A Tramontone conclusi i festeggiamenti in onore di sant’Egidio
Quella dei festeggiamenti in onore di Sant’Egidio, nella parrocchia a lui intitolata a Tramtontone-Lama, è stata una settimana intensa vissuta da tutta la comunità, dai sacerdoti, dai ragazzi del catechismo, da tutte le realtà parrocchiali e in particolar modo dalla confraternita che porta il nome del santo fraticello tarantino. Già dalla domenica precedente la parrocchia ha vissuto un momento di festa con la rappresentazione nel salone,, subito dopo la santa messa vespertina, della rappresentazione teatrale ‘Profumo di Natale 2’, con divertenti scenette in dialetto tarantino, a chiudere il lungo periodo natalizio con il coinvolgimento di adulti, bambini e ragazzi, bravissimi, a cimentarsi sotto la regia di Tanino Melucci e delle loro stesse mamme.
Va segnalata, nell’ambito del triduo, la ‘Giornata della Carità’ con il pranzo per i fratelli bisognosi, svoltosi in un’atmosfera di grande allegria nel salone parrocchiale, cui hanno fatto seguito la ‘Giornata del pellegrinaggio’ nella cui celebrazione eucaristica vespertina sono state invitate tutte le comunità parrocchiali della vicaria con i loro sacerdoti, e, infine la ‘Giornata della Preghiera’ con l’adorazione eucaristica. Ogni sera le celebrazioni eucaristiche sono state presiedute dal novello sacerdote don Antonio Acclavio con coinvolgenti omelie.
Non sono mancate le attività correllate: il concerto per pianoforte del m° Francesco Salinari , il coro dei bambini che partecipano al progetto della scuola primaria ‘Salvemini’ diretto dall’insegnante Rosaria Raguso, le attività esperienziali con laboratori creativi nelle varie tappe del catechismo: quella battesimale con disegni sulla carità; quella penitenziale con la simulazione di un rapporto relazionale e dinamico estrinsecatosi nello scrivere (su telefonino, su cartoncino o su un foglio) un messaggio rivolto a Sant’Egidio; quella crismale in cui ciascuno doveva realizzare un ‘tik tok’ con un messaggio di speranza e una richiesta di aiuto al Santo, oppure soffermarsi sulla figura del santo e su cosa rappresenta per loro ragazzi. Molti di questi lavori sono esposti in chiesa.

Sabato 7 febbraio, giorno della festa, a mezzogiorno ha avuto luogo la supplica mentre in serata la comunità parrocchiale ha partecipato numerosa alla solenne concelebrazione eucaristica, animata dal coro parrocchiale diretto dal m° Pino Giordano, alla presenza della confraternita in abito di rito e dei bambini del catechismo che attraverso i loro laboratori creativi hanno conosciuto e rappresentato il nostro caro e glorioso Sant’Egidio: uomo di pace, di speranza, di carità: un messaggio di speranza, luce che illumina tutta la comunità.
Dopo la benedizione finale ai bambini sono stati distribuiti sacchetti di caramelle mentre gli adulti hanno potuto venerare da vicino la reliquia di Sant’Egidio.
Grande, infine, la soddisfazione manifestata dal parroco mons. Carmine Agresta per la grande partecipazione ai festeggiamenti, a dimostrazione della grande devozione del quartiere verso il santo tarantino.




