Società

Per i giovani del bar ‘Sunrise’ è l’alba di un nuovo futuro

23 Giu 2026

È stata una ‘prima serata’ di lavoro molto impegnativa, quella che hanno vissuto al bar ‘Sunrise’ del campeggio Santomaj di Taranto tre ragazzi con disabilità e i giovani seguiti dalla cooperativa sociale ‘Noi e Voi’, tra cui detenuti in esecuzione penale esterna, ragazzi provenienti da quartieri difficili di Taranto e richiedenti asilo.

Tantissime persone hanno letteralmente preso d’assalto il locale, complice la splendida location sul mare immersa nel verde, l’accogliente nuovo allestimento della struttura e il concerto della cover band Vasconnessi.

Un mix che ha attirato centinaia di persone di tutte l’età, tra cui gli ospiti del campeggio Santomaj, prevalentemente famiglie, ma soprattutto tantissimi cittadini arrivati da ogni dove.

Ma i veri protagonisti della serata sono stati questi ragazzi, perché per tutta l’estate il bar sarà, grazie alla gestione della cooperativa sociale Noi e Voi di Taranto, un ambiente in cui persone con fragilità, economica o sociale, o con disabilità potranno lavorare a contatto con il pubblico, sviluppando autonomia e sentendosi parte attiva della comunità.

Così, assistiti da tutor esperti di questo tipo di attività, già da questa prima serata al bar Sunrise’ sono stati ‘buttati nella mischia’ giovani seguiti dalla cooperativa sociale Noi e Voi di Taranto, tra cui detenuti in esecuzione penale esterna, ragazzi provenienti da quartieri difficili di Taranto e richiedenti asilo.

Con loro tre ragazzi con disabilità, formati e inseriti al lavoro grazie a un progetto finanziato dal Comune di Taranto nell’ambito del Bando 1.2 del PNRR, portato avanti con l’Associazione di volontariato penitenziario Noi e Voi e con la Cooperativa sociale Isac Pro. Questo bando è parte della Missione 5 del Piano nazionale di ripresa e resilienza e punta a promuovere l’inclusione lavorativa di persone con disabilità, offrendo loro opportunità concrete di autonomia e partecipazione.

Una sinergia tra istituzioni e realtà del terzo settore che per tutta l’estate trasformerà il ‘Bar Sunrise’ in uno spazio di inclusione sociale e integrazione lavorativa, dove questi ragazzi vivranno un’esperienza che potrà essere utile per inserirsi nel mondo del lavoro. Sarà per loro una concreta opportunità di riscatto, di collaborazione e di fiducia nel futuro: non caso in inglese ‘Sunrise’ è l’alba, l’inizio di un nuovo giorno.

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