Libri

Dedicato allo “Spirito” l’almanacco “Un altro anno” del poeta Lino Angiuli

02 Gen 2024

di Silvano Trevisani

C’è qualcosa di rituale, ormai è innegabile, nell’appuntamento annuale che Lino Angiuli, poeta pugliese noto e singolare, propone ad amici ed estimatori. Stiamo parlando dell’almanacco che per il quarto anno consecutivo ha realizzato per le edizioni Quorum, sempre in stretta collaborazione con un artista: “Duemilaventiquattro un altro anno”. “Due amici dell’arte e della poesia – si legge nella quarta di copertina – con la penna l’uno col pennello l’altra, s’incontrano a mezz’aria nei paraggi della bellezza”. Questa volta ad affiancare Angiuli nella compilazione del suo almanacco è la pittrice e poetessa Silvia Venuti veneta, formatasi all’Accademia di Brera che vanta una lunga esperienza artistica, tracciata in vari saggi e che ha dato vita a numerose mostre e partecipazioni, come quella alla Biennale d’arte sacra, e in varie pubblicazioni. La sua ricerca si muove nell’ambito della poesia visiva. Nelle sue opere parola e immagine rivelano la dimensione dell’Infinito con una forte connotazione letteraria volta al trascendente.

Lino Angiuli è uno dei poeti più noti e attivi in Puglia, dov’è nato, nel Barese, originario di Valenzano ma residente a Monopoli, settantasette anni fa. Collaboratore di quotidiani e dei Servizi culturali Rai, ha partecipato alla fondazione di alcune riviste letterarie, tra le quali il semestrale “incroci”, che condirige. La sua produzione poetica è storicizzata in diverse opere di carattere scientifico e didattico. Molti i suoi lavori sul versante della valorizzazione della cultura popolare, così come molti i riconoscimenti e le traduzioni di suoi testi poetici.

Tema dell’almanacco 2024 è lo spirito, e si apre con la citazione del Vangelo di Giovanni: Lo Spirito, come il vento, soffia dove vuole”.

Secondo il canone ormai consueto, per ogni mese dell’almanacco viene proposto, in esergo, una “citazione sapienziale”, che riporta un verso o un aforisma di grandi personaggi che si sono occupati in vario modo del tema, un dipinto dell’artista e una poesia di Angiuli, che segue uno schema fisso: dodici dodecasillabili, o doppi senari, gli ultimi due in rima baciata. La scelta compositiva segue anch’essa un canone specifico: disertando il verso libero e i canoni della modernità, si rivolge ai modi poetici degli autori dei decenni passati, tanto cari ai compilatori di sussidiari e di libri di lettura per l’infanzia, da Libero de Libero ad Angelo Silvio Novaro, da Diego Valeri a Marino Moretti, con l’occhio sempre puntato a Gianni Rodari. Ne vie fuori una lunga filastrocca in dodici stanze che, con un filo di ironia, favorito dalla scelta metrica, da un lato fa il verso alla saggezza popolare, quella dei proverbi legati al clima e all’agricoltura, dall’altro riprende uno dei modi tanto cari alla cultura pedagogica degli scolari di qualche decennio fa.

Ne vien fuori uno spaccato composito che, lungi dal ripetersi, ampia lo spettro di lettura dell’anno solare e costruendo per ognuno dei mesi, un singolo poema a puntate. Un lavoro in copie misurate dedicato ad amici e appassionati si è detto, ma che resta un esercizio quanto meno curioso e affascinante da… collezionisti.

Leggi anche
Otium

Campionissimi, il Giro di Jonas Vingegaard

Il dominatore incontrastato. L’unico in grado di competere con Tadej Pogacar, il grande assente all’edizione numero 109 del Giro d’Italia. Parliamo di Jonas Vingegaard. Che ha trionfato con un distacco di oltre cinque minuti sul secondo della classifica generale, Felix Gall. Con una dimostrazione di manifesta superiorità il danese 29enne della Visma è entrato nell’Olimpo […]

Accendere i fuochi: l'ultima fatica di Gianrico Carofiglio

Può oggi, in uno scenario segnato da preoccupanti episodi di disorientamento giovanile, fragilità e talvolta anche violenza, e in un contesto profondamente modellato dalla comunicazione digitale, un semplice libro ‘di carta’ riuscire a scardinare le chiusure interiori e a sciogliere i grovigli della coscienza? Possono delle semplici pagine stampate rivelarsi capaci di sprigionare un potere […]

Lo scorso giovedì 21, la prima edizione del concorso per solisti Trofeo Dejanira ballet

Si è tenuto lo scorso giovedì 21 maggio, nel teatro Monticello di Grottaglie, la prima edizione del concorso per solisti “Trofeo Dejanira ballet”. Due le categorie di ballo: Kids (6-10 anni) e Junior (11-18 anni). A vincere la borsa di studio di 300 euro alla scuola di danza Dejanira ballet, sono state Giorgia Mastroberardini per […]
Hic et Nunc

Ilva: due incidenti a due operai aggravano tensione e dubbi sul futuro

Clima sempre più incerto e pesante per l’Ilva. Utilizzando un banale luogo comune si potrebbe dire che piove sul bagnato, facendo riferimento a due nuovi infortuni accaduti nello stabilimento siderurgico che sembra sempre più abbandonato al suo destino. È quello che hanno protestato, indirizzandosi al presidente della Regione, Decaro, i sindacati metalmeccanici, che invocano un […]

Migranti, rimpatri e ‘fortezza Europa’: giro di vite sui diritti umani

Le istituzioni europee – Consiglio, Commissione e Parlamento – hanno fatto un altro passo avanti sulla strada della restrizione dei diritti umani e del varo di norme speciali per i migranti. L’oggetto è il nuovo regolamento che consente l’espulsione degli immigrati irregolari non verso il Paese di origine, o verso un Paese con cui abbiano […]

La mostra di Miglionico per la festa della Regina Mundi, a Martina

Chiuderà i battenti domenica 7 giugno a Martina Franca la mostra ‘Anima e materia: San Pio nello sguardo di Michele Miglionico’, allestita in occasione dei festeggiamenti in onore della Regina Mundi e di San Michele nella chiesetta dedicata all’arcangelo e voluta dal parroco don Martino Mastrovito. Michele Miglionico, figlio spirituale di Padre Pio, al quale […]
Media
05 Giu 2026