Al via i laboratori partecipativi per il futuro del Mar piccolo
Lunedì 16 marzo, alle ore 15.30, al Dipartimento jonico dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro, in via Duomo 259, a Taranto
Prendono ufficialmente avvio i laboratori partecipativi del progetto ‘Nuovi approcci partecipativi per la tutela e valorizzazione del Mar piccolo di Taranto’, sostenuto nell’ambito dell’iniziativa #PugliaPartecipa della Regione Puglia con il sostegno della legge regionale della Puglia n. 28/2017 .
Il primo incontro si terrà lunedì 16 marzo, alle ore 15.30, al Dipartimento jonico dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro, in via Duomo 259, a Taranto.
Il percorso, coordinato scientificamente dalla prof.ssa Maria Casola, si sviluppa nell’ambito delle attività di ricerca e di terza missione del Dipartimento jonico sui temi della partecipazione pubblica, della governance territoriale e della valorizzazione del Mar piccolo. L’iniziativa si pone in continuità con il lavoro già avviato nel 2024 con la redazione della Carta del Mar piccolo, documento condiviso che ha raccolto principi, priorità e azioni strategiche per la tutela e la valorizzazione di quest’area di straordinaria rilevanza ambientale, storica ed economica per la città di Taranto.
I laboratori partecipativi rappresentano una nuova fase di confronto pubblico e costruzione collettiva di proposte, finalizzata a sperimentare strumenti di governance partecipativa applicati ai processi di rigenerazione territoriale e di valorizzazione dei beni comuni.
Il percorso si articolerà in sette laboratori partecipativi tematici, dedicati ai progetti sul Mar piccolo, alla valorizzazione dei beni comuni, alle comunità patrimoniali, alla governance partecipativa e agli strumenti di monitoraggio civico. Prevede, inoltre, la realizzazione di un articolato percorso relativo ad alcuni degli interventi previsti per il Mar piccolo nel quadro dei fondi Jtf e intende inoltre valorizzare nuovi strumenti normativi come leva attiva per la rivalorizzazione e la riqualificazione dei luoghi.
L’obiettivo finale è la costruzione di un documento di sintesi e di raccomandazioni, capace di raccogliere in forma strutturata i contributi emersi nel corso del percorso e di restituirli alla comunità territoriale e alle istituzioni competenti.
Ad aprire i lavori saranno la prof.ssa Maria Casola, referente scientifica del progetto, e il prof. Paolo Pardolesi, Direttore del Dipartimento jonico dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di dialogo e collaborazione tra università, istituzioni e comunità locali, volto a rafforzare i processi di rigenerazione, tutela e valorizzazione del Mar piccolo.




