Alla San Francesco di Paola, la devozione alla Madonna del miracolo
Sabato 17 gennaio, iniziano nella chiesa di San Francesco di Paola, a cura dei padri minimi, le celebrazioni in onore della Madonna del Miracolo, che si concluderanno martedì 20 alle ore 18.30 con la santa messa solenne nel ricordo dell’apparizione mariana avvenuta nel 1842 in Sant’Andrea delle Fratte, a Roma, ad Alfonso Ratisbonne.
Nella chiesa di via Anfiteatro una cappella laterale è dedicata alla Madonna del miracolo, con un grande quadro, per tutto l’anno luogo di pellegrinaggio.
Così i padri minimi invitano alle celebrazioni in programma: “Cari fedeli, la devozione mariana, particolarmente presente e preziosa nella vita cristiana, è per noi tutti un grande sostegno oltre che un complemento essenziale ed inesauribile nel suo approfondimento. Pertanto, in occasione dell’annuale Festa della Madonna del Miracolo, vogliamo ulteriormente intensificarne la conoscenza allo scopo di arricchire maggiormente i nostri sentimenti verso la Beata Vergine, Madre del Signore e Madre nostra, con i valori cristiani che le appartengono. Quindi, per sentirci sempre mii figli di Colei che per volere stesso del Figlio Divino è anche Madre nostra, vogliamo trattare il tema della Maternità di Maria e così celebrarne il triduo e la festa col titolo stesso con cui è venerata nella nostra chiesa”.
Il programma delle celebrazioni
Il programma di sabato 17 (giornata di preghiera per le vocazioni) prevede la santa messa alle ore 8 seguita alle ore 8.30 dall’adorazione eucaristica silenziosa per le vocazioni religiose e sacerdotali dell’Ordine dei minimi; alle ore 17, con la recita del santo rosario e dei vespri; quindi, la santa messa alle ore 18.30 presieduta dal parroco padre Francesco Cassano e animata dai catechisti della parrocchia.
Domenica 18 (giornata di preghiera per le famiglie), sante messe saranno celebrate alle ore 8.30 – 10 (con atto di consacrazione delle famiglie)– 11.30; alle ore 17.15, santo rosario e i vespri; alle ore 18.30 santa messa presieduta da padre Francesco M. Trebisonda, parroco in solido, animata dal Terz’Ordine dei Minimi.
Lunedì 19, santa messa alle ore 8; dalle ore 8.30 alle 12, adorazione eucaristica silenziosa per gli ammalati; ore 17.15, santo rosario; ore 18.30, santa messa presieduta da mons. Marco Gerardo, direttore dell’Ufficio diocesano per la liturgia e parroco al Carmine, animata dal proprio coro parrocchiale.
Martedì 20, festa della Madonna del Miracolo, santa messa alle ore 8, seguita dall’adorazione eucaristica silenziosa; ore 11.30, rosario e a mezzogiorno la commemorazione dell’apparizione mariana del 20 gennaio 1842 ad Alfonso Ratisbonne e la supplica; alle ore 17.15, santo rosario meditato e atto di affidamento dell’Ordine dei Minimi alla Madonna; ore 18.30, santa messa presieduta da don Ciro Santopietro, vicario foraneo della vicaria Borgo e parroco alla Sant’Antonio, il cui coro animerà la concelebrazione
Così raccontava lo scomparso padre Angelo Mianulli, promotore di questo culto a Taranto, a proposito di Alfonso Ratisbonne: “Non c’era proprio da sperare che in quel giovane, titolare di una famosa banca d’Alsazia, scettico e razionalista, privo di qualsiasi convinzione religiosa, sempre ostile e beffardo verso il cattolicesimo, potesse sorgere una vocazione missionaria con una vita eroicamente consacrata alla cura di bambini ebrei, cristiani e musulmani abbandonati. Alfonso Ratisbonne nacque a Strasburgo il 1° maggio del 1814. Fu un miracolo di conversione fulminea e duratura, la sua, ottenuto dalla materna intercessione della Vergine Immacolata. Morì nella terra dei suoi antenati il 6 maggio del 1884 in concetto di santità. Oltre 200 sacerdoti parteciparono al suo funerale con un corteo d’immensa folla di ogni religione ad accompagnare la sua salma”.


