Rigenerazione sociale

Fondazione Giulia Cecchettin e Differenza Donna: un nuovo Centro antiviolenza e un piano formativo per la Polizia di Stato

ph Siciliani Gennari-Sir
17 Set 2025

di Giovanna Pasqualin Traversa

“Onorare la memoria di Giulia non solo con le parole, ma con azioni che incidano realmente sulla vita delle persone”. Gino Cecchettin (nella foto in basso), presidente della Fondazione intitolata alla figlia Giulia, ha spiegato così i due progetti frutto della partnership tra la Fondazione Giulia Cecchettin e l’associazione nazionale Differenza Donna Aps/ong, presentati il 16 settembre a Roma, all’Associazione della stampa estera. Un modello virtuoso di collaborazione tra enti del terzo settore e istituzioni, capace di generare un impatto reale e duraturo.

ph Fondazione Giulia Cecchettin-Sir

Un passo concreto nella lotta contro la violenza maschile sulle donne

Questo intendono costituire le due iniziative nate dalla nuova collaborazione tra le due realtà: l’apertura del Centro antiviolenza “Appia Annia Regilla” e un percorso formativo rivolto a 180 operatori della polizia di Stato.

Accogliere, ascoltare e proteggere. Il nuovo Centro antiviolenza (Cav) sorgerà a Roma, in via Tacito 90, in un immobile confiscato alla criminalità e affidato a Differenza Donna. Sarà attivo h24 tramite il numero 3520075920 e gestito da operatrici specializzate, affiancate da mediatrici culturali quando necessario. Il Centro offrirà ascolto qualificato, orientamento e tutela legale, supporto psicologico e sanitario, e accompagnerà le donne nel percorso di uscita dalla violenza con progetti di inclusione lavorativa e sociale. “La nostra Fondazione – ha spiegato Cecchettin – ha ricevuto molte richieste di aiuto da parte di donne che cercano ascolto, protezione e strumenti per uscire dalla violenza. Attraverso questa partnership possiamo dar loro risposte ancora più immediate, qualificate e accessibili”. Il team legale di Differenza Donna, composto da 22 avvocate, garantirà un primo orientamento sui diritti delle donne, sulla responsabilità genitoriale e sugli strumenti di difesa giudiziaria.

ph Differenza donna-Sir

Riconoscere, intervenire, sostenere.  Parallelamente all’apertura del Centro antiviolenza, prende il via un progetto formativo rivolto a 180 operatori e operatrici della Polizia di Stato. Il percorso – sei cicli da 12 ore ciascuno – mira a rafforzare le competenze nel riconoscere e contrastare la violenza di genere. I partecipanti approfondiranno il quadro normativo – dalla Convenzione di Istanbul al codice rosso, fino alla legge 168/2023 – e apprenderanno l’uso di strumenti di valutazione e gestione del rischio come i protocolli Sara (Spousal Assault Risk Assessment) e Isa (Increasing Self Awareness).

“La sinergia tra istituzioni e mondo delle associazioni e del volontariato – ha sottolineato presentando il progetto Maria Luisa Pellizzari, già vicecapo della Polizia di Stato e oggi nel cda della Fondazione Cecchettin – è da sempre la cifra che contraddistingue l’azione della Polizia di Stato nel contrasto e nella prevenzione della violenza di genere”.

Violenza assistita

Il programma formativo includerà anche moduli sulla raccolta protetta delle denunce, sulla costruzione di un clima di fiducia con le vittime e sulla riduzione del rischio di vittimizzazione secondaria. Particolare attenzione verrà riservata alla violenza assistita e alla tutela di bambine, bambini e adolescenti, con focus sul ruolo della Polizia nei contesti familiari, scolastici e digitali.

Elemento qualificante del percorso sarà la redazione di un manuale operativo per la Polizia di Stato, contenente linee guida aggiornate, procedure e buone prassi per uniformare gli interventi su tutto il territorio nazionale.

ph Differenza donna-Sir

Al centro la donna e i bambini

Queste azioni, ha spiegato la presidente di Differenza  Donna, Elisa Ercoli, “sono la risposta ad una profonda conoscenza dei bisogni delle donne e della nostra società. Attiviamo un centro antiviolenza nazionale che sa accogliere le donne e orientarle e sostenerle per affrontare i troppi ostacoli strutturali presenti nella nostra società italiana”. Ma non solo: “faremo formazione alle Forze di Polizia – ha proseguito – per collaborare avendo sempre al centro la donna, le bambine e i bambini che abbiano subito questa grave violazione dei diritti umani, perché questo è la violenza maschile”.

L’apertura del Centro antiviolenza e il percorso di formazione rivolto alla Polizia di Stato, ha concluso Cecchettin, “segnano un passo concreto per dare più forza e più strumenti sia alle donne che denunciano, sia a chi è chiamato a proteggerle. Per noi significa onorare la memoria di Giulia non solo con le parole, ma con azioni che incidano realmente sulla vita delle persone”.

Leggi anche
Città

La politica ha scoperto Taranto con i Giochi, ora scopra i suoi problemi

I Giochi del Mediterraneo, che si concluderanno con la vittoria dell’Italia, come è avvenuto quasi sempre nella storia della competizione, hanno assegnato alla città, per una volta, un ruolo da protagonista, concedendole un periodo di festosità e di partecipazione, che contagia tutto il territorio e parte della Regione. Non sta a noi trarre bilanci da […]

L’estate lavorativa di tredici giovani tarantini disabili

Questa è una calda estate lavorativa per tredici ragazze e ragazzi diversamente abili che, provenienti da diversi comuni della provincia di Taranto, sono stati tutti regolarmente contrattualizzati grazie al progetto “Terre dell’uguaglianza”. Il progetto è finanziato nell’ambito del bando regionale C.OS.T.A. (Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile) di Regione Puglia e Pugliapromozione per un turismo […]

Ex-Ilva, don Antonio Panico: “Ora serve un decreto ‘salva-Taranto”

La recente decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la sospensione dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto entro novanta giorni subordinando un’eventuale ripresa delle attività alla completa bonifica dell’amianto e alla riduzione delle emissioni di polveri sottili, rappresenta un passaggio destinato a segnare la lunga vicenda dello stabilimento siderurgico. Una pronuncia che […]
Hic et Nunc

La domenica del Papa - Siamo fratelli e sorelle per grazia

“Prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”: è la preghiera di papa Leone XIV in questo tempo segnato da guerre che si combattono in tanti luoghi del nostro pianeta. Primo angelus di settembre che segna, dopo il periodo estivo, il ritorno alla vita ordinaria, e che fa dire al Santo padre: “Chiediamo al […]

Partite 2.500 lettere di licenziamento per i dipendenti dell'indotto Ilva

Sono partite le lettere di licenziamento per migliaia di lavoratori dell’ex Ilva. L’Aigi (Associazione indotto AdI e General industries) ha trasmesso ai sindacati le carte relative alla procedura di licenziamento collettivo delle aziende dell’indotto, che coinvolgerà un numero di lavoratori superiore alle 2.500 unità. “Si tratta di un atto estremo e doloroso, al quale non […]

Martina Franca, raccolta materiale scolastico alla parrocchia Cristo Re

La scuola è un diritto, ma per alcune famiglie anche acquistare il materiale necessario può diventare una difficoltà. Per questo la Caritas della parrocchia Cristo Re di Martina Franca promuove una raccolta di materiale scolastico destinato a bambini e ragazzi in difficoltà perché possano iniziare il nuovo anno scolastico con serenità e dignità. Servono: quaderni, penne, […]
Media
07 Set 2026