Presentata la festa patronale di San Cataldo con i suoi numerosi appuntamenti
“Presentiamo oggi il denso programma dei festeggiamenti patronali in onore di San Cataldo, un santo che rappresenta la nostra storia e identità. Ringraziamo i componenti del comitato festa patronali e il parroco della basilica cattedrale, mons. Emanuele Ferro, per aver anche quest’anno portato a termine tale lavoro così complesso e non privo di difficoltà, con tanti avvenimenti che senz’altro riscuoteranno il plauso della cittadinanza”: con queste parole l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha presentato il manifesto delle iniziative che si svilupperanno dal 30 aprile al dieci maggio. Erano presenti il vicario generale mons. Alessandro Greco, il parroco della basilica cattedrale nonché portavoce dell’arcivescovo, mons. Emanuele Ferro, il segretario del comitato festeggiamenti Angelo D’Eri e il vice sindaco Mattia Giorno, che ha invitato fortemente i tarantini a vivere questo evento così importante e così significativo, al pari della Settimana Santa, con la sua stupenda processione a mare dell’8 maggio.
Un pensiero di gratitudine al termine è stato rivolto allo storico segretario del comitato Tonino Gigante, scomparso nelle scorse settimane, con cui don Emanuele aveva cominciato il lavoro di preparazione dei festeggiamenti.
Dopo aver dato atto al contributo generoso di Comune, Provincia, Confindustria e Confcommercio e degli sponsor e degli enti, (“ma le incombenze sono tante e chi vorrà darci un’ulteriore mano sarà il benvenuto”, ha detto scherzosamente don Emanuele), sono state illustrati i più importanti appuntamenti, a partire da quello del 30 aprile, quando si terrà lì ostensione delle reliquie e l’intronizzazione dell’argenteo simulacro, alla presenza di tutte le realtà carismatiche diocesane.
Da segnalare per domenica 3 maggio il pellegrinaggio delle confraternite in cattedrale per la santa messa presieduta dall’arcivescovo emerito mons. Filippo Santoro; nel pomeriggio le reliquie del santo irlandese saranno portate a Cariati (Cosenza) dove il suo culto è molto sentito. Martedì 5 maggiosarà la giornata dei giubilei e degli anniversari sacerdotali con la santa messa del vicario generale mons. Alessandro Greco.
Molto significativo sarà quello di mercoledì 6 maggio, giornata cataldiana delle famigli, con il rinnovo delle promesse matrimoniali durante la santa messa dell’arcivescovo mons. Miniero.
‘In rete per la pace’ è invece il titolo del momento di preghiera con l’offerta dell’olio per la lampada della pace che avrà luogo nella basilica cattedrale alle ore 18.30 da parte delle amministrazioni comunali della provincia jonica con i vescovi della Metropolia: mons. Ciro Miniero, mons. Sabino Iannuzzi (vescovo di Castellaneta) di mons. Vincenzo Pisanello (vescovo di Oria); la celebrazione sarà preceduta alle ore 16.30 nel salone dei vescovi da una ‘social challenge’ dedicata alle ‘buone pratiche’ nei comuni della provincia jonica; condurrà il giornalista Rai Emilio Casalini, con i saluti dell’arcivescovo mons. Miniero e l’introduzione del presidente della Provincia Gianfranco Palmisano.
Quindi si entrerà nel vivo dei festeggiamenti nella giornata di venerdì 8 maggio con la cerimonia de ‘’u pregge’, cioè la consegna dell’argenteo simulacro al sindaco Piero Bitetti (ore 18) e la grandiosa processione a mare, con l’imbarco della statua su motonave Cheradi’, che sarà salutata al passaggio nel canale navigabile dalla fiaccolata pirotecnica e dall’apertura del ponte girevole; lo sbarco, come negli anni scorsi, avverrà alla banchina del castello aragonese da dove si ricomporrà la processione per il rientro in basilica.
Il clou dei festeggiamenti sarà nella giornata finale di domenica 10, a partire dal giro per le vie della città vecchia del complesso bandistico ‘Lemma’, in occasione dei 75 anni di fondazione, per accompagnare all’appuntamento con la commemorazione dell’’Invenctio Corporis Sancti Cataldi’. Il programma prevede alle ore 10, nella sala delle scuderie dell’arcivescovado, in collaborazione con Ance, Formedil e Cassa Edile, il sorteggio fra le imprese e le maestranze dei muratori (furono a rinvenire le sacro spoglie durante i lavori di scavo) per portare la crocetta aurea, l’incenso e la lampada nel battistero della basilica. Qui alle ore 10.45 avverrà la commemorazione dell’importate avvenimento presieduta da mons. Emanuele Ferro con l’ostensione della crocetta aurea. La mattinata terminerà alle ore 11.30 con la santa messa e, per la festa della mamma, la consegna di una stampa speciale con la raffigurazione di San Cataldo che abbraccia simbolicamente ogni genitrice, recante dedica personale.
In serata, alle ore 17, l’arcivescovo presiederà la solenne celebrazione eucaristica con il rinnovo dell’obbedienza al successore d San Cataldo; seguirà la grande processione con tutte le confraternite per le vie della città vecchia e del Borgo, con sosta in piazza della Vittoria per l’allocuzione dell’arcivescovo, che impartirà la benedizione papale con indulgenza plenaria. Quindi, rientro in cattedrale.
Le Giornate cataldiane della scuola
Rispetto alle scorse edizioni dei festeggiamenti patronali, quest’anno saranno ben tre le giornate dedicate al mondo della scuola, 4, 5 e 6 maggio, in collaborazione con ‘Le Corti di Taras’.
Martedì 4 maggio gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado si ritroveranno alle ore 9.30 al teatro Fusco (offerto dal Comune) per l’incontro sul tema ‘La mafia non è musica’, per la cultura della legalità, con la testimonianza di grande valore civile e culturale di Luisa Impastato, nipote di Felicia e Peppino Impastato nonché presidente dell’omonima ‘Casa Memoria’; lo spettacolo intreccia racconto e musica per far rivivere la storia di Peppino Impastato, figura simbolo della lotta a Cosa Nostra, ucciso a Cinisi nel 1978 per la sua attività di denuncia e di impegno civile; al termine, momento di confronto con il pubblico.
Martedì 5 maggio, per gli studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado, alle ore 9 Giovanni Guarino guiderà un percorso sui tre luoghi che riconducono alla storia e alla leggenda di San Cataldo attraverso reperti e rappresentazioni pittoriche nel Duomo, al Mudi e a Palazzo Troilo, dove sarebbe ubicato il famoso ‘pozzo di San Cataldo’.
Infine mercoledì 6 maggio, alle ore 9, in collaborazione con la Uisp, mattinata sportiva nei campetti di San Giuseppe con i ragazzi con disabilità ospiti dei centro diurni; al termine, colazione al centro San Gaetano offerta da Mariscuola Taranto.
Cataldus d’argento
Il 9 maggio l’appuntamento è con la cerimonia di consegna dei ‘Cataldus d’argento’ sul tema ‘Voci del Mediterraneo a cura della Camera di Commercio e del comitato festeggiamenti che avrà luogo nel cortile dell’arcivescovado alle ore 20. Durante la serata, viaggio musicale fra popoli e tradizioni ‘Musiche del Mediterraneo” a cura di ‘Venti d’arte Aps: quattro quadri per un percorso scenico e musicale che attraversa luoghi, memorie e identità affacciate sullo stesso mare.
Convegno ‘Disarmare le parole’
Sempre sabato 9 maggio, nel salone dei vescovi, si terrà il convegno ‘Disarmare le parole’: ore 9, accoglienza; ore 9.15, saluti istituzionali e introduzioni dell’arcivescovo e del dott. Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia; ore 9.30, il commissario straordinario del governo per i Giochi del Mediterraneo parlerà su ‘Il ruolo dello sport per la costruzione della pace’; ore 10, ‘La pace tra immagini e narrazioni’ è il tema che tratterà Massimiliano Padula, sociologo dei processi culturali e comunicativi alla Lateranense; interagisce, la giornalista Marina Luzzi. Si riprenderà alle ore 11 con la testimonianza di fr. Ibrahim Faltas, direttore delle scuole in Terrasanta, e di Gennaro Giudetti, operatore umanitario; interagisce, Mimmo Mazza, direttore Gazzetta del Mezzogiorno. Le conclusioni saranno di mons. Emanuele Ferro, direttore di Nuovo Dialogo e dell’Ufficio di pastorale della comunicazione.
Le altre iniziative esterne
Giorno 8 la processione a mare sarà preceduta dal ‘Palio di Taranto’, la storica competizione con barche a remi rappresentanti i quartieri cittadini. Dopo lo sbarco della statua e la processione di rientro, alle ore 20.45 concerto in piazza Castello della Fanfara della Marina Militare diretta dal m° Michele Di Sabato.
Giorno 10 maggio, alle ore 20.30 in piazza Castello, concerto dei ‘Terraross’ e alle ore 23.30 spettacolo pirotecnico della ditta Itria Fireworks di Martina Franca dal castello aragonese.
Non mancheranno le luminarie della ditta Memmola di Francavilla Fontana e i servizi musicali alle due processioni delle bande musicali cittadine ‘Lemma’ diretta dal m° Giuseppe Pisconti e ‘Santa Cecilia’ diretta dal m° Giuseppe Gregucci.





