Sport

Inter – Barcellona, quando a vincere è il calcio

Il fuoriclasse Lamine Yamal
05 Mag 2025

di Paolo Arrivo

Una delle partite più belle degli ultimi tempi. Lo è stato il match andato in scena a Barcellona, la settimana scorsa, tra i maestri del calcio e l’Inter di Simone Inzaghi: un rocambolesco 3-3. Un incontro con tante occasioni da ambo le parti.  Son finiti i tempi in cui la partita perfetta finiva 0-0, potremmo considerare. Adesso si segna e si corre tanto, a beneficio dello spettacolo. Metti tanti campioni in campo, intorno un pubblico civile e caloroso che sa soltanto tifare. E la vittoria è assicurata, a prescindere dal risultato finale. Ciò che invece stride con i valori dello sport sono gli episodi di violenza tra le tifoserie avverse, che si ripetono periodicamente – l’ultimo episodio aberrante ha dato la morte a un tifoso dell’Atalanta.

Il cammino dell’Inter in Champions

Sconfiggere il Barcellona è un’impresa tutt’altro che semplice. Anche se giochi in casa: ci proverà l’Inter a conquistare la finale di Champions League. Sinora il cammino dei nerazzurri è stato impeccabile. Perché l’unica squadra italiana in corsa nel torneo rivisitato con la nuova formula. E poco male se il sogno del “triplete” è sfumato. Domani sera a San Siro bisognerà prendere le contromisure a una squadra costruita attorno al talento di Lamine Yamal. Uno di quei giocatori, il fenomeno blaugrana, che in Italia possiamo soltanto sognare e invidiare: i giovanissimi non trovano spazio nella massima serie nazionale. Ancor meno gli italiani prodotti del vivaio. Bisognerà ripartire da quanto fatto di buono nella gara d’andata. Di grandioso, anzi, perché l’Inter ha offerto un’ottima prestazione, sconfessando quanti la davano per morta. Ha sfiorato l’impresa andando in vantaggio per due volte. E vedendosi annullare la quarta rete per un fuorigioco millimetrico. L’auspicio è di assistere a un’altra partita intensa, condita con il successo della squadra per cui dovrebbe tifare tutto lo Stivale.

Il campionato

Estromessa dalla Coppa Italia, l’Inter è ancora in corsa per la conquista del tricolore: i tre punti che la separano dal Napoli sono rimasti invariati al termine della 35esima giornata. Entrambe le formazioni infatti hanno vinto con il minimo scarto. E come si è visto nel secondo tempo, i campioni d’Italia in carica, in vantaggio sul Verona grazie al calcio di rigore realizzato da Kristjan Asllani, si sono preoccupati più di risparmiare le energie che di mettere in cassaforte il risultato raddoppiando. Avevano cioè la testa al Barcellona. Che nell’ultima giornata della Liga ha vinto in casa del Real Valladolid: la squadra di mister Flick è in testa alla classifica con quattro lunghezze di vantaggio sul Real Madrid, quando mancano 4 giornate al termine del campionato. Loro sì che possono puntare al triplete. Ma domani sera a San Siro, per conquistare la finale, avranno da sudare. Sabato scorso Simone Inzaghi ha potuto far riposare i titolari, che potrà schierare, con il dubbio di Lautaro Martinez, infortunatosi nella partita di andata. L’argentino capocannoniere dello scorso campionato è un giocatore assolutamente da recuperare.

Leggi anche
Otium

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]

Italia 2030, il Mondiale che ci aspetta

C’erano una volta i maestri del calcio brasiliani e italiani. I primi ci sono ancora, in verità, solo un po’ appannati; gli altri, invece, al Mondiale non ci sanno più nemmeno arrivare. Il grande evento è terminato. Alla fine gli stessi italiani lo hanno guardato. Perché i campionati del mondo di calcio sono uno spettacolo […]
Hic et Nunc

I Giochi del Mediterraneo nell’angelus di papa Leone

Nel corso dell’angelus di domenica 16 agosto, papa Leone XIV ha fatto un passaggio significativo sui Giochi del Mediterraneo alla vigilia della loro inaugurazione. Qui di seguito pubblichiamo il video integrale:

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]
Media
18 Ago 2026