Diocesi

Il Septimo Die della confraternita dell’Addolorata

ph G. Leva
08 Apr 2026

di Angelo Diofano

Giovedì 9 aprile, alle ore 19, a Taranto nella chiesa di San Domenico Maggiore si ripeterà la celebrazione del ‘Septimo Die’ della confraternita dell’Addolorata giunta al tredicesimo anno, entrata a pieno titolo nelle nostre tradizioni penitenziali. Tale denominazione deriva dal fatto che l’iniziativa si svolge a sette giorni dal mesto pellegrinaggio dell’Addolorata per le vie della città vecchia e del Borgo e costituirà un ulteriore momento di preghiera dei confratelli che hanno partecipato a quell’indimenticabile momento della tradizione nonché di tutti coloro che vorranno rivivere quelle suggestioni, in silenzioso e commosso raccoglimento. Sarà anche occasione per continuare ad ammirare ancora una volta da vicino lo splendido simulacro del XVII secolo della Beata Vergine Addolorata per poter pregare dinanzi a Lei tutti insieme, ringraziando per il buon esito delle nostre tradizioni penitenziali.

Dopo la santa messa celebrata dal padre spirituale della confraternita mons. Emanuele Ferro, l’immagine della Beata Vergine, dalla cappella a Lei dedicata, percorrerà, al passo della ‘nazzecata’, la navata principale fin davanti all’altare maggiore, a cura degli stessi confratelli, in abito di rito, che l’hanno portata a spalla in processione. Tutto questo, mentre la corale ‘Alleluja’ eseguirà il popolare canto de ‘La Desolata’ di padre Serafino Marinosci.

Durante la breve processione alcuni confratelli raccoglieranno in sacchetti di color nero, della stessa stoffa dell’abito della Madonna, intenzioni di preghiera per sé e per i propri cari che, successivamente chiusi e sigillati, verranno deposti ai piedi del simulacro per tutto un anno. Una preghiera sarà fatta senz’altro per le sorti della città, in particolare per i disoccupati e per gli ammalati, e soprattutto per la cessazione dei sanguinosi conflitti in corso.

Nel corso della serata è prevista anche la consegna degli attestati di partecipazione a quanti hanno partecipato al pellegrinaggio della Beata Vergine Addolorata.

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