Sport

Gioiella da applausi, ma il carattere non basta: l’Itas Trentino sbanca il PalaMazzola

foto G. Leva
23 Dic 2024

di Paolo Arrivo

La vittoria più grande è di quei tifosi che, a fine partita, hanno avuto il privilegio di fare con selfie con Alessandro Michieletto, nazionale azzurro tra i più acclamati: il riconoscimento del valore dell’avversario rende la pillola meno amara. La Gioiella Prisma ha lottato nel tredicesimo turno della Superlega Credem Banca. Ma nel confronto con i campioni d’Europa dell’Itas Trentino, reduci dalla finale del Mondiale per Club 2024, ne è uscita sconfitta con il punteggio di 1-3 (30-32, 25-19, 20-25, 15-25). Da sottolineare l’infortunio occorso a Fabrizio Gironi. Il quale, sostituito da Andrea Santangelo, stava facendo la differenza, insieme a Filippo Lanza.

Il match Gioiella Prisma – Itas Trentino

Ottimo avvio di Taranto che, efficace a servizio e a muro, conduce fino a metà set (13-11). Gli ospiti reagiscono, Michieletto forza in battuta (14-18). Dopo due set point annullati si va ai vantaggi. Una serie interminabile. Taranto conquista anche una palla set (30-29), ma Michieletto con due ace chiude il parziale. L’Itas conduce nel secondo parziale. La Prisma recupera (8-8) e si porta avanti (11-9) costringendo coach Soli a chiamare timeout. La battuta vincente di Gironi aumenta il gap (20-15). Il finale in crescendo dei padroni di casa impedisce agli ospiti la rimonta. Il set è vinto grazie a una consistente prova in attacco (62%). Nel terzo parziale, Taranto cresce anche a muro e conduce 6-1. Trento pareggia a metà parziale (12-12). Taranto si aggiudica un grande scambio (14-12). Sul filo dell’equilibrio (17-17), prosegue la battaglia. È l’Itas però ad essere più cinico nel finale. E il solito Michieletto, come nel primo set, tornato ai suoi standard, spegne ogni speranza.

La resa

Lanza (19 punti per lui a fine incontro, top scorer di Taranto) trascina la Gioiella nel quarto set (9-7). La reazione di Trento arriva puntuale: 10-12, con muro su Jan Zimmermann. I vicecampioni del mondo salgono in cattedra, allungano (10-15), non sbagliano più un colpo, e la Prisma tira i remi in barca. I 2.500 spettatori del PalaMazzola fanno comunque festa per lo spettacolo visto in due ore di gara. Il rammarico, più che per il finale, è per il primo parziale – la fortuna non ha assistito i rossoblu in tutta la gara.

Il campionato

Turno infrasettimanale nella Superlega Credem Banca, poche ore dopo i bagordi di Natale: la terza giornata di ritorno si giocherà a Santo Stefano. Taranto sarà impegnato sul campo della Sonepar Padova. Che vinse in rimonta all’andata, conquistando l’intera posta in palio. Si tratta di uno scontro diretto di vitale importanza tra le due formazioni appaiate in classifica a quota 10. Il ritorno tra le mura amiche del PalaMazzola è fissato per domenica cinque gennaio, quando gli ionici affronteranno Piacenza. Ovvero un’altra corazzata. L’auspicio è che il 2025 si apra con una sorpresa. Se l’aspettano i supporter, all’inizio del nuovo anno, senza dimenticare il percorso sin qui sorprendente compiuto da questa eccellenza, massima espressione dello sport nella prossima sede dei Giochi del Mediterraneo.

 

Taranto-Trento nel racconto fotografico di Giuseppe Leva

Leggi anche
Otium

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]

Italia 2030, il Mondiale che ci aspetta

C’erano una volta i maestri del calcio brasiliani e italiani. I primi ci sono ancora, in verità, solo un po’ appannati; gli altri, invece, al Mondiale non ci sanno più nemmeno arrivare. Il grande evento è terminato. Alla fine gli stessi italiani lo hanno guardato. Perché i campionati del mondo di calcio sono uno spettacolo […]
Hic et Nunc

I Giochi del Mediterraneo nell’angelus di papa Leone

Nel corso dell’angelus di domenica 16 agosto, papa Leone XIV ha fatto un passaggio significativo sui Giochi del Mediterraneo alla vigilia della loro inaugurazione. Qui di seguito pubblichiamo il video integrale:

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]
Media
18 Ago 2026