Bitetti a Piantedosi: creiamo a Taranto una Scuola per la Polizia
Creiamo a Taranto una Scuola della Polizia: questa la proposta del sindaco Bitetti al governo al ministro dell’Interno. Alla luce degli ultimi gravi episodi di criminalità che hanno riguardato la Puglia e dell’intensificarsi degli episodi di microcriminalità, ma soprattutto delle gravi carenze di organico che tutte le forze dell’ordine registrano in questi ultimi anni, il sindaco ha formalizzato e dettagliato l’offerta in una lettera al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Ricordando l’analoga richiesta già avanzata in passato, e sottolineando la necessità di incrementare la presenza della Polizia di Stato, Bitetti, oltre a richiedere un maggior numero di agenti, propone una soluzione strutturale: la cessione gratuita allo Stato di un’area pubblica di circa 24.000 metriquadri, di proprietà comunale (indicata nella foto), posizionata di fronte all’attuale Questura, da destinare alla realizzazione di una Scuola di Polizia.
“L’intervento potrebbe dare vita a un polo di formazione specifica o di base, a livello nazionale, per l’accesso nei ruoli degli operatori della Polizia di Stato in una collocazione strategica. Infatti, il terreno indicato è ricade in un’area prossima alla Questura, ma anche al Comando provinciale della Guardia di Finanza e ai Vigili del Fuoco, oltre che alle principali arterie cittadine e alla base navale. Una concentrazione di presidi istituzionali che renderebbe la futura scuola particolarmente funzionale”.
Bitetti sottolinea inoltre “la vocazione formativa” della città ricordando la presenza delle altre scuole di addestramento militare di importanza strategica, ovvero quelle della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e dei Carabinieri e perciò “molto vocata all’ospitalità connessa a eventi cerimoniali di rilevanza militare e all’accoglienza di allievi. La sede di Taranto della Scuola di Polizia potrebbe perciò fungere da centro polifunzionale di formazione nazionale a disposizione del ministero”.
Per il primo cittadino, la proposta sarebbe un’occasione per colmare carenze territoriali: “le Regioni Puglia e Basilicata risultano attualmente carenti di strutture analoghe. La realizzazione del centro contribuirebbe quindi a rafforzare il presidio di sicurezza e a ridurre il divario infrastrutturale nel Mezzogiorno”.
Tra gli obiettivi indicati anche la riqualificazione urbana dell’area interessata e la possibilità di garantire una presenza costante di operatori in città. Bitetti conclude affermando che la soluzione rappresenterebbe “un’iniziativa concreta e strutturale per intensificare i presidi di sicurezza nella nostra area”
La proposta punta dunque a trasformare Taranto non solo in territorio da presidiare, ma anche in sede di formazione permanente delle future leve della Polizia di Stato




