Presentato il Mysterium Festival 2026
Trentadue eventi (per la stragrande maggioranza gratuiti) distribuiti su ventidue giornate, quattordici chiese visitate, due orchestre, sei direttori, sei cori, un coro di voci bianche di duecento ragazzi delle scuole tarantine, dieci maestri del coro, decine di artisti, cantanti, musicisti e attori, un convegno, una rassegna filmica: sono questi i numeri della 12ª edizione del Mysterium Festival 2026, dal 13 marzo al 5 aprile.
Questa mattina, lunedì 12, il programma della rassegna è stato presentato in arcivescovado nel corso di una conferenza stampa coordinata da mons. Emanuele Ferro (portavoce dell’arcidiocesi di Taranto). A illustrare i vari eventi sono stati Donato Fusillo (presidente del comitato scientifico del Festival), Pierfrancesco Semeraro, (direttore artistico del Mysterium), Piero Romano (direttore artistico dell’Ico Magna Grecia), Adriana Chirico (coordinatrice degli eventi nelle chiese), gli assessori comunali Maria Lucia Simeone (pubblica istruzione) e Gianni Cataldino (coordinamento strategico delle azioni di governo), l’amm. di squadra Andrea Petroni e l’arcivescovo mons. Ciro Miniero.
Il ‘Mysterium’ si aprirà venerdì 13 marzo alle ore 21 in concattedrale con il Requiem in Re Minore K 626 di Mozart e, in prima assoluta, l’Ave Maria per soprano e orchestra di D. Famà, commissariata appositamente per il Mysterium. L’orchestra ico Magna Grecia sarà diretta dall’austriaco Gunter Neuhold con l’imponente formazione corale composta dal coro regionale Arcopu e dal L.A. Chorus diretti dai maestri Danilo Cacciatore, Alessandro Fortunato e Vincenzo Scarafile.
La conclusione sarà, come sempre, nella Domenica di Pasqua, 5 aprile, nella basilica cattedrale di San Cataldo, alle ore 19, con il ‘Concerto di Pasqua’ in cui l’orchestra Magna Grecia diretta dal m° Gianluca Marciano con il L.A. Chorus diretto dal m° Alessandro Fortunato eseguiranno la Messa in re minore per soli, coro e orchestra di Haydn e una composizione musicale di Orazio Sciortino imperniata su preghiera in dialetto tarantino, commissionata appositamente per il Festival.
La produzione del ‘Mysterium Festival’ è realizzata da ‘Le Corti di Taras’ in collaborazione con ico Magna Grecia, L.A. Chorus, Arcopu, arcidiocesi di Taranto con il patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia e del Ministero della cultura.
Il servizio fotografico è stato a cura di G. Leva





