Save the Children: in Libano oltre 400mila bambini sfollati sempre più a rischio di scabbia, colera e altre malattie

foto Afp-Sir
23 Ott 2024

di Patrizia Caiffa

In Libano oltre 400mila bambini costretti a lasciare le loro case a causa dell’escalation del conflitto sono a rischio colera e altre malattie trasmesse dall’acqua a causa del sovraffollamento e delle condizioni di base dei rifugi collettivi oltre che per la mancanza di acqua e servizi igienici. È l’allarme lanciato oggi da Save the Children. Il primo episodio di colera e dei casi di scabbia sono già stati segnalati tra gli 1,2 milioni di persone sfollate, con la forza, dalle loro case. L’Organizzazione mondiale della sanità ha espresso preoccupazione per il fatto che molti di coloro che sono fuggiti dalle violenze nel sud non sono stati protetti dal colera che prospera in condizioni idriche e sanitarie precarie.
Con l’inverno alle porte, i bambini e le famiglie che dormono all’aperto o in rifugi collettivi privi di riscaldamento saranno esposti a condizioni difficili e costretti a sopportare il freddo e l’umidità senza un’adeguata protezione, ha dichiarato Save the Children, che lavora in 194 dei 1.094 rifugi collettivi in Libano. Queste drammatiche condizioni esporranno i bambini a un alto rischio di infezioni respiratorie e di altri problemi di salute legati al freddo.
In Libano una persona su cinque è stata costretta a lasciare la propria casa nelle ultime quattro settimane. Molti di coloro che fuggono sono già vulnerabili, compresi i bambini e le popolazioni rifugiate che sono già sfollate da mesi. Oltre 190mila persone vivono attualmente in 1.094 rifugi collettivi in tutto il Paese, ovvero scuole, centri comunitari e altre istituzioni pubbliche riadattate.
Anche il sistema sanitario è messo a dura prova dagli intensi attacchi aerei israeliani: quasi la metà di tutti i centri di assistenza sanitaria primaria nelle aree colpite dal conflitto sono stati chiusi, mentre 11 ospedali sono stati completamente o parzialmente evacuati. Inoltre, 28 strutture idriche sono state danneggiate, con drammatiche conseguenze per oltre 360mila persone. Save the Children opera in Libano dal 1953 e ora ha intensificato la risposta di emergenza in tutto il Paese in 194 rifugi collettivi. Da ottobre 2023 l’organizzazione ha sostenuto più di 110mila persone, tra cui 47mila bambini, con coperte, materassi e cuscini, cibo, acqua e kit igienici essenziali.

Leggi anche
Ecclesia

Figlie di Maria ausiliatrice: 60 anni di professione perpetua

Tre religiose delle Figlie di Maria Ausiliatrice festeggeranno sabato 11 alla parrocchia di San Giovanni Bosco, alle ore 19, durante la santa messa presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero i sessant’anni di professione perpetua (1966-2026). Si tratta di suor Giusi Donvito, suor Anna Maria Piro e di suor Vittoria Marinelli.

Festa della Madonna del Carmine a Grottaglie

“’Maria, purissimo turibolo d’oro, tu hai contenuto l’eccelsa Trinità: in te il Padre si è compiaciuto, il Figlio ha abitato il tuo seno, lo Spirito Santo ha steso su di e la sua ombra e ti ha resa Madre di Dio. Noi ci rallegriamo in te: tu sei la nostra difesa presso Dio. Tendi la […]
Hic et Nunc

Ex-Ilva: il governo convoca i sindacati ma intanto i ‘nodi’ si moltiplicano

La vicenda ex-Ilva resta sempre sullo sfondo della storia attuale della città, vivendo di improvvisi acuti e di lunghi periodi di pausa, che non sembrano fatti di riflessione ma solo di confusione. La questione principale: la sopravvivenza e/o l’eventuale vendita dell’azienda, non vede ancora sbocchi decisivi, mentre molte altre questioni si accumulano a formare un […]

Da antichi documenti inediti nuova luce su culto e storia di San Cataldo

l reperimento di due manoscritti antichissimi rimette in discussione quanto sostenuto dalla moderna storiografia su san Cataldo, che contesta il ritrovamento del corpo in cattedrale: si torna all’antico, alla tradizione della Chiesa tarantina: il corpo di san Cataldo, come da narrazione del Berlengerio, è stato effettivamente ritrovato durante lo scavo delle fondamenta per il rifacimento […]

“Donne e intelligenza artificiale”, il progetto Fish di formazione gratuita per ridurre divario di genere

Rafforzare le competenze digitali delle giovani donne e favorire una maggiore presenza femminile nei settori dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale: è l’obiettivo del progetto “Donne e intelligenza artificiale”, promosso dalla Fish-Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito dell’Avviso 3/2024. L’iniziativa è […]
Media
12 Lug 2026