Confraternita Addolorata: la processione notturna e le ‘Quarantore’
La confraternita Maria SS. Addolorata e San Domenico invita a partecipare martedì 17 febbraio alla tradizionale processione penitenziale cosiddetta della ‘Forora’, che uscirà alle ore 24 dalla chiesa di San Domenico. Si tratta di un segno antico di fede, silenzio e penitenza che apre il cammino quaresimale.
Tra i canti (accompagnati dalla banda ‘Santa Cecilia’) e le preghiere, la processione si snoderà nel silenzio della notte per i vicoli della città vecchia, col passo lento dei confratelli, in un momento di raccoglimento che rinnova la nostra identità e la nostra tradizione.
Questo l’itinerario: via Duomo, piazza San Costantino, postierla e vico Vianuova (con breve momento di meditazione nella chiesa di San Giuseppe, davanti alla quale si bruceranno le palme dell’anno passato per ricavare le Sacre Ceneri), via Garibaldi, piazza Fontana, pendio San Domenico.
Prima del rientro, i confratelli, disposti sulle scalinate di San Domenico, eseguiranno il ‘Mottetto alla Desolata’ di padre Serafino Marinosci.
Le ‘Quarantore’
La confraternita dell’Addolorata terrà le “Quarantore” non più in San Domenico, a causa di lavori in corso. S’inizierà il Mercoledì delle Ceneri (18 febbraio) alle ore 18.30 in San Cataldo con la celebrazione eucaristica e l’imposizione delle Sacre Ceneri. Quindi i confratelli si trasferiranno nella chiesa di Sant’Anna per l’adorazione eucaristica che durerà fino alla mezzanotte. Giovedì 19 le ‘Quarantore’ riprenderanno alle ore 10 per svolgersi ininterrottamente (con la chiesa aperta anche di notte) fino all’indomani, venerdì 20 febbraio, con la santa messa di chiusura alle ore 18.30.




