La fede nasce dall’ascolto: tre giorni di riflessione a Ostuni
A luglio, il Centro di spiritualità ‘Madonna della Nova’ ad Ostuni ha ospitato un intenso percorso di formazione e spiritualità intitolato ‘La fede nasce dall’ascolto’. L’evento, in continuità con quello della scorsa estate, promosso dalla Commissione regionale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi della Conferenza episcopale pugliese, ha riunito circa 60 partecipanti da tutta la regione per riflettere sulle radici del credere ed elaborare percorsi di annuncio.
La prima giornata, giovedì 9 luglio, si è aperta con l’introduzione di don Sebastiano Pinto, direttore della commissione regionale, il quale ha spiegato che in una società che non ascolta o che fa fatica ad ascoltare in mezzo a tanti rumori le comunità devono interrogarsi su come riuscire ad ascoltare la voce di Dio, ma soprattutto i catechisti, devono lasciarsi raggiungere da questa voce per essere testimoni di una parola che vive, attuale, che dà senso alla vita dei nostri giovani, dei nostri ragazzi e dei nostri adulti. È toccato poi ad Angela Porrelli, responsabile per la Puglia del settore catechesi con e per le persone con disabilità e chi scrive, responsabile della segreteria organizzativa, focalizzare le attenzioni speciali del percorso ad un linguaggio inclusivo e al tema del catecumenato.
L’offerta formativa del corso di formazione si è articolata lungo le intere giornate con relazioni tenute da esperti, laboratori specifici animati dall’equipe regionale e laboratori sul territorio che hanno arricchito anche l’amicizia e il benessere dei partecipanti.
Il primo relatore, prof. Vito Mignozzi, preside della Facoltà teologica pugliese, ha quindi guidato i presenti attraverso il tema «Esci dalla tua terra» (Gn 12,1), esplorando come la fede sia intrinsecamente legata alla narrazione e al mettersi in cammino. La serata è stata dedicata alla scoperta del territorio con una visita alla vicina Chiesa rupestre ‘Madonna della Nova’, che si estende nel sottosuolo con una grotta lunga 33 metri, ricca di interessanti testimonianze artistiche di tipo rupestre.
Il venerdì è stato scandito dal tema della libertà della fede, sintetizzato nel versetto «So a chi ho dato fiducia» (2Tm 1,12). Dopo le Lodi mattutine presiedute da mons. Giovanni Intini, arcivescovo di Brindisi-Ostuni, suor Rosaria Carpentieri (Servizio nazionale per il catecumenato) ha approfondito la dinamica dell’atto di fede. La giornata si è conclusa con un momento di alto valore culturale e spirituale: la visita alla Cattedrale di Ostuni e al Museo diocesano.
L’ultima giornata, sabato 11 luglio, è stata centrata sulla perseveranza della fede e sul tema «Gli occhi fissi su Gesù» (Eb 12,2). Mons. Francesco Neri, arcivescovo di Otranto, e delegato Cep per la commissione, ha presieduto la preghiera e offerto una profonda riflessione sulle caratteristiche che rendono salda la vita cristiana.
“Stiamo affrontando il cammino della fede – ha detto mons. Neri – della perseveranza nella fede, ma questo cammino inizia dallo stupore con il quale Dio ci parla di sé attraverso le sue creature e attraverso la presenza di Gesù nella nostra vita”.
Un pilastro fondamentale dell’esperienza di Ostuni è stato rappresentato dai laboratori pomeridiani, che hanno permesso di declinare i temi teorici in metodologie partecipative: Catechesi partecipativa, a cura di Francesca Rizzo e Maria Carmela Montinaro; Bibliodramma: un approccio esperienziale, curato da Anna Petrachi e Angela Porrelli; Bibbia e Arte: un dialogo tra Scrittura e bellezza, guidato da don Francesco Simone; Narrazione e auto-narrazione della fede: un percorso di riflessione personale, condotto da chi scrive.
L’evento si è concluso con i saluti finali di don Sebastiano Pinto, lasciando ai partecipanti non solo nuovi strumenti metodologici, ma soprattutto la consapevolezza che la fede è un cammino che si rinnova continuamente attraverso l’ascolto della Parola.
Per chi volesse approfondire o restare aggiornato sulle attività della commissione, sono attivi il sito ufficiale dell’Istituto pastorale pugliese e i canali social di Catechisti Puglia.








