I quarant’anni della parrocchia di Sant’Egidio: in corso le celebrazioni
Non è facile racchiudere e ricordare in poche righe il 40° anniversario della mia parrocchia di Sant’Egidio Maria di San Giuseppe al quartiere Tramontone.
Era il 31 ottobre 1986…
Coincidenza vuole che proprio in quei giorni mi trasferivo dalla città, volutamente lontano dai fumi e veleni dell’Ilva, nel mio nuovo appartamento. A Tramontone c’era un’aria frizzante, si avvertiva che qualcosa stesse accadendo. Io ne ero ignaro, ma fui subito informato che in via Gregorio VII in una villetta l’arcivescovo mons. Guglielmo Motolese aveva inteso fortemente aprire al culto una chiesa dedicata a Sant’Egidio Maria di San Giuseppe sotto la guida di don Luigi Trivisano.
Sin da piccolo ero preso dalla figura dell’umile fraticello che a Taranto ancora ricordiamo, nonostante la sua canonizzazione, come ‘ u’ Beate Egidie’.
Quindi il 40° anniversario della erezione canonica della nostra parrocchia è stata un’occasione importante per diversi aspetti.
Si ricordano i parroci: don Luigi Trivisano, don Lucangelo De Cantis e per ultimo mons. Carmine Agresta. Si ricordano anche i vicari parrocchiali: mons. Gianfranco Bramato, don Antonio Quaranta, don Mimmo Pagliarulo, don Vincenzo Caiazzo, don Cosimo Monopoli, don Cosimo Spagnolo, don Ivo Mitidieri, don Francesco Imperiale, don Pasquale Laporta, don Pino Calamo, don Emiliano Galeone, don Danilo Minosa, don Desiré Mpanda Kazadi, don Saverio Calabrese, mons. Luca Lorusso, don Francesco Simeone, don Alessandro Solare, padre Francesco Nigro, padre Jean Marie Ishara. È l’occasione per ricordare tutti i laici che hanno costruito e fatto crescere, insieme ai sacerdoti, la comunità dal punto di vista spirituale ed umano e anche la nascita dei diversi gruppi di Preghiera, dell’Azione Cattolica, del Rinnovamento nello Spirito, del Gruppo sportivo, della Caritas parrocchiale e confraternita di Sant’Egidio di cui sono priore.
Quanti educatori e catechisti hanno accompagnato bambini, ragazzi e adulti nella crescita umana e spirituale, integrando il Vangelo nella vita quotidiana! Quanta grazia diffusa in questo grande quartiere in tutti questi anni! Quanto impegno per rendere ancora più viva tutta la comunità camminando e portando per le strade il Vangelo, la parola del Signore anche fuori dalle mura parrocchiali. Incontrando e ascoltando tutti.
Sabato scorso 31 ottobre abbiamo ricordato questo 40° anniversario nella santa messa delle ore 18. Ma è solo l’inizio di questi festeggiamenti. I sacerdoti insieme al consiglio pastorale hanno già inteso mettere in programma alcune iniziative che coinvolgeranno l’intera comunità nelle prossime settimane. L’anniversario che questa comunità parrocchiale di Sant’Egidio celebra è una grazia. Sarà compito di tutti non farla passare invano; non riteniamolo pertanto solo un evento celebrativo, ma viviamolo come l’opportunità irripetibile della visita di Dio in questo tempo e come momento di rinnovamento del nostro modo di pensare, agire, accogliere e amare il nostro prossimo.



