Carta del pellegrino

Carta del Pellegrino di Speranza: l’esperienza degli scout del Taranto15

20 Mar 2025

di Angelo Diofano

“La proposta di intraprendere un percorso per le chiese giubilari della diocesi, con l’utilizzo della ‘Carta del Pellegrino di Speranza’ è giunta proprio dai miei ragazzi scout, ragazzi d’età compresa tra i 12 e i 16 anni, mentre discutevamo dei preparativi in vista del Giubileo degli adolescenti che vivremo a Roma dal 25 al 27 aprile”: a parlare è Massimo Calogero, capo scout Agesci del Taranto15 alla parrocchia San Nunzio Sulprizio e maresciallo di Marina nella vita di tutti i giorni.
“La Carta del Pellegrino di Speranza, che abbiamo ritirato al bookshop della basilica cattedrale – continua Calogero – è per noi un vero e proprio documento di viaggio che accompagna i momenti di riflessione e preghiera organizzati durante le tappe del nostro pellegrinaggio ed attesta l’impegno ad aprire le nostre vite all’incontro con l’altro e alla faticosa ricerca verso la riconciliazione e il perdono. Inoltre, il timbro apposto nelle chiese all’atto dell’accoglienza, testimonia il cammino da noi compiuto proprio come un tempo avveniva nel Cammino di Santiago di Compostela, dove ognuno, a destinazione, riceveva la valva della conchiglia da appuntare sul petto”.

 

 

Il capo scout riferisce dei vari momenti di preparazione al cammino giubilare, in cui ai ragazzi è stato spiegato che si tratta di una preziosa opportunità per accogliere il dono della speranza facendolo fermentare ogni giorno nella propria vita per poi trasferirlo agli altri attraverso concreti gesti d’amore partendo dagli ambiti più prossimi quali la famiglia e gli amici.
“La prima tappa di questo percorso – dice – l’abbiamo compiuto, col reparto al completo, durante il campo invernale nella basilica di San Martino, a Martina Franca, cui è seguita la Concattedrale, il santuario della Madonna di Fatima a Talsano e quello della Madonna della salute, in città vecchia constatando un’adeguata accoglienza e la disponibilità ad apporre il timbro sulle nostre ‘carte’.
Tutti
– conclude – hanno potuto far esperienza dell’appartenenza diocesana, in una sorta di comunità allargata con tanti stimoli di crescita nella fede e nel confronto con gli altri  che si rifletterà senz’altro nella vita di ogni giorno per divenire cristiani e cittadini sempre migliori”.

Leggi anche
Giubileo2025

Africa: “Si chiude la Porta santa ma restino aperte tutte le altre porte”

Con la chiusura della Porta santa nella basilica di San Pietro a Roma, papa Leone XIV conclude l’anno giubilare. Questa può essere anche un’occasione per tracciare un primo bilancio del Giubileo della speranza, coinciso con un anno denso di avvenimenti drammatici e crisi internazionali. È stato un Giubileo cruciale sia per l’Europa che per il […]

Un bilancio del Giubileo 2025: oltre 33 milioni di pellegrini a Roma

“La presenza dei pellegrini non ha tolto nulla a nessuno”: si può sintetizzare così il bilancio del Giubileo 2025, tracciato da mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del dicastero per l’evangelizzazione, insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e al prefetto Lamberto […]

Giubileo e debito globale, Zamagni: “Un’occasione mancata”

Il mancato accordo sul condono del debito dei Paesi più poveri segna una delle principali occasioni mancate dell’Anno giubilare. L’economista Stefano Zamagni analizza le responsabilità politiche e istituzionali dell’Occidente, il peso della finanza speculativa e le ragioni strutturali che hanno impedito un’intesa. Sullo sfondo, la necessità di ripensare le regole del sistema globale e di […]
Hic et Nunc

Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano

L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali. Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed […]

Leone XIV in Francia, tre parole per l’uomo: senso, fragilità, incontro

Ci sono viaggi che possono essere raccontati attraverso i luoghi attraversati e altri che, forse, possono essere riletti attraverso le parole che lasciano. Del viaggio apostolico di Leone XIV in Francia, dal 25 al 28 settembre, ne rimangono soprattutto tre: senso, fragilità, incontro. Ancora una volta emerge, attraverso le azioni del Pontefice, quell’intento già manifestato […]

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso la notte scorsa Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]
Media
29 Set 2026