Diocesi

Soggiorno in diocesi dei piccoli ucraini:
dopo i batticuori iniziali, alla fine tanta gioia

18 Giu 2025

di Annibale Strada

Accogliere a San Marzano un gruppo di 14 bambini ucraini più due accompagnatrici è stata una  vera maratona di solidarietà. Quando abbiamo iniziato a muovere i primi passi, sembrava come se tutto ciò fosse del tutto irraggiungibile. Lungo il percorso non sono mancate le difficoltà ed i momenti di scoramento, soprattutto quando i risultati della ricerca  di contributi non arrivavano, poiché dopo la prima mail inviata alla città di Berestin, nella quale riferivamo che il viaggio era a loro carico, gli amministratori mi rispondevano che le famiglie non ne avevano la possibilità. Puntualmente il parroco don Cosimo Rodia mi tranquillizzava dicendomi di non preoccuparmi. Così, agli inizi di marzo, la nostra parrocchia ha fatto il bonifico di 4200 euro necessari per il viaggio. Il resto è storia recente, con un progetto portato a termine nel modo migliore possibile. Insieme alle associazioni parrocchiali e alle tante sul territorio abbiamo creato un calendario di attività per i piccoli ospiti al cui interno c’era di tutto: dai giochi in oratorio alle visite al santuario rupestre Maria Santissima delle Grazie, dalle giornate passate in masseria a quelle al mare, dal torneo di calcetto alle nuotate nelle piscine in campagna, dalla gita in catamarano alla ricerca dei delfini ai tre giorni ospiti della Caritas diocesana. Quali momenti clou, le due sante messe alle quali i bambini hanno preso parte con la premiazione della giornata nazionale dello sport. Infine domenica 15 giugno  in oratorio si è tenuto il pranzo comunitario con tutte le associazioni che hanno partecipato al programma ed in serata la partenza per l’Ucraina dei ‘nostri’ ragazzi: sì, perché loro sono ormai diventati nostri figli e nipoti, sono entrati nel cuore a tutti noi e vi resteranno.

Leggi anche
Ecclesia

Guarigione delle ferite della vita, ritiro alla S. Agostino

Domenica 14 giugno nella chiesa di Sant’Agostino (città vecchia) avrà luogo il ritiro spirituale sul tema ‘La guarigione delle ferite della vita’, predicato dal rettore don Désiré Mpanda. S’inizierà alle ore 9 con l‘esposizione del Santissimo Sacramento con possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione, con benedizione eucaristica conclusiva; alle ore 9.45, celebrazione della santa […]

Sant’Antonio, il pane della carità che unisce ancora la comunità

Anche a Carosino, la festa liturgica rinnova una tradizione che intreccia fede, solidarietà e memoria collettiva

Fragagnano celebra Sant’Antonio nella cosiddetta ‘festa piccola’

Anche Fragagnano celebra Sant’Antonio, patrono della cittadina, nei giorni 12 e 13 giugno, i cui festeggiamenti vengono così annunciati da don Graziano Lupoli, parroco dell’Immacolata: “A 800 anni dal pio transito del beato Francesco, Antonio, il teologo francescano (Fonti francescane 251-252) con i suoi insegnamenti e la sua vita profondamente unita a Cristo, indossando il […]
Hic et Nunc

Aeroporto: un progetto per il cargo ma il territorio chiede voli di linea

Quale futuro per l’aeroporto di Grottaglie? La domanda, che vaga ormai da decenni senza esaurienti risposte, riprende senso dopo l’Open day del nuovo Terminal passeggeri dello scalo di Grottaglie, i cui lavori sono in fase avanzata. E anche dopo la recente presentazione fatta a Roma dal ministro Salvini del piano nazionale aeroporti, che attribuisce all’aeroporto […]

Urso inaugura i nuovi impianti Vestas ma non nasconde le difficoltà dell'ex-Ilva

“Taranto è la sfida più difficile”: lo ha detto il ministro Adolfo Urso che proprio a Taranto in mattinata ha inaugurato il nuovo edificio BLA5 di Vestas, per la finitura delle pale eoliche destinate agli impianti offshore. Ha avuto così occasione di lodare quanto di buono sta avvenendo nel territorio, ma non potendo esimersi dal […]

Leonardo, Natuzzi, porto, C&C: si teme per il futuro di molti posti di lavoro

Altro che record dell’occupazione! La Puglia, con Taranto in prima fila, sta collezionando migliaia di licenziamenti a fronte di poche decine di assunzioni. Ma a soffrire è un po’ tutto il paese. Alla crisi economica e commerciale si unisce una scellerata scelta di delocalizzare gli impianti, spesso anche in altri paesi europei, a partire dalla […]
Media
12 Giu 2026