La santa messa dell’arcivescovo per San Sebastiano, patrono della polizia locale
La polizia locale si è ritrovata nella mattina di martedì 20 gennaio, nella chiesa di Santa Lucia (ricadente nel territorio della sua caserma, in via Acton) per festeggiare il patrono, San Sebastiano nel corso della santa messa presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero e concelebrata dal parroco mons. Luca Lorusso, dal segretario particolare don Luciano Matichecchia e da don Marco Peluso, per la cura della liturgia.
Erano presenti il comandante del corpo, Michele Matichecchia, il prefetto Ernesto Liguori, il questore Michele Davide Sinigaglia, il comandante interregionale Marittimo Sud amm.div. Andrea Petroni , gli assessori comunali Lucio Lonoce e Giovanni Patronelli nonché le altre maggiori autorità civili e militari.
Hanno partecipato alla santa messa anche rappresentanze degli studenti delle scuole Viola, Battaglini, Pacinotti, Maria Pia e Masterform.
A lato del presbiterio, il gonfalone del Comune, con un sottufficiale della Marina Militare che ha sottolineato con gli squilli di tromba i momenti più significativi della celebrazione, cui hanno collaborato al servizio d’altare alcuni membri della polizia locale.
Il coro del conservatorio Paisiello (all’organo, il m° Massimiliano Conte) ha guidato i canti.
Nel corso dell’omelia, mons. Miniero ha indicato all’assemblea l’esempio di coerenza alla fede dei martiri, a partire, naturalmente, da San Sebastiano, nel giorno della sua festa, che ha pagato con la vita l’adesione a Cristo, proseguendo poi con Santa Lucia, titolare della chiesa che ha ospitato la celebrazione per finire con il giudice Rosario Livatino, assassinato ad Agrigento il 21 settembre del 1990 per non aver voluto desistere dal suo impegno contro la criminalità organizzata e beatificato da papa Francesco nel 2021.
Nel saluto conclusivo, il comandante Matichecchia ha riferito di come il corpo abbia scelto di investire con convinzione non solo nel controllo ma soprattutto nella prevenzione nella formazione, ritenendo fondamentale rivolgersi ai più giovani, ai bambini e ai ragazzi. Attraverso i progetti nelle scuole – ha detto – abbiamo cercato di trasmettere il valore delle regole non come imposizione ma come strumento di convivenza civile, di rispetto reciproco e di tutela della vita. Parlare di sicurezza stradale ai bambini significa parlare di futuro, formare cittadini più consapevoli, più responsabili, più attenti agli altri”.
Al termine, vice comandante del corpo municipale, Tina Accoti, ha proclamato la preghiera dei vigili urbani a San Sebastiano.
“La festa di San Sebastiano è stata l’occasione per celebrare la santa messa insieme con la Polizia Locale e per pregare il Signore per i suoi appartenenti affinchè li assista nel loro non facile compito di controllo della città e nella tutela del bene comune. Abbiamo ringraziato il Signore per l’intercessione di San Sebastiano e abbiamo affidato a lui gli uomini e le donne del corpo municipale affinché possano svolgere al meglio il loro servizio per il bene di tutti, per il quale li ringraziamo di vero cuore” – ha commentato al termine mons. Ciro Miniero.
Il servizio fotografico è stato curato da G. Leva



