “Anche una piccola matita, un quaderno, un astuccio possono diventare […]

La domenica del Papa - Accettare le vie di Dio

Il primo pensiero di Leone XIV è per Haiti da dove “giungono notizie drammatiche”, afferma nel dopo angelus recitato dalla piazza della Libertà di Castel Gandolfo, un paese in cui le bande criminali agiscono liberamente. A Kenscoff sulle colline della capitale Port-au-Prince, una incursione di uomini armati in una chiesa ha provocato 47 morti, 22 […]
Media
01 Set 2026