Diocesi

L’ordinazione sacerdotale di don Antonello Bruno

ph G. Leva
01 Dic 2025

di Angelo Diofano

Antonello Bruno, 26 anni, sarà ordinato presbitero sabato 6 dicembre alle ore 17 nella concattedrale Gran Madre di Dio.

Attualmente vicario parrocchiale nella basilica cattedrale di San Cataldo, don Antonello ha frequentato in gioventù la parrocchia di San Domenico, a Martina Franca, ricca di vocazioni, dove peraltro lo scorso gennaio è avvenuta la sua ordinazione diaconale. Molto importante, ai fini della sua formazione cristiana, è stato l’essere cresciuto in una famiglia molto credente, seguito dai suoi genitori (Annamaria, casalinga, e Piero, collaboratore scolastico al ‘Majorana’), con il sostegno dell’intensa preghiera della nonna, Vita, esempio di forza, di fede e di cura per tutta la famiglia.

“Il tutto è iniziato con il servizio all’altare, quando ero piccolo, e nell’ammirazione verso i sacerdoti della parrocchia, don Franco Angelini soprattutto e figure come don Romano Carrieri (che da noi festeggiò il sessantesimo di sacerdozio) fino all’attuale parroco don Piero Lodeserto – racconta –. Molto ha inciso anche l’aver accompagnato per diversi anni i ministranti agli incontri al seminario diocesano, contenti alla fine per tale esperienza. Tutto ciò poneva degli interrogativi in me, che però non riuscivo a individuare e a darne risposta”.

Nel frattempo, gli impegni scolastici al liceo classico ‘Tito Livio’ di Martina Franca. “Sono stati anni in cui ho avuto la convinzione di poter bastare a me stesso, essendo assiduo agli studi, con buoni risultati –dice – Ma tutto ciò non era sufficiente a farmi sentire tranquillo. Dio usava quella inquietudine per lavorare in me e farmi prendere consapevolezza della mia vocazione. Cominciai a scorgere possibili risposte attraverso le parole del libro del profeta Geremia, in particolare riguardanti la sua vocazione (1, 4-10) in cui Dio manifestava la sua chiamata a un ragazzo che si sentiva inadeguato, rassicurandolo. Questo, ancor di più con le parole del Salmo 40, in cui Dio dichiara di donare tutto, senza chiedere null’altro in cambio, se non un cuore aperto all’amore”.

Al termine degli studi, la decisione di frequentare l’anno propedeutico, di cui la famiglia fu informata alquanto tardivamente. “Accadde durante gli esami di maturità, quando alla fine dell’interrogazione comunicai alla commissione che avrei iniziato il cammino sacerdotale. Ma quando parlavo non mi ero accorto che fra i banchi c’erano mia madre e mio padre, perplessi per le mie parole e per non averlo saputo prima e che mi perdonarono ugualmente” – racconta divertito.

Grande entusiasmo e impegno Antonello profuse nella frequenza del pontificio seminario regionale “Pio XI” di Molfetta, con qualche difficoltà al quarto anno quando avvertì la grande responsabilità del ministero presbiterale e della cura della propria umanità. “Tutto ciò fu superato dalla consapevolezza che Dio risponde sempre alle nostre richieste di aiuto, nei suoi tempi e nei suoi modi, che non sempre corrispondono alle nostre aspettative – dice – Preziosa in questo fu la guida del mio padre spirituale, don Alessandro Rocchetti, nonché i consigli e le rassicurazioni del mio parroco don Piero Lodeserto e di don Vito Fasano, don Francesco Maranò e dei formatori del seminario”.

E ora, la tappa finale dell’ordinazione sacerdotale che così don Antonello commenta: “La dedico fortemente a nonna Vita, che sta pregando per me, alla mia comunità parrocchiale di origine, quella di San Domenico, all’arcivescovo mons. Miniero e al parroco della basilica cattedrale mons. Emanuele Ferro, sotto la cui guida sto imparato soprattutto ad accorgermi del bene, che qui in città vecchia è presente ed è dono di Dio, e del cuore grande che caratterizza le persone che sto conoscendo”.

Leggi anche
Ecclesia

Rapporto Sipri su spesa militare mondiale: è nuovo record storico

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di dollari complessivi, con un aumento del 2,9% in termini reali rispetto al 2024. È quanto emerge dai nuovi dati del Sipri (Stockholm International Peace Research Institute) resi pubblici nella giornata di ieri e rilanciati in Italia dalla Rete italiana Pace […]

SS. Rosario di Talsano, la festa di San Giuseppe lavoratore

‘Il lavoro e l’edificazione della pace’ è il titolo dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe Lavoratore che avranno luogo a Talsano a cura della parrocchia del Santissimo Rosario guidata da don Armando Imperato e della omonima confraternita. Mercoledì 29 aprile alle ore 18 ci sarà l’intronizzazione del simulacro di San Giuseppe; alle ore 18.30, […]

Card. Pizzaballa, “Gerusalemme non è bottino di guerra, ma patrimonio dell’umanità”

Quando oggi si parla di Gerusalemme, “ci si concentra soprattutto sugli aspetti politici, storici e sociologici, ma si rischia di dimenticare ciò che realmente la rende unica. Ciò che lega il mondo intero a questo luogo va oltre la storia, la geografia e le pietre”, perché questa Città è anche – e soprattutto – “simbolo […]
Hic et Nunc

Tiscali, Natuzzi, Arsenale, Hiab, Ilva alti e bassi per il lavoro nel territorio

Il mondo del lavoro è sempre in fibrillazione. Le notizie, non tutte negative, per fortuna, si susseguono, ma il quadro è tutt’altro che sereno. Di positivo c’è da registrare, ad esempio, dopo la notizia già data della salvaguardia dei posti di lavoro dei 45 ex Hiab, lo scorrimento della graduatoria dei 315 del concorso Arsenale, […]

Uniti per il quartiere Tamburi

Mercoledì 29 aprile alla parrocchia di Gesù Divin Lavoratore, alle ore 10, sarà presentato il comitato spontaneo ‘Uniti per il quartiere Tamburi’. Questi gli obiettivi: dare voce ai cittadini e promuovere la partecipazione attiva alla vita del quartiere; tutelare e valorizzare il verde e gli spazi comuni; migliorare la qualità della vita, la sicurezza e […]

La domenica del Papa - Il buon Pastore

“L’impiego dell’energia atomica sia al servizio della vita e della pace”: è l’appello di papa Leone in questa quarta domenica in cui si ricorda il quarantesimo anniversario del “tragico incidente che ha segnato la coscienza dell’umanità”. Nell’esplosione del reattore 4 della centrale, secondo le stime ufficiali dell’Onu, morirono negli anni 4 mila persone. Fa ancora […]
Media
28 Apr 2026