Presentato il Taranto Jazz Festival con un’anteprima suggestiva a S.Cataldo
Tre serate di grande musica e un’anteprima dal sapore particolare compongono il programma della sesta edizione del Taranto Jazz Festival, presentata nel Chiostro del Conservatorio Paisiello di Taranto, dal direttore artistico Antonio Oliveti, dal direttore del Conservatore “Paisiello”, Vito Caliandro, da Gianni Florido, coordinatore Tavolo della cultura, delegato del Sindaco ed Enrica Trinchera per gli sponsor.
Sarà l’Arena Villa Peripato a ospitare, dal 24 al 26, il programma “ricco di visioni, contaminazioni e omaggi d’autore, confermando il festival come uno degli appuntamenti musicali più significativi del territorio”.
Ad anticipare il festival sarà un appuntamento speciale: domenica 19 luglio è prevista l’Anteprima Taranto Jazz Festival con il Concerto all’alba, ospitato nella suggestiva terrazza della Basilica Cattedrale di San Cataldo. Un momento musicale pensato per inaugurare simbolicamente l’edizione 2026 in uno dei luoghi più affascinanti e identitari della città.

Il Festival si muove nel segno di #TOTALJAZZ, claim che racconta l’idea di un jazz aperto, contemporaneo e capace di attraversare epoche, generi e linguaggi diversi: dalla grande tradizione americana alle colonne sonore, fino alle sonorità più sperimentali e moderne.
Ad aprire il festival, venerdì 24, sarà Stefano Di Battista Quintet con In waiting for Miles, progetto dedicato al mito di Miles Davis nel centenario della nascita. Sassofonista tra i più autorevoli ambasciatori del jazz italiano nel mondo, Stefano Di Battista porterà sul palco un quintetto d’eccezione composto da Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e basso, Luigi Del Prete alla batteria e Matteo Cutello alla tromba. Un omaggio intenso e raffinato a una delle figure più rivoluzionarie della storia del jazz.
Sabato 25 sarà la volta di LeGrand Morricone, concerto dedicato a due giganti della musica per il cinema: Michel Legrand ed Ennio Morricone. Protagonisti della serata saranno Ferruccio Spinetti al contrabbasso, Giovanni Ceccarelli al pianoforte e Cristina Renzetti alla voce, con la partecipazione speciale di Gabriele Mirabassi, tra i più importanti clarinettisti della scena internazionale. La seconda serata sarà aperta dal Carrera Experimental Trio, formazione composta da Cristina Ciura al violino, Luca Sauli alla chitarra e Armando Carrera al pianoforte e voce. Il trio proporrà Bolero, una rilettura contemporanea del celebre Boléro di Maurice Ravel, in equilibrio tra scrittura originale, suggestioni acustiche e sonorità moderne.
Domenica 26, chiusura affidata a Gaetano Partipilo and the Boom Collective (nella foto), con ospite il trombettista americano di origine eritrea Hermon Mehari. Guidato dal sassofonista pugliese Gaetano Partipilo, il progetto unisce jazz, groove, elettronica, indie rock e musica da film, con riferimenti che spaziano dai Radiohead a John Barry fino a John Zorn. Sul palco anche Angela Esmeralda alla voce, Francesco Schepisi al piano e synth, Gianluca Aceto al basso e Dario Congedo alla batteria, per un live energico e visionario tra le esperienze più interessanti della scena jazz contemporanea made in Puglia.
Al termine dei concerti, per tutte e tre le serate, il festival continuerà nell’angolo bar con AFTER JAZZ, un momento informale e aperto dedicato alle jam session libere. L’iniziativa sarà a ingresso gratuito e aperta a tutti i musicisti che vorranno partecipare, trasformando il dopo-concerto in uno spazio di incontro, improvvisazione e condivisione musicale, come un vero jazz club.
Tutti i concerti si terranno all’Arena Villa Peripato, con ingresso da Via Pitagora 71, Taranto. L’apertura porte è prevista alle 19.30, mentre l’inizio dei concerti è fissato alle 21.00.
Info e biglietti sul circuito Xceed. tel: +39 392 63 08 671.




