Pinacoteca-museo ‘Sant’Egidio’: presentazione del catalogo
Giovedì 5 febbraio a Taranto nella chiesa di San Pasquale Baylon dei frati francescani minori, l’associazione ‘Contatto con l’Arte’ terrà la presentazione del catalogo delle opere esposte nella pinacoteca-museo ‘Sant’Egidio’, nei medesimi locali parrocchiali. Dopo l’introduzione di fra Francesco Zecca interverranno: Dario Durante (‘La scultura lignea e di cartapesta’), Tania Cassano (‘Le tele del ‘600 e del ‘700’), Nicoletta Matilde Lerva (‘Le oreficerie e la suppellettile sacra’), Daniele Nuzzi (‘Le produzioni artistiche contemporanee’), Alessandra Cotugno (Il culto di Sant’Egidio’), Antonio Maglie (‘I laboratori esperienziali’).
La pinacoteca/museo ‘Sant’Egidio’ conduce i visitatori in un percorso di visita tra la pittura seicentesca di scuola caravaggesca e quella moderna. L’esposizione è allestita nell’ex sacrestia, appositamente ristrutturata, con oltre trenta opere pittoriche precedentemente erano sparse nei vari ambienti del complesso religioso, appartenenti ad autori della scuola napoletana caravaggesca del 1700: Carella, Olivieri, Fracanzano, Solimena, Lanfranco e Luca Giordano.
La pinacoteca comprende anche una sezione dedicata al contemporaneo Giuseppe Siniscalchi, fondatore della corrente del fronteversismo, che ha donato alcune sue opere.
Sempre nell’ex sacrestia prendono posto anche gli storici e preziosi reperti del museo dedicato a Sant’Egidio con numerose testimonianze della sua vita. Vi si può ammirare anche l’esposizione della pregiata argenteria ed oreficeria borbonica donate dalla regina Amalia di Sassonia, in segno di ringraziamento per un miracolo ricevuto da San Pasquale Baylon al quale si diceva fosse particolarmente devota, e dei preziosi paramenti sacri, in filigrana d’oro, del cardinale Sanfelice di Napoli e dell’arcivescovo di Taranto monsignor Jorio. Di particolare interesse, un raro Antifonario del XVII secolo, appartenente al vecchio coro dei frati alcantarini.





