Settimana sociale di Trieste

Settimana sociale di Trieste: chiusura con papa Francesco

Nella foto, la delegazione tarantina con il cardinal Zuppi
09 Lug 2024

Si è chiusa domenica 7 luglio, la cinquantesima edizione della Settimana sociale dei cattolici in Italia, con la presenza di papa Francesco che ha prima incontrato gli oltre mille delegati, al Generali Convention Center, per poi spostarsi in piazza Unità d’Italia per la celebrazione della santa messa.
Nel suo intervento il santo padre ha evidenziato il “cuore ferito” della democrazia attualmente in difficoltà in molti Paesi, fra cui l’Italia, come ci raccontano i dati dell’astensionismo («A me preoccupa il numero ridotto della gente che è andata a votare» ha detto il papa ai delegati), indicando come via per il suo risanamento uno scatto che aiuti a capire che democrazia non è solo il voto, pur fondamentale, ma mettere tutte le persone in condizioni di partecipare appieno alla vita politica, sociale ed economica. In questo l’intervento del papa riecheggia quanto già affermato dal presidente della Repubblica in apertura, quando aveva parlato di “democrazia sostanziale” come accesso al potere sia politico che economico.

Il papa ha poi invitato i cattolici ad assumersi le proprie responsabilità: “Non possiamo accontentarci di una fede marginale, o privata. Ciò significa non tanto pretendere di essere ascoltati, ma soprattutto avere il coraggio di fare proposte di giustizia e di pace nel dibattito pubblico. Abbiamo qualcosa da dire, ma non per difendere privilegi. Dobbiamo essere voce che denuncia e che propone in una società spesso afona e dove troppi non hanno voce. Tanti, tanti non hanno voce” – ha detto il papa a Trieste, sottolineando che questo amore politico “è una forma di carità che permette alla politica di essere all’altezza delle sue responsabilità e di uscire dalle polarizzazioni, che immiseriscono e non aiutano a capire e affrontare le sfide”.

Il lascito di questa edizione della settimana sociale è soprattutto il metodo partecipativo adottato, che ha consentito ai delegati di poter formulare delle proposte concrete che confluiranno poi nel documento finale, che sarà pubblicato a settembre.

Leggi anche
Ecclesia

Domenica 13 sera, il premio ‘Cuore di donna 2026’

Per i solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Addolorata, in corso in città vecchia, domenica 13, si terrà il tradizionale appuntamento del conferimento del premio Cuore di donna (giunto alla 32.ma edizione) alla personalità femminile distintasi in azioni di solidarietà. La cerimonia avverrà in piazza De Tullio (nei pressi di piazza Fontana), alle ore […]

Faggiano, celebrazioni in onore dell’Addolorata

“Che io non sia bruciato dalle fiamme, che io sia, o Vergine, da te difeso nel giorno del giudizio. Fa’ che io sia protetto dalla Croce, che io sia fortificato dalla morte, consolato dalla grazia. E quando il mio corpo morirà, fa’ che all’anima sia data la gloria del Paradiso”: con questi versetti tratti dallo […]

Il 90° anniversario della presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Fragagnano

La comunità di Fragagnano si prepara a celebrare il 90° anniversario della presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) sul territorio comunale, una ricorrenza di particolare rilievo che testimonia il profondo legame instauratosi nel corso dei decenni con la comunità locale, attraverso un costante impegno nei confronti dei giovani, delle famiglie e dell’intera cittadinanza. Le […]
Hic et Nunc

Ilva: l'area a caldo chiude. Per i giudici prevale il diritto alla salute

L’Ilva chiude: la lunghissima lotta tra lavoro e salute ha visto trionfare la salute. In quanto più importante del lavoro e della produzione. È quanto ha stabilito la corte d’appello di Milano che ha respinto la richiesta di sospensiva della sentenza con cui altra sezione della stessa corte aveva imposto la chiusura dell’area a caldo […]

A Taranto l'allarme per i morti sul lavoro: uno al mese. La campagna Uil

Il trend degli infortuni mortali nella provincia di Taranto resta fortemente negativo, è anzi in peggioramento, e mostra la media, facilmente leggibile, di un morto al mese. A lanciare l’allarme, mesi fa, era stata la Uil Taranto, che aveva segnalato come nei primi quattro mesi dell’anno si fossero registrare 3 infortuni mortali. Ebbene, a luglio, […]

Chiusi i Giochi, la città si ritrova isolata e chiede più treni e linee aeree

Conclusa la parentesi dei Giochi del Mediterraneo, si torna a fare i conti con la realtà, com’era facile prevedere. Uno dei problemi che torna in tutta la sua evidenza è quello dei collegamenti, che vedono di nuovo isolato un territorio che fino a ieri tutti esaltavano per le sue potenzialità. Sia le ferrovie che l’aeroporto […]
Media
11 Set 2026