Ricorrenze

I cento anni dell’Istituto Maria Pia

21 Dic 2023

L’istituto superiore statale “Principessa Maria Pia” di Taranto celebra i 100 anni di presenza sul territorio tarantino, di interazione con la città, di partecipazione sociale, di sport ed eventi culturali. Il traguardo è stato festeggiato nell’aula magna dello stesso istituto, sito in via Galilei, martedì 19 dicembre con l’inaugurazione della mostra storica, fotografica e documentaria delle attività svolte nella scuola dalla sua nascita, la proiezione del filmato sulla storia della scuola intitolato “II.ss Maria Pia: 100 anni di scuola, un secolo di storia” (subito dopo i saluti del dirigente scolastico dott.ssa Giovanna Santoro), la consegna di targhe celebrative e degli attestati.

La ricorrenza rende opportuno un tributo alla scuola, ricostruendone la storia e la continuativa evoluzione perseguite attraverso l’instancabile impegno dei dirigenti, dei docenti e del personale tutto.

L’Istituto “Principessa Maria Pia”, infatti, fu fondato nel 1923 come scuola privata di avviamento professionale per la donna per volere di Filomena Martellotta, eccelsa educatrice capace di assegnare alla formazione scolastica un ruolo fondamentale per l’emancipazione culturale e sociale delle donne. La scuola venne intitolata alla Principessa Maria Pia di Savoia poiché, per volontà della casa regnante e soprattutto della Principessa Maria Pia, si voleva permettere alle ragazze di coniugare una solida preparazione culturale di base con quelle attività peculiari per le donne del tempo, come saper cucire, cucinare, gestire la casa, ricevere gli ospiti.

Nella scuola Filomena Martellotta creò anche un laboratorio per la lavorazione del bisso, recuperando le antiche tecniche di lavorazione tramandate da generazioni di artigiane, che realizzavano tessuti mediante l’utilizzo dei filamenti fibrosi della Pinna nobilis. La sua sensibilità e l’attenzione alle esigenze delle donne lavoratrici indussero Filomena a creare altresì un asilo, per accogliere i bambini lasciati soli delle madri impegnate nel lavoro dei campi.

Nel 1951, durante la presidenza del prof. Vincenzo Curci, il ministero della Pubblica istruzione istituì un corso sperimentale che permetteva, alle giovani che avevano conseguito la licenza media o quella di avviamento, di accedere a un corso di studi quinquennale, abilitante per l’insegnamento di Economia domestica e lavori femminili. Il “Maria Pia” fu l’unica scuola italiana ad adottare questa sperimentazione.

Ritenendo valida ed efficace la sperimentazione fino ad allora adottata, il Ministero della Pubblica Istruzione trasformò ufficialmente tutte le scuole di magistero per la donna in Istituti tecnici femminili, consentendo, così, l’accesso delle diplomate alle facoltà universitarie.

Una brillante iniziativa, unica in Italia, nel 1961, fu istituzione del Centro ricreativo artistico sportivo (Cras) per avviare le atlete del gruppo sportivo scolastico alle attività federali del Coni, aperto anche alle altre scuole.

Verso la fine degli anni Settanta, con l’evolversi della società e della realtà locale, si cominciò a sentire l’esigenza di rinnovare l’istituto: nel 1978/79 il preside Walter Nobile ottenne un corso sperimentale quinquennale ad indirizzo Biologico-Sanitario.

Negli anni successivi, furono avviate altre sperimentazioni fino agli attuali indirizzi: liceo scientifico opzione Scienze applicate; indirizzo tecnico nel settore tecnologico con il corso di Chimica, Materiali e Biotecnologie con l’articolazione Biotecnologie sanitarie, nel settore economico con il corso di Amministrazione finanza e marketing e con l’articolazione di Relazioni internazionali.

Alla direzione di Filomena Martellotta fecero seguito altri 14 presidi fino alla dirigente attualmente in carica, la prof.ssa Giovanna Santoro, sempre impegnata a far sì che il “Maria Pia” diventasse sempre più una scuola sempre al passo coi tempi nel perseguirne l’obiettivo prioritario: lo sviluppo ed il miglioramento delle competenze di studentesse e studenti, senza tralasciare la cura degli altri valori che connotano ogni essere umano nella sua completezza.

Leggi anche
L'argomento

A Roma si è celebrato Il Giubileo della Tenerezza

Un seme che da venticinque anni germoglia e che ha messo radici anche nella diocesi di Taranto: la testimonianza di Sara e Carmine

Partite 2.500 lettere di licenziamento per i dipendenti dell'indotto Ilva

Sono partite le lettere di licenziamento per migliaia di lavoratori dell’ex Ilva. L’Aigi (Associazione indotto AdI e General industries) ha trasmesso ai sindacati le carte relative alla procedura di licenziamento collettivo delle aziende dell’indotto, che coinvolgerà un numero di lavoratori superiore alle 2.500 unità. “Si tratta di un atto estremo e doloroso, al quale non […]

Pollo (antropologo): “La cultura dominante non offre strumenti per sopportare il dolore″

A spalancare le porte su un dramma familiare a Pietralata, quartiere nella zona est della Capitale, sono stati i vigili del fuoco, chiamati dai parenti che non riuscivano a contattare i familiari. All’interno della villetta, giacevano privi di vita un uomo, Luca Ambasciano, 42 anni, tecnico informatico, la moglie Valentina Pambianco, 41 anni, e la […]
Hic et Nunc

La domenica del Papa - Siamo fratelli e sorelle per grazia

“Prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”: è la preghiera di papa Leone XIV in questo tempo segnato da guerre che si combattono in tanti luoghi del nostro pianeta. Primo angelus di settembre che segna, dopo il periodo estivo, il ritorno alla vita ordinaria, e che fa dire al Santo padre: “Chiediamo al […]

Partite 2.500 lettere di licenziamento per i dipendenti dell'indotto Ilva

Sono partite le lettere di licenziamento per migliaia di lavoratori dell’ex Ilva. L’Aigi (Associazione indotto AdI e General industries) ha trasmesso ai sindacati le carte relative alla procedura di licenziamento collettivo delle aziende dell’indotto, che coinvolgerà un numero di lavoratori superiore alle 2.500 unità. “Si tratta di un atto estremo e doloroso, al quale non […]

Martina Franca, raccolta materiale scolastico alla parrocchia Cristo Re

La scuola è un diritto, ma per alcune famiglie anche acquistare il materiale necessario può diventare una difficoltà. Per questo la Caritas della parrocchia Cristo Re di Martina Franca promuove una raccolta di materiale scolastico destinato a bambini e ragazzi in difficoltà perché possano iniziare il nuovo anno scolastico con serenità e dignità. Servono: quaderni, penne, […]
Media
07 Set 2026