La Madonna di Fatima al Sacro Cuore di Taranto
Dal 6 al 15 febbraio la parrocchia intitolata al Sacro Cuore di Gesù di Taranto vivrà un tempo speciale di grazia e di intensa spiritualità con l’arrivo della statua pellegrina della Madonna di Fatima, segno di una presenza materna che visita, consola e rinnova la fede del popolo di Dio. Non sarà una semplice visita, ma un vero incontro con Maria, che viene come Madre, come donna che cammina con i suoi figli, come colei che a Fatima ha affidato al mondo un messaggio sempre attuale: preghiera, conversione e pace. Ad accoglierla con emozione sarà la comunità parrocchiale guidata dal parroco don Francesco Venuto, che ha voluto fortemente questo momento di grazia. «La parrocchia, e non solo, si stringerà attorno alla sua Madre. Maria cammina con noi. E con Lei, il nostro cammino diventa luce La Madonna di Fatima non viene a portarci un ricordo, ma una chiamata. Viene a bussare al nostro cuore, a ricordarci che Dio non si stanca mai di amarci e di aspettarci» – afferma don Francesco.
L’accoglienza della venerata immagine sarà accolta venerdì 6 alle ore 17.30, cui seguirà il santo rosario alle ore 8 e la santa messa solenne di apertura presieduta da mons. Angelo Massafra, arcivescovo emerito di Scutari-Pulp (Albania).
Sabato 7, la Madonna sarà portata a casa degli ammalati; dalle ore 8.30 a mezzogiorno ci sarà l’adorazione eucaristica; alle ore 18.30 celebrerà l’Eucarestia don Cosimo Schena, parroco alla San Francesco d’Assisi nell’arcidiocesi di Brindisi-Oria.
Domenica 8, durante la santa messa delle ore 10.30, benedizione e consegna a Maria delle rose da parte dei bambini e del popolo di Dio; a mezzogiorno, atto di consacrazione a Maria. Altre sante messe saranno celebrate alle ore 8.30 e alle ore 18.30.
Durante i dieci giorni di permanenza la parrocchia sarà un cenacolo di preghiera fra celebrazioni eucaristiche, recita del santo rosario meditato, momenti di adorazione e affidamento personale e comunitario: ogni appuntamento sarà un’occasione per fermarsi, ascoltare e lasciarsi guardare da Maria.
«In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – continua il parroco –, Maria ci indica la strada: tornare al Vangelo, tornare alla preghiera semplice, tornare a fidarci di Dio. La presenza della Madonna di Fatima è un invito rivolto a tutti: famiglie, giovani, anziani, ammalati. Nessuno è escluso. Maria entra nelle pieghe della vita quotidiana, nelle sofferenze taciute, nelle speranze custodite nel silenzio».
«Affidiamo a Lei le nostre famiglie, i nostri ragazzi, la nostra città– l’invito di don Francesco -. Mettiamo nelle sue mani ciò che pesa nel cuore e lasciamoci condurre a Gesù. Sarà anche un tempo di riconciliazione, di ritorno al sacramento della Confessione, di pace ritrovata. Maria non trattiene per sé, ma conduce sempre al Figlio, al Cuore di Cristo, che guarisce e salva. L’invito è semplice e profondo: entrare, sostare, pregare. Anche solo per pochi minuti. Perché quando Maria passa, qualcosa cambia».
«Non lasciamo passare invano questa grazia – conclude -. Apriamo le porte della chiesa, ma soprattutto apriamo le porte del cuore. La Madonna di Fatima viene per restare, se glielo permettiamo».





