Udienza generale

L’udienza generale di papa Francesco di mercoledì 22 gennaio

foto Vatican media-Sir
22 Gen 2025

“Non dimentichiamo la martoriata Ucraina, non dimentichiamo la Palestina, Israele, il Myanmar”: è l’invito di papa Francesco, al termine dell’udienza di oggi. “Preghiamo per la pace”, ha detto salutando i pellegrini di lingua italiana: “La guerra sempre è una sconfitta”. “Ieri ho chiamato – lo faccio tutti i giorni – la parrocchia di Gaza”, ha poi rivelato: “Erano contenti, lì dentro ci sono 600 persone, parrocchia e collegio. E mi hanno detto: oggi abbiamo mangiato lenticchie con pollo, una cosa che in questi tempi non erano abituati a fare”. “Preghiamo per Gaza, per la pace, e in tante altri parti del mondo”, l’appello finale: “La guerra è una sconfitta. E chi guadagna con la guerra? I fabbricanti delle armi”. “Voglio che sappiate che il mio cuore è con il popolo di Los Angeles, che sofferto così tanto a causa degli incendi che hanno devastato interi quartieri e comunità, che non sono finiti”, l’altra rivelazione papale: “Nostra Signora Di Guadalupe interceda per tutti gli abitanti, affinché possano essere testimoni di speranza attraverso la forza della diversità e della creatività per cui sono conosciuti in tutto il mondo”. In aula Paolo VI, il papa ha ripreso il ciclo di catechesi sul tema “Gesù Cristo nostra speranza”, che scandirà tutto l’anno giubilare.

“Sempre la presenza del Signore ci dà questa grazia: di non temere”, il commento all’episodio dell’annunciazione narrato all’inizio del Vangelo di Luca. “Lo dice a Maria, e lo dice anche a noi: non temere, vai avanti, non temere!”, ha proseguito: “Padre, io ho paura di questo! E cosa fai? Io vado dalla strega, mi faccio leggere le mani. Per favore! Non temere: è bello questo. Io sono il tuo compagno di cammino, dice il Signore a Maria”. Al posto del classico saluto “pace a te”, Gabriele si rivolge alla Vergine con l’invito “rallegrati!”, “gioisci!”. “Un appello caro alla storia sacra, perché i profeti lo usano quando annunciano la venuta del Messia alla Figlia di Sion”, ha commentato Francesco: “È l’invito alla gioia che Dio rivolge al suo popolo quando finisce l’esilio e il Signore fa sentire la sua presenza viva e operante”. Inoltre, Dio chiama Maria con un nome d’amore sconosciuto alla storia biblica: kecharitoméne, che significa “riempita dalla grazia divina”.

“Maria è piena della grazia divina”, ha osservato Francesco, secondo il quale “questo nome dice che l’amore di Dio ha già da tempo abitato e continua a dimorare nel cuore di Maria. Dice quanto lei sia ‘graziosa’ e soprattutto quanto la grazia di Dio abbia compiuto in lei una cesellatura interiore facendone il suo capolavoro. Piena di grazia. Questo soprannome amoroso, che Dio dà solo a Maria, è subito accompagnato da una rassicurazione: ‘Non temere!’”. Nei saluti delle varie lingue, il pontefice ha citato inoltre la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che – ha ribadito – “non è il frutto dei nostri sforzi, ma un dono che dobbiamo chiedere al Padre, perché il mondo creda nel suo Figlio unigenito, Cristo Salvatore”. Poi un saluto particolare alle nonne e ai nonni, rivolto ai fedeli polacchi che in questi giorni celebrano la loro festa: “Per favore, ricordate anche nelle vostre preghiere le persone anziane dell’Ucraina che stanno vivendo la tragedia della guerra”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Confraternita Addolorata: la processione notturna e le ‘Quarantore’

La confraternita Maria SS. Addolorata e San Domenico  invita a partecipare martedì 17 febbraio alla tradizionale processione penitenziale cosiddetta della ‘Forora’, che uscirà alle ore 24 dalla chiesa di San Domenico. Si tratta di un segno antico di fede, silenzio e penitenza che apre il cammino quaresimale. Tra i canti (accompagnati dalla banda ‘Santa Cecilia’) […]

Il programma quaresimale della parrocchia Maria SS.ma del Rosario di Talsano

La parrocchia Maria SS.ma del Rosario di Talsano ha reso noto il programma delle azioni liturgiche e delle attività pastorali/culturali nel periodo quaresimale. Da domenica 15 a martedì 17 febbraio avranno luogo le ‘Quarantore per il Signore’ nella chiesa del Carmine. La giornata di Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio, prevede: alle ore 16, Azione liturgica […]

L’amore per Cristo salverà il mondo

L’affermazione secondo cui l’amore per Cristo può salvare il mondo non appartiene al linguaggio della retorica religiosa, ma esprime una verità che tocca il cuore della rivelazione cristiana. Essa rimanda a una visione unitaria dell’amore, che attraversa la creazione, la storia della salvezza e trova il suo compimento nella persona di Gesù. L’amore non è […]
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026