Quattrocento scout a Grottaglie per il ‘San Giorgio di Zona’
Due giorni tra avventura, natura e riflessioni su pace e sogni
La branca esploratori e guide dell’Agesci Zona Taranto, in occasione della ricorrenza di San Giorgio, santo patrono delle guide e degli esploratori, ha vissuto il ‘San Giorgio di Zona’, un evento che ha coinvolto circa 400 scout, tra ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni, provenienti da Taranto e provincia, insieme ai capi educatori che li hanno accompagnati.
“In un tempo segnato da incertezze, conflitti e profondi cambiamenti – spiegano Ilaria Schirosi e Dario De Bartolomeo, incaricati alla Branca degli esploratori e guide della Zona Taranto – questi ragazzi rappresentano una concreta speranza per il futuro: cittadini in crescita che, attraverso esperienze educative come lo scoutismo, imparano il valore della pace, del rispetto e della responsabilità verso gli altri e verso il mondo”.
L’iniziativa si è svolta nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 aprile, con chiusura del grande cerchio alle ore 17.30, alle Cave di Fantiano a Grottaglie, spazio messo a disposizione dall’amministrazione comunale.
Per due giorni, le Cave di Fantiano si sono trasformate in un grande campo scout a cielo aperto, dove i ragazzi hanno vissuto esperienze di gioco, avventura e condivisione ispirate ai popoli e alle nazioni del mondo, con uno sguardo attento ai temi della pace e dei sogni.
La serata di sabato è stata allietata dalla presenza del gruppo musico-missionario Akusimba: un momento di festa e condivisione con il ricavato delle offerte libere è stato devoluto a sostegno delle attività missionarie.
Immersi nella natura, lontani dalla quotidianità e dalle distrazioni di tutti i giorni, i ragazzi e le ragazze di Taranto e provincia hanno vissuto un’esperienza educativa intensa e significativa, fondata sui valori dello scoutismo, sulla responsabilità e sulla condivisione.
Un appuntamento, il San Giorgio, vissuto in tutto il mondo dagli scout, che non è solo occasione di incontro e divertimento, ma anche un segno concreto di come le nuove generazioni possano essere protagoniste di un futuro più giusto, solidale e ricco di speranza.




