Ecclesia

Retrouvaille: un aiuto per le coppie in crisi

28 Ago 2025

Quest’anno il ‘Programma Retrouvaille’ per le coppie in crisi della Puglia sarà ospitato dal 25 al 27 settembre a Casa S. Paolo-Martina Franca (per iscrizioni, 800123958 – numero verde solo da fisso – 3518566874 – da mobile).
Il programma è nato in Canada negli anni settanta e opera in Italia dal 2002 su richiesta e supporto dell’ufficio famiglia della Cei. Retrouvaille è un’esperienza cristiana cattolica, il cui nome in francese significa “ritrovarsi”, che si occupa specificatamente ed esclusivamente delle crisi di coppia. Si basa su due pilastri fondamentali: una tecnica di dialogo e la testimonianza della vita data da coniugi, a loro volta passati attraverso il recupero di una relazione compromessa. Si tratta di un servizio esperienziale offerto a coppie sposate sacramentalmente o civilmente, conviventi, a coppie separate o divorziate che intendono seriamente ricostruire la relazione d’amore, destinato anche a sacerdoti o religiosi che vogliono conoscere ed eventualmente impegnarsi nell’accompagnamento delle coppie in crisi.

Retrouvaille è strutturato in 3 fasi. La prima è l’iscrizione, che esprime la volontà di entrambi di voler tentare di guarire la relazione.La seconda è il weekend (tenuto da tre coppie presentatrici ed un sacerdote) dove si apprende una tecnica di dialogo e si ascoltano le testimonianze delle coppie presentatrici e del sacerdote. Il tutto inizia con la cena del venerdì e si conclude la domenica pomeriggio con la celebrazione eucaristica; i partecipanti non parlano in pubblico di questioni personali. La terza fase consiste nel cammino successivo al weekend (inizia normalmente la domenica seguente), con 12 incontri a cadenza settimanale, ognuno della durata di circa due ore.

Nel 2021 Papa Francesco, accogliendo l’associazione in udienza privata, ha apprezzato l’impegno delle coppie del servizio provenienti da tutto il mondo ed ha messo in evidenza l’importanza dell’accompagnamento alle coppie “che vivono una crisi seria nella loro relazione”. Ha poi riconosciuto che l’esperienza Retrouvaille “È un dono prezioso sia sul piano personale sia sul piano ecclesiale. Oggi c’è tanto bisogno di persone, di coniugi che sappiano testimoniare che la crisi non è una maledizione, fa parte del cammino, e costituisce un’opportunità”.

La testimonianza di Dario e Pina

“Siamo di Taranto, sposati da 40 anni, con 3 figlie e 5 nipotini. Abbiamo conosciuto e vissuto l’esperienza Retrouvaille nel 2007 e da allora, dopo aver tratto grandi benefici per la nostra relazione, prestiamo servizio nell’associazione. Retrouvaille è un percorso alla pari tra coppie che hanno sperimentato difficoltà nel loro matrimonio superandole e altre coppie che stanno vivendo le loro stesse difficoltà. Nella nostra esperienza di vita abbiamo attraversato la crisi di coppia ma abbiamo scelto di sperare che un futuro insieme era ancora possibile e abbiamo provato la gioia di ricostruire un rapporto di coppia ancor più saldo di prima. Anche noi all’inizio della nostra storia ci sentivamo attratti e coinvolti l’uno dall’altro, entusiasti nel vivere il nostro amore in piena libertà e carichi di energia. Tra noi c’era complicità ed entusiasmo. Poi è arrivata la delusione, abbiamo cominciato a guardarci con distacco, a giudicarci e criticarci, a perdere la fiducia e a darci per scontati. I figli, il lavoro, le famiglie d’origine non erano più valori comuni di cui insieme prendersi cura, ma problemi che ognuno affronta e risolve a suo modo. Ognuno faceva la sua vita e coltivava i suoi hobby. All’esterno continuavamo ad apparire una coppia felice, ma tra noi si era innalzato un muro che ci allontanava ogni giorno di più dalla promessa matrimoniale. Non siamo stati capaci di condividere questa nostra situazione con la comunità e con gli amici. Poi è arrivata anche la disperazione che è stata il frutto di tutte le nostre reciproche mancanze quotidiane, del malessere a cui era giunta la nostra relazione. Il tradimento, le chiusure, la depressione fino alla convinzione che non c’era altra via d’uscita che la separazione, che non c’era più spazio per la misericordia. Ci siamo allontanati dai sacramenti e da Dio. Abbiamo perso il contatto con la vocazione per cui ci siamo impegnati nel sacramento del matrimonio e rotto l’alleanza con Gesù sposo della nostra relazione d’amore. Di fronte alla crisi e alle conseguenze sulla nostra relazione ci vedevamo disarmati e spaventati: A chi veramente poteva stare a cuore la nostra situazione? Dove trovare la forza? Chi poteva darci ancora il coraggio di sperare in un futuro diverso dalla disperazione di oggi?  Poi una luce in quel buoi pesto: nostro amico un sacerdote ci ha indicato la possibilità di partecipare al programma Retrouvaille. Da lì tutto è cambiato, da lì la rinascita. Il programma Retrouvaille ci ha dato il coraggio, nel nostro periodo più buio, per andare avanti non solo per resistere, ma per cominciare a perdonarci e ad accettarci nelle nostre fragilità; il coraggio di trasformarci piuttosto che conformarci alla mentalità della separazione e di chi dice che la crisi non si può superare. È stata una grazia ma anche una decisione di entrambi nonostante le ferite e i sentimenti spiacevoli che provavamo. Tutto ciò non è stato immediato, ma un percorso, un cammino, un’esperienza di vita e di crescita. Non ci siamo indignati e chiusi nel nostro orgoglio ferito. Abbiamo chiesto aiuto a Dio nella preghiera e anche se con evidenti difficoltà e sofferenza ci siamo predisposti ad aprire il cuore alla comprensione. Abbiamo capito che in forza del sacramento del matrimonio che ci univa dovevamo restare e combattere per salvare noi e le nostre figlie dal dolore di una separazione. Abbiamo riconosciuto di nuovo la nostra vocazione sponsale e la nostra alleanza con Gesù, sposo della nostra relazione d’amore. Le coppie che ci hanno accolto nel percorso di ricostruzione della relazione hanno rappresentato la nostra speranza e, per aver sperimentato loro stesse la nostra sofferenza, ci hanno compresi e accolti e con l’aiuto di strumenti qualificati ci hanno aiutato a guarire la nostra relazione ferita. Con la Grazia di Dio ci siamo infine “ritrovati”.
Retrouvaille ci ha fornito gli strumenti per ricostruire, partendo dal dialogo e l’ascolto, come gestire in maniera sana i nostri conflitti, il perdono, il ridarsi fiducia. E abbiamo capito che la crisi è un’opportunità, per crescere nella relazione, per trasformare il sentimento d’amore iniziale in un sentimento d’amore più profondo e maturo”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Guarigione delle ferite della vita, ritiro alla S. Agostino

Domenica 14 giugno nella chiesa di Sant’Agostino (città vecchia) avrà luogo il ritiro spirituale sul tema ‘La guarigione delle ferite della vita’, predicato dal rettore don Désiré Mpanda. S’inizierà alle ore 9 con l‘esposizione del Santissimo Sacramento con possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione, con benedizione eucaristica conclusiva; alle ore 9.45, celebrazione della santa […]

Sant’Antonio, il pane della carità che unisce ancora la comunità

Anche a Carosino, la festa liturgica rinnova una tradizione che intreccia fede, solidarietà e memoria collettiva

Fragagnano celebra Sant’Antonio nella cosiddetta ‘festa piccola’

Anche Fragagnano celebra Sant’Antonio, patrono della cittadina, nei giorni 12 e 13 giugno, i cui festeggiamenti vengono così annunciati da don Graziano Lupoli, parroco dell’Immacolata: “A 800 anni dal pio transito del beato Francesco, Antonio, il teologo francescano (Fonti francescane 251-252) con i suoi insegnamenti e la sua vita profondamente unita a Cristo, indossando il […]
Hic et Nunc

Aeroporto: un progetto per il cargo ma il territorio chiede voli di linea

Quale futuro per l’aeroporto di Grottaglie? La domanda, che vaga ormai da decenni senza esaurienti risposte, riprende senso dopo l’Open day del nuovo Terminal passeggeri dello scalo di Grottaglie, i cui lavori sono in fase avanzata. E anche dopo la recente presentazione fatta a Roma dal ministro Salvini del piano nazionale aeroporti, che attribuisce all’aeroporto […]

Urso inaugura i nuovi impianti Vestas ma non nasconde le difficoltà dell'ex-Ilva

“Taranto è la sfida più difficile”: lo ha detto il ministro Adolfo Urso che proprio a Taranto in mattinata ha inaugurato il nuovo edificio BLA5 di Vestas, per la finitura delle pale eoliche destinate agli impianti offshore. Ha avuto così occasione di lodare quanto di buono sta avvenendo nel territorio, ma non potendo esimersi dal […]

Leonardo, Natuzzi, porto, C&C: si teme per il futuro di molti posti di lavoro

Altro che record dell’occupazione! La Puglia, con Taranto in prima fila, sta collezionando migliaia di licenziamenti a fronte di poche decine di assunzioni. Ma a soffrire è un po’ tutto il paese. Alla crisi economica e commerciale si unisce una scellerata scelta di delocalizzare gli impianti, spesso anche in altri paesi europei, a partire dalla […]
Media
12 Giu 2026