Si è conclusa a Foggia l’Assemblea ordinaria dei vescovi pugliesi
Si è tenuta nei giorni da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio a Foggia l’Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale pugliese.
I lavori, iniziati nella mattinata di lunedì 12 con la preghiera dell’Ora Sesta e l’introduzione di mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto e presidente della Cep, hanno affrontato diverse tematiche di rilevante interesse per la vita ecclesiale della Regione. Una particolare attenzione è stata dedicata alla formazione permanente dei presbiteri e alla qualità della fraternità presbiterale nella complessità delle sfide odierne. È stato sottolineato, alla luce dell’invito di papa Leone XIV, come sia importante promuovere comunità cristiane intese come vere “case di pace”, laboratori di relazioni riconciliate, dialogo e prossimità nei contesti segnati da fragilità e conflitti.
All’inizio dei lavori è stato presente mons. Domenico Basile, vescovo eletto di Molfetta – Ruvo – Giovinazzo – Terlizzi, al quale mons. Satriano ha rivolto un saluto di accoglienza con l’augurio di un proficuo servizio pastorale. Nello stesso tempo, a nome di tutti i vescovi il presidente ha rivolto parole di gratitudine a mons. Domenico Cornacchia – giunto al termine del suo mandato pastorale nella stessa diocesi – per il prezioso contributo offerto alla comunità ecclesiale locale e regionale.
Un primo momento è stato dedicato al Tribunale interdiocesano pugliese, con la relazione di mons. Lino Larocca, che ha illustrato lo stato e le prospettive di questo importante organismo al servizio delle Chiese di Puglia, in particolare nell’ambito matrimoniale.
I vescovi hanno poi incontrato fra Gianfranco Pinto Ostuni ofm e fra Gianni Mastromarino ofm del commissariato generale di Terra Santa, che hanno condiviso le attività e le necessità di sostegno, in questo tempo martoriato, per i Luoghi Santi e le comunità cristiane di Terra Santa.
A conclusione dei lavori della prima giornata sono state ascoltati i segretari di due commissioni regionali della Cep.
In vista del centenario dell’istituzione della Giornata missionaria mondiale, la Commissione regionale per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione fra le Chiese ha proposto alcune iniziative atte, non solo a commemorare l’anniversario, ma a rilanciare l’impegno ecclesiale nella missio ad gentes.
Nel corso dei lavori è stato presentato anche un aggiornamento sullo stato della Pastorale sociale e del Lavoro in Puglia e sul Progetto Policoro, evidenziando l’impegno della Chiesa regionale nell’accompagnamento dei giovani, nella promozione della dignità del lavoro e nell’attenzione alle fragilità sociali, alla giustizia e alla pace nei territori.
La seconda giornata ha visto un focus sul ministero degli esorcisti in Puglia, con l’aggiornamento su tale delicato ministero presentato da padre Piermario Burgo, responsabile regionale.
A seguire, i vescovi hanno avuto un intenso dialogo con i rappresentanti della Vita consacrata e i superiori maggiori di Puglia, in un proficuo confronto sulla relazione tra Chiesa diocesana e vita consacrata.
Nel pomeriggio, mons. Gianni Caliandro, rettore del Pontificio seminario regionale pugliese, ha condiviso con i presuli il cammino formativo della comunità del seminario. A seguire don Vito Mignozzi, preside della Facoltà teologica pugliese, ha illustrato le attività e le prospettive della Facoltà che, nell’intesa crescente tra i tre istituti teologici, va riqualificando l’offerta formativa a servizio delle Chiese di Puglia.
Don Andrea Regolani (arcidiocesi di Milano) e sr. Annamaria Senatore (suora della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret) sono stati i protagonisti del confronto che ha avuto luogo nella terza giornata. I relatori, nel costruttivo confronto con i vescovi, hanno contribuito a focalizzare aspetti significativi sul tema della formazione permanente sacerdotale. L’incontro è stato caratterizzato da un dialogo fraterno tra tutti i presuli che hanno manifestato il desiderio di proseguire nell’approfondimento del tema.
Durante i lavori, i vescovi hanno partecipato a momenti di preghiera nel monastero delle monache redentoriste di Foggia, segno della comunione con la vita consacrata contemplativa presente nella regione.
L’Assemblea si è conclusa con l’impegno dei vescovi a continuare il cammino unitario nell’ascolto dello Spirito Santo e dei segni dei tempi, consapevoli del delicato servizio al popolo di Dio a loro affidato.



