Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l’assessore Cataldino
Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per un sit-in nei pressi di Palazzo di Città. La decisione assunta durante l’amministrazione Melucci, non è stata modificata dall’attuale giunta, che ha inteso introdurre, nelle zone indicate, anche parcheggi gratuiti, e cioè: strisce bianche che favoriscano l’arrivo di non residenti, a favore del commercio, e una rotazione dell’utilizzo.
Ma ricordiamo che non è questa l’unica decisione che è stata presa dall’amministrazione comunale, dal momento che si intende attuare “una revisione e razionalizzazione della disciplina della sosta sull’intero territorio comunale e al fine di migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, la sicurezza della circolazione e l’ottimizzazione dei posti auto disponibili”. Questo ha portato ad altre modifiche: “Nuova configurazione di alcuni stalli di sosta da cassettone a spina di pesce. Tale revisione consentirà l’incremento di 223 posti auto di cui 88 nel rione Tre Carrare Battisti e 135 nel Borgo; la trasformazione degli stalli a pagamento in stalli liberi in zona Borgo e in prossimità dello stesso rione; la trasformazione degli stalli liberi in stalli a pagamento nel centro storico, con possibilità di pass gratuiti per residenti”.
Ma, tornando alla eliminazione dei pass gratuiti per i residenti delle zone anzidette (insomma: gran parte dei quartieri a ridosso del Borgo), la decisione, per Adoc e Uil, “sta producendo effetti concreti e pesanti sulle famiglie tarantine. Molti residenti sono ora costretti a sostenere costi che possono arrivare fino a 75 euro al mese pur di poter parcheggiare sotto casa”.
“Siamo di fronte a un provvedimento che colpisce direttamente le famiglie e che rischia di trasformarsi in una vera e propria tassa occulta sulla mobilità”, dichiara Domenico Votano, presidente Adoc Taranto. “Non è accettabile che intere zone della città vengano private di un diritto consolidato senza un confronto preventivo e senza una valutazione reale dell’impatto economico e sociale”.
L’Adoc ha chiesto un tavolo di confronto per avanzare proposte concrete e migliorative. Il coordinatore della Uil, Oliva, sostiene che la questione parcheggi sia solo uno dei nodi irrisolti della gestione urbana: “Taranto ha bisogno di una visione complessiva che integri trasporto pubblico efficiente, servizi adeguati e politiche che non scarichino sui cittadini il costo delle inefficienze”.
Alla manifestazione parteciperà anche l’associazione Dis-Education che ha annunciato la presenza del sodalizio per denunciare le criticità legate a barriere architettoniche, cantieri e limitazioni alla mobilità urbana.
Da parte nostra abbiamo girato la questione all’assessore al Coordinamento strategico, Gianni Cataldino.
Le modifiche alla disciplina dei parcheggi sta creando malcontento. Cosa intende fare il Comune?
Le decisioni sono state prese alla luce delle disposizioni della Corte di Cassazione, che ha precisato la disciplina per i parcheggi: la gratuità dei pass per i residenti vige solo per le aree esclusivamente occupate da strisce blu e non quelle dove ci siano sia i parcheggi gratuiti che quelli a pagamento. Mi rendo conto che per molte famiglie ciò può comportare un costo aggiuntivo, ma era indispensabile prevedere anche zone a parcheggio libero.
Ora avete introdotto le strisce blu nella Città vecchia, prevedendo stalli liberi anche nel Borgo, questo non comporterà nuovi disagi?
Lo abbiamo fatto soprattutto a vantaggio degli abitanti della Città vecchia, che non trovavano mai posti liberi, presi d’assalto da utenti esterni ma anche provenienti dai quartieri vicini. Con le strisce blu anche loro avranno diritto al posto gratuito. E per quanto riguarda i parcheggi per chi viene dall’esterno, stiamo allargando e perfezionando il Park and rail di piazzale Democrito, dove la sosta costerà solo 50 centesimi e ci sarà la partenza dei bus ogni dieci minuti.
In passato, era disponibile per il parcheggio la rampa Leonardo Da Vinci. Ancora oggi, soprattutto per la movida, la strada è presa d’assalto dagli automobilisti in cerca di parcheggio ed è spesso intasata dalle auto che si muovono in senso contrario, tra chi sale e chi scende. Non è possibile regolamentare?
Va detto, innanzi tutti, che l’area della stazione torpediniere è interessata dai lavori per i Giochi del Mediterraneo quindi non è disponibile e non è comunale. Certo… la lunga rampa d’accesso è ugualmente presa d’assalto da chi non trova parcheggio e per questo si creano ingorghi, anche perché sul lato destro per chi scende è possibile parcheggiare. Cercheremo di affrontare il problema adeguatamente.
Anche alcune associazione di disabili continuano a manifestare contro le barriere e l’inciviltà degli automobilisti che occupano spesso gli stalli riservati.
Abbiamo già chiarito, intanto, che i disabili continuano a non pagare il parcheggio, ed è un dato acquisito. Per quanto riguarda gli stalli riservati, la sorveglianza è continua, come dimostrano le 750 sanzioni elevante… che non sono poche… Ma non possiamo certi vigilarli tutti. Per le barriere e i lavori in corso… si fa il possibile, ma si stanno effettuando lavori che stanno cambiano decisamente la disciplina della mobilità e dei parcheggi.




