Diocesi

Santa Caterina, attendendo la riapertura…

foto d'archivio
01 Dic 2025

di Angelo Diofano

In una coincidenza beneaugurante, è giunta proprio nel giorno della sua festa, 25 novembre, la notizia dello stanziamento di fondi, pari a 550mila euro rivenienti dal Pnrr, per la messa in sicurezza e la riqualificazione della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria in via Duomo di fronte a vico Seminario. Questo, con l’auspicio che la somma sia sufficiente!

La chiesa era chiusa per inagibilità dal 1987, quando la statua fu trasferita in San Domenico da dove ogni 25 novembre (o nella domenica successiva) usciva per un breve tragitto, accompagnata dal suono delle tradizionali pastorali natalizie e talvolta dalle nenie eseguite da alcuni zampognari. La processione fu poi abolita e la statua attualmente è esposta nel Museo diocesano: al termine dei lavori si auspica ritorni nella sua sede.

Il tempio, risalente al XVII secolo, si presenta in stile barocco, con decorazioni a stucco. Sono presenti cinque altari: quattro laterali e uno centrale sul quale insiste un maestoso “capo altare” in legno intagliato, con l’artistica nicchia (fra due gruppi di colonne) che conserva la statua in pietra della titolare. Quest’ultima (come quella che veniva portata in processione) regge con la mano destra la palma del martirio mentre la sinistra poggia sulla ruota dentata, lo strumento di tortura che le causò il martirio.

Un’altra chiesa con il medesimo titolo (risalente al IV secolo) insisteva sull’area attualmente occupata dalla Capitaneria di Porto e annessa a un ospedale per pellegrini. Alla fine del 1500 le due strutture furono cedute ai Fatebenefratelli dei Padri di San Giovanni di Dio per la realizzazione di un ospedale cittadino. Quindi le autorità ecclesiali del tempo vollero realizzare, nell’attuale ubicazione, un altro luogo di culto dedicato alla santa con annesso oratorio ove ospitare la confraternita di San Cataldo detta appunto ‘in Santa Caterina’. Nella seconda metà del 1600, come risulta dai verbali della visita di mons. Tommaso Sarria, quella chiesa di via Duomo era già in attività.

La chiesa di Santa Caterina torna spesso alla memoria degli anziani soprattutto perché negli anni successivi al crollo del tetto di San Domenico, avvenuto nel giorno di Natale del 1964, ospitò il venerato simulacro dell’Addolorata da continuò a uscire in pellegrinaggio per le vie della città vecchia e del Borgo la notte del Giovedì Santo.

 

ph G. Leva

Leggi anche
Ecclesia

Folta e calorosa partecipazione dei fedeli al pellegrinaggio diocesano a Pompei

«Chiedo a voi, amati pellegrini, di fidarvi di Dio. Facciamo nostra la domanda di Maria – Come è possibile? – non per dubitare della fedeltà di Dio, ma per riconoscere la nostra umanità e la nostra fragilità, ricordando che a Lui tutto è possibile»: così l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha concluso l’omelia pronunciata durante la […]

‘Festa delle trombe’ a Grottaglie

Grottaglie torna celebrare lunedì 29 giugno, solennità di San Pietro e Paolo, la ‘Festa delle trombe’ nel pittaggio San Pietro, nel cuore del centro storico. L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Fondazione partecipata Festa delle trombe, presieduta da Francesco Marinaro, con il patrocinio e il sostegno del Comune – assessorato alla Cultura, al turismo e […]
Hic et Nunc

‘Festa delle trombe’ a Grottaglie

Grottaglie torna celebrare lunedì 29 giugno, solennità di San Pietro e Paolo, la ‘Festa delle trombe’ nel pittaggio San Pietro, nel cuore del centro storico. L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Fondazione partecipata Festa delle trombe, presieduta da Francesco Marinaro, con il patrocinio e il sostegno del Comune – assessorato alla Cultura, al turismo e […]

Ilva, Natuzzi, Tiscali: tira brutta aria Aigi: Non si vuole neanche bonificare

Sempre più complicato il panorama occupazionale nel territorio di Taranto. A fronte della preannunciata assunzione di 40 unità lavorative alla Leonardo, per affrontare una nuova commessa della Boeing, non ci sono buone novità su vari altri fronti. A cominciare dall’ex-Ilva, che continua a operare nella più totale provvisorietà in attesa che il governo decida se […]

Presentato il libro che racconta mons. Motolese negli ultimi 20 anni di scritti

“Oggi è il tempo del sì” è il titolo eloquente del libro che contiene, come spiega il sottotitolo “scritti di monsignor Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte”. Il volume, curato dallo storico Vittorio De Marco e edito da Scorpione, è stato presentato nella chiesa inferiore della Concattedrale, fornendo l’occasione per […]
Media
27 Giu 2026