Striscia di Gaza: gli auguri di Pasqua di Leone XIV alla parrocchia latina
Sono giunti gli auguri pasquali di papa Leone XIV per la piccola comunità cristiana di Gaza: a renderlo noto è il parroco latino della parrocchia della Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli: “Abbiamo ricevuto due messaggi per tutta la comunità – precisa il parroco -. Il primo di Venerdì Santo e il secondo la Domenica di Pasqua. Papa Leone XIV è costantemente in contatto con noi: a volte con messaggi, altre volte chiamandoci e inviandoci la sua benedizione. Sappiamo – ed egli stesso ce lo dice – delle sue continue preghiere per noi e della sua preoccupazione per tutto ciò che sta accadendo. Le sue preghiere e la sua benedizione – conclude il parroco – sono una grande grazia per la nostra comunità”. La piccola comunità cristiana di Gaza, pur tra mille difficoltà, continua a vivere all’interno del compound parrocchiale, servendo anche tante famiglie musulmane in difficoltà. In un’intervista del 3 aprile, padre Romanelli ha ricordato che “durante la guerra abbiamo perso 60 cristiani. Ventitré sono stati uccisi da bombardamenti e cecchini, 23 sono morti per mancanza di cure e 14 per anzianità. Eravamo 1.017 cristiani in tutto, tra cattolici e ortodossi. Adesso siamo poco meno di 600. Questo significa che abbiamo perso circa il 40% della comunità cristiana: più di 350 persone sono partite, soprattutto nei primi mesi della guerra, quando i bombardamenti erano molto forti in città e le frontiere erano ancora aperte. Attualmente in parrocchia ospitiamo ancora un centinaio di sfollati. Di bello – concludeva l’intervista – c’è che papa Leone XIV continua a farci sentire la sua vicinanza con messaggi e chiamate. Segue tutto da vicino”.




