Il trentennale de L’ora di Gesù fra riflessioni e testimonianze
“Eh già! Sono trascorsi 30 anni da quando il Signore ha benedetto questo momento di Grazia. Sappiamo che per Te, Signore, 30 anni sono un soffio ma per noi il tempo ci dice la valenza della Tua Creazione; e ancor più l’ora trascorsa davanti a Te, per Te è ancora meno che un soffio ma per noi è nutrimento vitale. Tu ci hai insegnato cosa vuol dire guardarTi, parlarTi, adorarTi in silenzio e che questo ci porta serenità e forza vitale per affrontare le difficoltà nella vita a partire dalla famiglia sotto il Tuo sguardo e la Tua Grazia. Come non ringraziarTi perché hai illuminato Antonietta Palantone promotrice, don Tommaso Rota fautore e mons. Luigi Benigno Papa creatore dell’associazione e della preghiera ad essa dedicata.
Tutto partì quando l’esperienza dei tre giorni del Cursillos di cristianità ha permesso di scoprire la bellezza, la dolcezza, la forza e la grazia di essere davanti a Te confessando tutto noi stessi e attingendo Verità dalla Tua Parola; e che dire, nell’incontro pregare per gli altri in particolare per le famiglie.
È vero che la Chiesa promuove e vive ore di adorazione settimanali per tutti i fedeli ma la particolarità di quest’Ora di Gesù è che da un’intuizione da Te benedetta e suggerita ad Antonietta è quella dell’esigenza di incontrarTi per coloro che per impegni di lavoro non hanno altre ore della giornata a disposizione se non quella di fine lavoro alle ore 20, e questo il lunedì perché benedicesse e conducesse ad inizio settimana il cammino cristiano di tutte le famiglie per l’intera settimana. Altra particolarità è l’unione in simbiosi silenziosa e intensa alla stessa ora nelle varie comunità parrocchiali sparse dalla provincia alle città finanche in Burkina Faso con don Casimiro. Si sono vissute esperienze forti, ricche e ispirate condotte dall’interpretazione di ciascuno come quelle durante le estati celebrati nei rioni della parrocchia fra le case e la gente tenute da don Lucangelo De Cantis o quella di non fermarsi mai né per festività né per condizioni climatiche avverse.
Sono trascorsi 30 anni e sono davvero pochi nell’infinità del Tuo tempo; ti chiediamo Signore di concederne ancora a noi tuoi fedeli e alle nostre famiglie per la nostra conversione, perché possiamo ‘spargerla’ con la tua Benedizione per la Pace degli animi.
Si sa che quando si festeggia un anniversario lo si fa davanti ad una tavola riccamente imbandita; si sa che il festeggiato è a capotavola e che i regali per il festeggiato non mancano e noi abbiamo vissuto tutto questo la sera del 9 gennaio 2026 per festeggiare i 30 anni dell’Ora di Gesù. Ma che tavola riccamente imbandita! Che festeggiato! E che regali! Sulla tavola c’erano dai succulenti frutti di grazia ai dolci di benedizione, dai farciti di pace alle bevande di gioia .
Il festeggiato era lì a capotavola con un sorriso pieno di felicità per vedersi festeggiato da tanti suoifigli e amici: era Gesù e, anche se non era lunedì, è stato con noi in mezzo a noi per un’altra oretta. I commensali tutti, da persone illustri, non uno ma tre vescovi (…), personalità istituzionali (…), dai prelati giovani ai più navigati ognuno con il proprio bagaglio ministeriale spirituale e umano , e per finire dalle coppie rappresentanti delle famiglie tutti con l’abito nuziale hanno gradito, partecipato con gioia e sono tornati alle loro case satolli di grazia. E i regali? L’unico regalo che ha ricevuto e da Lui molto gradito è stata la nostra presenza, ma a dire il vero è stato il Festeggiato a distribuire regali a tutti: gioia ,pace, forza, coraggio, speranza e il più bello e grande di tutti: il SuoCorpo. Dall’arcivescovo metropolita mons. Ciro Miniero, al termine, due sole parole di temperanza e auguri: Continuate e moltiplicatevi!
Il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo: una testimonianza che continua a parlare al cuore
Nella concattedrale Gran Madre di Dio ho avuto l’onore di partecipare alla celebrazione per i 30 anni dell’istituzione de ‘L’Ora di Gesù’, una straordinaria esperienza di preghiera che da tre decenni unisce famiglie, sposi e comunità davanti all’eucaristia. È stato un momento intenso, vissuto insieme all’arcivescovo di Tarato mons. Ciro Miniero e ai vescovi emeriti mons. Filippo Santoro e mons. Salvatore Ligorio e a tantissimi parroci provenienti da tutto il territorio, segno di una Chiesa viva, unita eprofondamente radicata nelle comunità.
Con me anche il collega e amico, il sindaco di Statte Fabio Spada, a testimoniare la vicinanza delle istituzioni a questo cammino di fede e di comunità.
Un pensiero speciale va alla folta delegazione di crispianesi che ogni lunedì, con fedeltà e amore, vive questo appuntamento di adorazione e prega per tutte le famiglie, anche per quelle che non ce la fanno più. Sapere che, mentre il nostro paese affronta le sue sfide quotidiane, c’è chi ogni settimana si ferma davanti al Tabernacolo a intercedere per tutti noi, è un dono enorme.
Desidero ringraziare di cuore Donato Simonetti e Maria Carrieri responsabili dell’associazione suCrispiano, per l’invito personale e affettuoso che mi hanno rivolto. La loro lettera, così semplice e così vera,racconta lo spirito autentico de L’Ora di Gesù: una fede che non fa rumore ma che costruisce
Un ringraziamento speciale va anche ad Antonietta Palantone, di Statte, che ha fondato questa associazionecon l’aiuto e la benedizione di mons. Benigno Papa. Da Statte questo cammino di preghiera è partito,diffondendosi poi in tutta la diocesi di Taranto e oggi in tante realtà italiane e anche all’estero, portandoovunque un messaggio di amore, fedeltà e speranza. Eventi come questo ricordano a tutti noi che la famiglia la preghiera la comunità sono ancora il cuore pulsante della nostra società. Grazie a chi,da trent’anni, continua a custodire questa luce”.
Il sindaco di Statte, Fabio Spada: una data da ricordare
“Come statte si sentiamo un orgoglio particolare: sapere che da qui è partita un’opera che ancora oggi, ogni settimana, fa incontrare tante persone per pregare per le famiglie, per chi soffre e per l’intera società. Un cammino che affonda le sue radici nella fede semplice e profonda della nostra comunità e che porta il segno indelebile della sua fondatrice, la sig.ra Antonietta Palantone, donna di grande spiritualità che, con coraggio, umiltà e amore ha saputo trasformare un’intuizione in un’opera che ancora oggi sostiene famiglie e comunità con la preghiera.
Con l’aiuto di don Tommaso Rota e la benedizione di mons. Benigno Papa, Antonietta ha dato vita, proprio a Statte, a un’esperienza che in trent’anni ha saputo attraversare confini, generazioni e territori, portandoovunque un messaggio di fede, di preghiera e di speranza.
La celebrazione è stata presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero, insieme ai vescovi emeriti mons. Filippo Santoro e mons. Salvatore Ligorio e a tanti sacerdoti provenienti da tutta la diocesi: una Chiesaviva, unita e profondamente legata alla vita delle comunità.
Accanto a me anche il sindaco di Crispiano Luca Lopomo, a testimonianza di quanto questo cammino di fede sia diventato patrimonio di tutto il nostro territorio.
A nome dell’intera comunità di Statte, esprimo un grazie profondo alla sig.ra Antonietta Palantone e a tutti coloro che, in questi trent’anni, hanno custodito e fatto crescere questa luce. Statte continuerà ad essere casa e cuore de L’Ora di Gesù”.


