Cammino nella storia della Passione tarantina: mostra all’Archivio di Stato
14 Apr 2025
Sarà inaugurata martedì 15 alle ore 11 nella sala conferenza dell’Archivio di Stato la mostra ‘Settimana Santa. Cammino nella storia della Passione tarantina’. Saranno esposti antichi documenti originali come l’atto con cui il nobile Francesco Antonio Calò nel 1765 donò alla confraternita del Carmine le statue di Cristo Morto e dell’Addolorata, dando il via alla tradizione della processione del Venerdì Santo, e quello del 1795 con cui il canonico Vincenzo Cosa donò alla congregazione di San Domenico, di cui era prefetto, la statua e “le robbe” della Vergine SS. Addolorata, portata in processione della notte del Giovedì Santo.
Sarà possibile ammirare inoltre una serie di oggetti provenienti dalla collezione donata all’Archivio di Stato da Ottavio Guida (di cui fu direttore dal 1968 al ’97) come abiti confraternali, miniature delle due processioni maggiori e fotografie. Alcuni strumenti musicali, resi disponibili dal liceo Archita, affiancheranno gli spartiti dei brani eseguiti dalle bande musicali che accompagnano i riti, tra cui “Per Emilia” unico caso di una marcia funebre dedicata a una persona ancora in vita, cioè la prof.ssa Emilia Giacullo. Quest’ultima interverrà all’inaugurazione della mostra, introdotta da Valentina Esposto, direttrice dell’Archivio di Stato, insieme ai priori della confraternita della SS.ma Addolorata e San Domenico, Giancarlo Speranza Roberti, e dell’arciconfraternita del Carmine, Antonello Papalia.
Porterà il suo saluto il soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia, dott. Marco Giacomo Bascapè.
Gli orari delle visite: 16 aprile, ore 9-13; 17-18 aprile, ore 9-19; 22-24 e 28-30 aprile, ore 9-13.





