Cinema

In sala ‘Il Vangelo di Giuda’ di Giulio Base

ph Sir
14 Apr 2026

Giulio Base è un regista, sceneggiatore e attore con una carriera quarantennale. Direttore in carica del Torino Film Festival, nel corso degli anni ha alternato cinema e Tv, dimostrando grande attenzione ai temi religiosi. Tra i suoi titoli: “Padre Pio”, “L’inchiesta” e “Bar Giuseppe”. Ora è nei cinema con “Il Vangelo di Giuda”, presentato al 78° Locarno Film Festival. Base ha diretto, scritto e prodotto il film che racconta la vita, la Passione e la morte di Gesù attraverso lo sguardo dubitante dell’apostolo Giuda. Tra gli interpreti Giancarlo Giannini (voce narrante), Rupert Everett, Paz Vega e Vincenzo Galluzzo. Prodotto da Agnus Dei, Minerva Pictures e Rai Cinema, è nelle sale dal 2 aprile.

La storia

Gerusalemme, monte Golgota, Gesù spira sulla croce, e nello stesso momento Giuda non poco distante si sta togliendo la vita. La sua voce conduce lo spettatore a riavvolgere il filo della sua storia, da un’infanzia infelice in una casa di prostituzione dove è prima vittima di abusi e poi ne diventa l’amministratore, gestendo anche la vita della sorella Maddalena. Intelligente e scaltro, rimane spiazzato dall’incontro con Gesù. Il suo entusiasmo per il Messia va però di pari passo con diffusi dubbi…
Forte di una solida esperienza cinematografica ma anche di studi teologici, Base decide di confrontarsi con Gesù e il dramma della Passione scegliendo però un iter narrativo “atipico”, meno ricorrente nella vasta e varia storia del cinema cristologico. Adotta come punto di osservazione l’apostolo che ha tradito Cristo. Tratteggia in parallelo le due storie, le due morti avvenute lo stesso giorno: il primo sulla Croce per la salvezza dell’uomo, il secondo nella vergogna per impiccagione. Una morte che Base vuole collegare, per tracciare una relazione quasi “necessaria”.

Con richiami a “L’ultima tentazione di Cristo” di Scorsese – qua e là rimandi anche a Pasolini, Zeffirelli e alla serie “The Chosen” –, Base compone un suo personale sguardo sulla vita e morte di Cristo partendo dalla posizione del traditore, di colui che ha scelto di abitare il male, raccontandone anche le fragilità che lo hanno spinto nella vertigine del peccato. Nel film non inquadra mai Giuda, ma lo lascia di spalle attivando nello spettatore l’idea di aderire al suo sguardo, di entrare in soggettiva nella storia. Il regista desidera dare umanità e profondità alla figura di Giuda, affinché emerga in maniera più complessa, espressione di un’umanità imperfetta e incline alla caduta. Stilisticamente, il racconto è ruvido, spigoloso, senza abbellimenti. Un’opera acuta e audace, da gestire con prudenza a livello tematico, proprio per le libertà narrative assunte che possono essere soglia, se non adeguatamente mediate, di smarrimento.

Leggi anche
Otium

Venerdì 24, al MArTa si inaugura la mostra L’Arte della vittoria

Il Museo archeologico nazionale di Taranto, alla vigilia della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, sceglie di parlare di sport e atletismo con la propria lingua: quella della cultura e delle radici storiche

Parole, spiritualità e musica all’alba sulla terrazza della Cattedrale di San Cataldo

La luce dell’alba, il panorama della città e l’incontro tra parola e musica hanno accompagnato ‘Bibbia e jazz’, il concerto-performance sperimentale tenutosi domenica 19 luglio alle 5 del mattino sulla terrazza panoramica della Cattedrale di San Cataldo di Taranto. L’appuntamento, concepito come speciale anteprima del Taranto Jazz Festival 2026, ha coinvolto un pubblico limitato a […]

Bibbia e jazz all’alba

Quando le prime luci del giorno incontrano la bellezza della musica e della Parola nasce un’esperienza unica. La parrocchia della basilica cattedrale, in collaborazione con il ‘Taranto jazz festival’ ha programmato un appuntamento suggestivo che unirà spiritualità, emozioni e le note del jazz in uno degli scorci più affascinanti della città. L’appuntamento è per domenica […]
Hic et Nunc

Al Museo un mostra sui “Giochi”: dall'Atleta di Taranto a Iacovone

“L’arte della vittoria. Atleti e competizioni nel Mediterraneo” è il titolo della mostra che celebra l’atletismo ma anche la virtù dello sport come elemento di costruzione di pace, cooperazione e dialogo. Presentata dalla direttrice Stella Falzone, la mostra 25 luglio al 10 gennaio 2027, celebra i Giochi del Mediterraneo, a poche settimane, tra l’altro, dal […]

Autonomia: il governo ci riprova ma accentra la gestione di porti. Con gravi rischi

Fra poco meno di un mese avranno inizio i Giochi del Mediterraneo, ma tra circa un mese e mezzo i Giochi termineranno e l’entusiasmo per un evento la cui portata sarà dimostrata dai fatti, lascerà il posto alla realtà del “dopo”. Qualche impianto sportivo nuovo, di cui la città aveva uno “storico” bisogno, non potrà […]

San Lorenzo da Brindisi, un pieno di energia d’amore

Martedì 21 luglio, memoria di san Lorenzo da Brindisi, nell’eucarestia presieduta dal ministro provinciale dei frati cappuccini di Puglia, fra Ruggiero Doronzo, è stata evidenziata l’organizzazione mentale del santo frate, formatasi attraverso lo studio capillare della Glossa ordinaria, un commentario biblico composto di rimandi.  Una rete di collegamenti biblici che, grazie anche alle sue capacità […]
Media
26 Lug 2026