Ecclesia

Giornata vita consacrata, mons. Savino: “Religiosi chiamati ad essere arcobaleno nella Chiesa”

foto Siciliani-Gennari/Sir
03 Feb 2023

“In questo tempo storico, nel nostro Paese, la vita religiosa non vive un momento felice: è un modello di vita che non crea attrazione nei confronti dei giovani perché forse non risponde al loro modo di essere oggi, lo stile di annuncio è probabilmente inattuale per cui non tocca il loro cuore. La mancanza di vocazioni non crea scambio tra le generazioni, i membri delle comunità religiose sono, per la massima parte, avanti negli anni. Paradigmi di vecchio stampo sono ancora presenti nella cultura ecclesiastica e nelle comunità e una specie di sottile pessimismo serpeggia nei sotterranei inconsci dei religiosi e religiose e fanno loro da scudo all’ aspirazione e al desiderio, sempre presente, di voler vivere con più ampio respiro la scelta della vita religiosa”. Sono queste le parole di mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio e vicepresidente Cei area Sud, contenute nella sua riflessione sulla vita consacrata che parte dalla felicitazione per il cammino sinodale che negli alti vertici dell’Uisg-Unione internazionale superiore generali, sembra svolgersi in maniera ottimale. “Ora sembra più urgente accogliere l’invito sinodale di allenarsi in squadra con la Chiesa, nel cantiere che è la casa di Betania, imitando lo stile di Gesù che è quello di farsi ascolto, dialogo, prossimità, pur nella povera condizione di ‘piccolo resto’ che la vita religiosa oggi rappresenta”.  “Il Sinodo dunque – prosegue -, è la grande opportunità offerta alla vita religiosa per diventare ‘piccolo resto collante’ tra la realtà dinamica del cantiere, che è il luogo vitale in cui ogni comunità opera, e la casa di Betania da dove, coltivando una relazione essenziale e profonda con il Signore, verrà la spinta a impegnarsi, a trovare la forza di allenarsi in squadra con il popolo di Dio e correre insieme, nel discernimento e nel comune ascolto dello Spirito, per diventare profeti di speranza”. Il vescovo di Cassano all’Jonio prevede un cammino lungo e faticoso ma, nello stesso tempo, la possibilità per la vita religiosa di ingranare una prima marcia e mettersi in moto, sicura che Dio non l’abbandonerà a se stessa. “Vita religiosa, ‘piccolo resto indomito’, alza il capo, liberati dalle zavorre che ti appesantiscono. Tu sei chiamata ad essere arcobaleno nella Chiesa: mostra il tuo raggiante e gioioso volto. La tua identità, il tuo nome è Profezia”, aggiunge mons. Francesco Savino che conclude, “A te, «Icona di Cristo trasfigurato» (V.C.14), è affidato il grandioso impegno di testimoniare nella chiesa e nel mondo, la radiosa Bellezza di Dio, la gloria e il volto del Padre, nello splendore luminoso dello Spirito”.

Leggi anche
Ecclesia

‘Beati gli operatori di pace’, ritiro spirituale alla Sant’Agostino

Domenica 15 marzo, nella chiesa di Sant’Agostino, in città vecchia, avrà luogo un ritiro spirituale guidato dal rettore don Desirè Mpanda sul tema ‘Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio’ prendendo spunto dal Vangelo secondo San Matteo (5,9). Il programma prevede alle ore 9 l’inizio del ritiro con l’esposizione del Santissimo […]

Alla ‘Santa Lucia’, catechesi ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’

Alla parrocchia Santa Lucia, a Taranto, per le catechesi di Quaresima intitolate ‘Tra famiglie felici e famiglie ferite’, giovedì 12 marzo, don Francesco Nigro, vicario episcopale per la liturgia, parlerà su ‘Come accompagnare le famiglie ferite attraverso percorsi di speranza e di riconciliazione in ascolto del magistero attuale’. L’incontro si terrà dopo la santa messa […]
Hic et Nunc

La scomparsa di Vitantonio Russo grande artista ed economista tarantino

Un grande tarantino ci ha lasciato e impone ora a tutti noi l’obbligo di fare i conti con la nostra dimenticanza e la nostra superficialità. Sto parlando di Vitantonio Russo, grande artista e insigne economista, docente di Economia internazionale e di Economia dei beni e delle attività culturali in varie università italiane, ma soprattutto all’Università […]

Brt: il Comune si sforza di trovare dei palliativi, ma il progetto resta ‘oscuro’

Perché il Brt sia stato voluto e finanziato a Taranto è una domanda che resta in parte avvolta nel mistero. Ereditato dalla giunta Melucci, che aveva strategie futuristiche (e costi) eccessive per la città, questo costoso progetto sta mostrando tutti i suoi punti oscuri. Anche oggi, come negli ultimi mesi, il Comune sta cercando di […]
Media
12 Mar 2026