Le attività dell’oratorio ‘Arca della Gioia’ della San Paolo in Martina Franca
L’oratorio ‘Arca della Gioia’ della parrocchia San Paolo in Martina Franca, facendo tesoro dell’esperienza di coinvolgimento più che positiva del primo presepe vivente, pone le basi per le sue attività di vario genere, che si prospettano più che fruttuose.
La rappresentazione natalizia svoltasi nella suggestiva cornice della Masseria Tagliente, è stata infatti un esperimento nato dal desiderio di offrire alla comunità un momento di condivisione, fede e bellezza, capace di far rivivere il mistero della Natività in modo semplice ma autentico. Con entusiasmo, ma anche con poche risorse, sono stati recuperati vestiti e realizzate alcune postazioni essenziali lavorando su scene semplici ma molto suggestive, valorizzate ulteriormente dalla bellezza del luogo. Alla masseria Tagliente la parrocchia e l’oratorio hanno rivolto un sincero e sentito ringraziamento per la disponibilità e l’accoglienza, che hanno contribuito in modo decisivo alla riuscita dell’evento.
Dietro a quella esperienza c’è stato un lungo lavoro di preparazione: l’organizzazione delle scene, la ricerca delle persone disposte a mettersi in gioco come figuranti, le prove, la cura dei dettagli e soprattutto il coinvolgimento di tante famiglie e giovani dell’oratorio, che hanno risposto con generosità e spirito di servizio.
Il risultato ha superato ogni aspettativa, ottenendo tanti complimenti da parte di chi ha partecipato, colpito non solo dall’ambientazione, ma soprattutto dal clima di serenità, accoglienza e comunità: un segno che, quando si lavora insieme con semplicità e passione, anche le piccole cose possono diventare grandi occasioni di incontro e di testimonianza.
Questa prima esperienza incoraggia a guardare avanti: il presepe vivente non resterà un episodio isolato, ma rappresenta un punto di partenza. Con il sostegno della comunità e l’esperienza maturata quest’anno, si è già all’opera per le prossime attività, pensando già, naturalmente, alla seconda edizione della rappresentazione, con l’obiettivo di coinvolgere ancora più persone e rendere questo appuntamento una tradizione dell’oratorio ‘Arca della Gioia’. Il parroco don Vito Magno, i responsabili e i partecipanti dell’oratorio ringraziano perciò di cuore tutti coloro che accompagnano e sostengono questo cammino educativo e pastorale, certi che il presepe vivente è stato la dimostrazione concreta che l’oratorio è davvero un luogo dove la gioia si costruisce insieme, passo dopo passo, come una grande famiglia.




