Scienza

Le zanzare sono sempre più pericolose: per combatterle entrano in azione i robot

15 Giu 2023

di Paolo Arrivo

Tra gli effetti del cambiamento climatico c’è anche l’aumento delle malattie portate dagli insetti più fastidiosi del mondo. Ovvero le zanzare. Che possono essere pure assai pericolose, entro e oltre i confini dell’Italia: l’incidenza delle infezioni causate da arbovirus, come Dengue e Chingungunya, è cresciuta notevolmente negli ultimi decenni. Lo ha denunciato l’Oms. Siamo arrivati al punto che buona parte della popolazione mondiale, circa la metà, è a rischio Dengue. Si parla, per ogni anno, di un numero compreso tra i cento e i 400 milioni di infezioni. Ecco che la scienza studia la strategia dei veicoli robot.

La ricerca condotta a Taiwan

L’obiettivo della nuova tecnologia è scovare ed eliminare i punti più nascosti in cui le zanzare proliferano e si diffondono. Sempre secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, sono circa 390 milioni le persone infettate ogni anno dal virus della febbre dengue nel mondo: il problema non riguarda più solamente i Paesi tropicali e subtropicali. Lo studio proposto porta la firma dei ricercatori del Taiwan National Mosquito-Borne Diseases Control Research Center. Ne sono protagonisti veicoli senza pilota che possono essere utilizzati per identificare ed eliminare le fonti di riproduzione delle zanzare: per le Aedes sono le fognature l’habitat ideale. L’utilizzo dei robot è stato testato in cinque distretti dell’area urbana di Kaohsiung. Come confermato dagli autori dello studio, l’uso diffuso può potenzialmente eliminare alcune delle fonti di riproduzione delle zanzare vettoriali, riducendo in tal modo la prevalenza annuale della febbre dengue nella stessa città.

Il cambiamento climatico c’entra anche con le zanzare

È l’emergenza di cui si dovrebbero occupare tutti i governi prioritariamente. Il cambiamento climatico impatta negativamente sulla convivenza tra la natura e l’essere umano, incide anche sulla circolazione delle zanzare che ogni anno guadagnano 5 chilometri, portando le malattie con loro: la malaria è tra le più pericolose, insieme all’infezione da virus zika, oltre alla stessa dengue. Un recente studio pubblicato su Biology Letters da un gruppo di ricercatori della Georgetown University di Washington rivela l’avanzata nel continente africano delle zanzare Anopheles. Gli spostamenti sono guidati dalle temperature in aumento, per effetto del riscaldamento globale. Così la zanzara tigre asiatica (nota come Aedes albopictus) che si sposta a latitudini più settentrionali. Una specie aggressiva, attiva in ogni momento della giornata. Gli effetti sulla salute non sono affatto trascurabili. Si pensi che le creature più letali del mondo sono proprio le zanzare, le quali, a causa delle malattie trasmesse, uccidono un milione di persone all’anno! Il cambiamento climatico è allora responsabile del numero crescente di focolai. Altri fattori di rischio, riconducibili all’attività umana, sono la deforestazione e l’urbanizzazione. Mentre le zanzare si adattano sempre meglio ai nuovi ambienti procurando guai.

Leggi anche
Otium

Taranto, la stagione regolare va in archivio con una festa di goal

Blindare il terzo posto per affrontare al meglio i playoff. Era questo l’obiettivo del Taranto alla vigilia dell’ultima partita della regular season contro il Gallipoli, ospitato allo stadio “Italia” di Massafra. I risultati favorevoli degli altri campi avevano consentito ai rossoblu di avere la certezza dell’accesso all’appendice di campionato. Merito del Montecchio che, vincendo il […]

‘099’: Il rap come strumento di riscatto

È stata presentata lunedì mattina a Casa Viola la canzone ‘099’ scritta da adulti e minori del circuito penale del centro socio-rieducativo Fieri Potest, gestito dall’associazione Noi e Voi. Si tratta dell’ultimo tassello di un laboratorio musicale curato dall’associazione Rublanum, tenutosi dal 23 al 27 febbraio scorsi, con il cantante e musicista rap Kiave, nome […]

Su papa Francesco serata speciale nel primo anniversario della morte

In onda domani sera, martedì 21 aprile, su Tv2000 a partire dalle ore 21
Hic et Nunc

La domenica del Papa - Il buon Pastore

“L’impiego dell’energia atomica sia al servizio della vita e della pace”: è l’appello di papa Leone in questa quarta domenica in cui si ricorda il quarantesimo anniversario del “tragico incidente che ha segnato la coscienza dell’umanità”. Nell’esplosione del reattore 4 della centrale, secondo le stime ufficiali dell’Onu, morirono negli anni 4 mila persone. Fa ancora […]

Nel ricordo di don Michele Castellana

La comunità del santuario della Madonna della Sanità, a Martina Franca, si riunirà il 26 aprile per ricordare don Michele Castellana, a un anno dalla scomparsa, con la celebrazione eucaristica delle ore 18.30, momento per rendere grazie al Signore per il dono della sua vita e del suo instancabile servizio sacerdotale. A seguire, alle ore […]

Festa di San Marco a Torricella

La parrocchia San Marco Evangelista di Torricella, guidata dall’amministratore parrocchiale don Danilo Minosa, in stretta collaborazione con il rinnovato comitato dei festeggiamenti, hanno allestito un programma religioso e civile in occasione della festa del patrono San Marco evangelista che si celebra nei giorni 24 e 25 aprile. L’evento ha ricevuto il patrocinio della presidenza del […]
Media
27 Apr 2026