Il convegno catechistico diocesano 2025:
‘I nuovi linguaggi della catechesi’
In questo anno giubilare, l’Ufficio catechistico propone un approfondimento in continuità con le parole di papa Leone XIV risuonate in piazza San Pietro in occasione del recente Giubileo dei catechisti, lo scorso 28 settembre. Nella sua omelia il Papa ha spiegato che “il catechista è persona di parola, una parola che pronuncia con la propria vita”. “I catechisti, ha proseguito il Santo padre, ‘in-segnano’, cioè lasciano un segno interiore: quando educhiamo alla fede, non diamo un ammaestramento, ma poniamo nel cuore la parola di vita, affinché porti frutti di vita buona”.
Per svolgere questo grande compito i catechisti sono chiamati a formarsi sempre con cura. Nelle scorse settimane sono iniziati gli incontri di formazione in seminario e i laboratori nelle vicarie. L’appuntamento fondamentale si terrà, invece, il prossimo 14 novembre in Concattedrale con il convegno catechistico diocesano. Il tema scelto per questa edizione è ‘I nuovi linguaggi della catechesi’. L’inizio è previsto alle ore 17.
Interverrà come relatore il prof. Fabio Mancini, membro della Consulta dell’Ufficio catechistico nazionale della Conferenza episcopale italiana, esperto riconosciuto nel campo della catechesi e della comunicazione. Il prof. Mancini approfondirà come i linguaggi tradizionali della catechesi si integrano e si trasformano grazie alle nuove tecnologie, ai media digitali e alle forme espressive contemporanee, offrendo spunti concreti per aggiornare e rendere efficace l’annuncio del Vangelo oggi.
Il convegno si propone di offrire ai catechisti, agli operatori pastorali e a tutti gli interessati strumenti pratici e teologici per affrontare la sfida di comunicare la fede in un mondo in continuo cambiamento, valorizzando sia la tradizione sia le novità che emergono nella cultura digitale e nei nuovi ambienti comunicativi. Un momento di incontro, formazione e crescita che testimonierà quanto la catechesi sia viva, dinamica e pronta a dialogare con le trasformazioni della società moderna, per continuare a educare alla fede in modo appassionato e coinvolgente.
L’appuntamento, come ricorda don Simone Andrea De Benedittis, direttore dell’Ufficio, sarà un momento aperto a quanti avvertono la necessità di una formazione permanente ed è inserito in una più ampia proposta formativa che comprende il ritiro spirituale del 23 novembre e la ‘tre giorni biblica’, che si terrà da lunedì 26 a mercoledì 28 gennaio 2026.
Gli organizzatori chiedono infine di diffondere questo invito alle persone interessate nelle comunità parrocchiali e nei gruppi perché tutti possano partecipare e offrire il proprio contributo.

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