Con San Giuseppe, operatori di pace: la festa a Faggiano
Entrano nel vivo a Faggiano i festeggiamenti in onore del patrono, San Giuseppe (19-20-21 marzo). “Momento molto atteso – riferisce nel manifesto il parroco don Francesco Santoro – che riempie di gioia la nostra comunità. La bellezza delle famiglie che si riuniscono, la gioia dei bambini e dei ragazzi, i preparativi delle mamme, San Giuseppe contagia l’aria di tutto il paese. Un paese che, attorno al suo patrono, ha bisogno di riscoprirsi ogni giorno sempre di più famiglia, comunità. La festa richiama la fede, le tradizioni: la festa è di tutti e per tutti.
In questo anno, papa Leone XIV ha richiamato le parrocchie a essere case di pace. La pace non è assenza di guerra, ma un percorso da costruire insieme, che richiede artigiani di pace. Per chi crede, la pace è Gesù Cristo. Lui ci dona la pace, il primo saluto del Risorto, non come la dà il mondo, non un comitato di affari mascherato. San Giuseppe è il custode, allora noi sappiamo custodire la pace nelle nostre famiglie, nel nostro paese, sappiamo essere artigiani, costruttori, operatori di pace? Entriamo insieme nella casa di Nazareth, nella bottega del falegname e chiediamo a San Giuseppe di aiutarci a metterci alla scuola del figlio Gesù per costruire comunità di pace. Buona festa a tutti e in piedi costruttori di pace”.
Nell’ambito della festa, nei giorni scorsi a padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa e superiore di Betlemme, è stata conferita la quarta edizione del premio ‘San Giuseppe custode’; la consegna del riconoscimento (assieme alle offerte raccolte dalla comunità) è stata rinviata a causa del conflitto e sarà effettuata appena possibile.
Giovedì 19, solennità di San Giuseppe, sante messe saranno celebrate alle ore 8 – 10 (con consegna delle chiavi della città al santo da parte del sindaco Antonio Cardea) – 18.
Venerdì 20, alle ore 16, raduno ai campetti comunale in via Collina per il corteo ‘Li mannucchi ti San Giseppu’ accompagnato dagli sbandieratori e dei tamburi ‘Avium Sodalitas’ di Pulsano; in piazza Vittorio Veneto ci sarà la sosta per un momento di animazione dei bambini dell’oratorio; la conclusione sarà in piazza Aldo Moro, zona del falò; alle ore 19.45, accensione della focara con grandiosa scenografia di fuochi d’artificio della ditta ‘Il Pirotecnico’ di Taranto; a seguire, in piazza Vittorio Veneto concerto della tribute band Lucio Dalla-Lucio Battisti.
Sabato 21, alle ore 8, giro della banda per le vie del paese; alle ore 11.30, processione; alle ore 19, esibizione in piazza del gran concerto bandistico ‘Ernesto e Gennaro Abbate-Città di Squinzano’ diretto dal m° Giovanni Guerrieri; alle ore 19.30, benedizione degli altarini e delle tradizionali ‘mattre’ di San Giuseppe su corso Vittorio Emanuele e nella sede dell’Associazione per le tradizioni popolari; alle ore 22.30, grandioso spettacolo pirotecnico della ditta ‘Il Pirotecnico’ di Taranto.
L’allestimento delle artistiche luminarie sarà a cura della ditta Lady Luce di Rossano Calabro (Cosenza).




