Naufragio di migranti

Naufragi nel Mediterraneo, don Elangui (Migrantes Locri): “Occorrono politiche strutturali e un cambio di mentalità e prospettive”

foto Laurin Schmid (Sos Mediterranèe)
18 Giu 2024

di Raffaele Iaria

L’ennesima tragedia del mare, avvenuta sulle coste calabresi, nei pressi di  Roccella Ionica (Reggio Calabria), è “la dimostrazione che abbiamo bisogno di ragionare concretamente sul tema immigrazione”: lo dice don Rigobert Elangui, direttore dell’Ufficio pastorale Migrantes della diocesi di Locri-Gerace, che questo pomeriggio si è recato al porto di Roccella per avere maggiori informazioni su quanto avvenuto questa mattina e su come poter essere di aiuto come Chiesa locale. A Roccella sono arrivati 11 persone che dalle notizie che si apprendono sarebbero sopravvissute al naufragio di una imbarcazione nella quale si trovavano complessivamente 76 migranti.  Una tragedia che ha “spezzato la vita di uomini e donne che erano partiti per fuggire da situazioni di pericolo nei loro paesi”, aggiunge il sacerdote evidenziando che di fronte a questi morti occorre lavorare per promuovere corridoi umanitari. “Non possiamo gestire più questa situazione come emergenza. Occorrono politiche strutturali che impediscono simili tragedie”. Per il direttore Migrantes della diocesi calabrese “siamo tutti chiamati a fare la nostra parte come Chiesa e come società civile come stanno facendo in queste ore anche rappresentati della Croce rossa e della Guardia costiera e di altri enti che questa mattina sono subito intervenuti qui a Roccella. C’è bisogno di un cambio di mentalità che porti ad intervenire concretamente superando l’accoglienza e lavorando per una integrazione fattiva e possibile.
La Chiesa è impegnata in quest’opera che parte dalla vicinanza  a queste persone, spesso fragili e provate dalla situazione. Una vicinanza che invita ad “cambio di prospettiva”. Don Rigobert Elangui invita le comunità cristiane ad esser accoglienti verso fratelli e sorelle, “per far sentire loro la vicinanza della Chiesa”.

 

Leggi anche
Editoriale

Il bisogno di riferimenti condivisi

Le immagini dei cortei, delle contestazioni e delle manifestazioni delle ultime settimane in parecchi paesi dell’Europa occidentale, meridionale e centrale, pretendono una riflessione che va al di là della cronaca. Su che cosa si regge una comunità? E quanto può resistere una comunità nella quale le regole vengono contestate, nella quale il potere esecutivo attacca […]

Cosa si sta consegnando ai giovani?

Quel filmato è stato mandato in onda una decina di volte, se non di più. Quel bambino, in primo piano, aveva enormi occhi azzurri, le guance erano rosse e grassottelle, come quelle di Cicciobello, il famoso bambolotto in voga negli anni sessanta. Quel che colpiva era l’abbigliamento: nero, completamente nero, simile a quello di un […]

Quel grande vuoto da riempire

“Per gioco, lo abbiamo fatto per gioco, ci annoiavamo”. Questa è, forse, la dichiarazione più sconvolgente di tutta la vicenda legata alla minicar che, per giorni, ha generato lo spavento nella zona di Monteverde, a Roma. È quasi un rivale da combattere la noia, ma è soprattutto un indispensabile passaggio per la consapevolezza di sé […]
Hic et Nunc

Il confine: da separazione a incontro. Il convegno organizzato dalla diocesi al Mudi

Si è svolto nel Museo diocesano il convegno sul tema: ‘Il confine: soglia, limite, orizzonte dell’incontro’, curato dall’ufficio diocesano per la Cultura in collaborazione con MuDi e Museion. Si tratta, come ha spiegato don Francesco Simone nell’introdurre l’iniziativa da lui ideata, del primo incontro di una trilogia, che ha denominato “trilogia della percezione” che, nelle […]

L'Ilva si spegne ma per Federacciai Taranto resta una grande opportunità

Mentre martedì 3 novembre l’unico altoforno ancora in funzione è stato avviato allo spegnimento definitivo, si accendono i riflettori su un futuro che pone molti interrogativi e che già nel giro di una settimana toccherà altre tappe importanti: venerdì prossimo, 6 dicembre è stato convocato al ministero del Lavoro un incontro per l’esame congiunto relativo […]
Media
06 Nov 2026